GIOVANI OLTRE LA SM


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Dopo la diagnosi


Che cosa può cambiare
dopo la diagnosi di SM

Sebbene sia normale che la funzione sessuale si modifichi nell'arco della vita, la SM può interessare l'esperienza sessuale dell'individuo in diversi modi.
Alcuni studi condotti valutando le preoccupazioni o i problemi sessuali percepiti dalle persone con SM hanno valutato che questi variano dal 40 all' 80% nella donna e dal 50 al 90% nell'uomo.

Tali valori percentuali sono così mutevoli perché gli studi spesso hanno impiegato degli indici di misura non standardizzati, ottenendo quindi risultati poco o non comparabili. In particolare, all'interno di queste percentuali si possono individuare alcuni sintomi più frequenti di altri, ad esempio l'uomo con SM molto spesso riferisce una diminuzione o addirittura l'incapacità di raggiungere o mantenere l'erezione e la difficoltà ad arrivare all'orgasmo; le donne, invece, frequentemente riportano calo del desiderio e secchezza vaginale.

Tali dati sono anche stati confermati da una ricerca condotta in Italia nel 1999 che aveva valutato e confrontato i disturbi sessuali nella SM rispetto ad altre patologie croniche. Oltre a ciò vi è da segnalare che alcuni sintomi della sclerosi multipla possono influenzare negativamente la sessualità, come per esempio la fatica, sintomo molto comune nelle persone con sclerosi multipla.



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