Carrozzina e altri ausili: quale iter per averli?
L'iter per l'acquisizione di un ausilio (come la carrozzina) è regolamentato da una normativa precisa (decreto n. 332 del 27/08/99, Nomenclatore) che prevede diverse fasi: prescrizione, autorizzazione, fornitura, collaudo. La prescrizione deve essere redatta da un medico specialista della ASL su apposito modulo e deve contenere, oltre a una diagnosi circostanziata, anche l'indicazione del programma terapeutico.
L'autorizzazione viene rilasciata dall'ASL di residenza dell'utente, dopo aver controllato lo stato di avente diritto del richiedente e la corrispondenza fra la prescrizione e i dispositivi codificati nel Nomenclatore; nel caso di prima fornitura l'ASL deve pronunciarsi entro 20 giorni. L'utente può presentare un preventivo se avesse già individuato l'ausilio presso una sanitaria di fiducia.
La ASL, dal canto suo, può autorizzare il preventivo o fornire l'ausilio direttamente, se ne è in possesso. I tempi di fornitura sono regolamentati dal Nomenclatore, che contiene l'elenco di tutti i prodotti che possono essere erogati dal Servizio Sanitario Nazionale.
Il collaudo è l'ultima fase del procedimento e serve per accertare la congruenza fra quanto fornito e quanto richiesto: deve avvenire entro 20 giorni dal ricevimento dell'ausilio ed è importante che venga effettuato in quanto entro tale periodo l'ausilio può essere cambiato se non corrisponde perfettamente alle caratteristiche richieste. La maggior parte degli ausili è erogabile dalla ASL, pertanto, prima di acquistarli direttamente consigliamo di rivolgersi al proprio fisiatra o fisioterapista.