Intimità e sessualità
La capacità e la probabilità di avere rapporti sociali e di sviluppare "relazioni intime" - cioè relazioni strette, prolungate nel tempo, implicanti vicinanza emotiva, capaci di promuovere il legame e di garantire rispetto, sostegno e comprensione - è uno degli elementi più importanti per il benessere.
La condizione essenziale per sviluppare relazioni intime, superando i timori, è "percepirsi provvisti di un'identità personale solida e ben definita", fattore che ci consente di entrare in relazione con l'altro senza perdersi, senza avere l'impressione di vedere dissolversi nell'altro la propria individualità e originalità. Per comprendere meglio che cosa si intenda realmente con il termine di intimità è utile citare il "modello a spirale dell'intimità" (1992, Cusinato e D'Abate): si tratta di un modello teorico di intimità, comprendente sei fattori tra loro interdipendenti che vanno a formare un circolo dinamico, una spirale ricorsiva, in modo che ciascuno di essi alimenti il successivo e sia dagli altri alimentato. Tale modello considera l'intimità in termini molto concreti e operativi, come un aspetto della relazione di coppia che, per essere mantenuto, richiede impegno e riflessione.
La sessualità può essere interpretata come un buon segnale dell'intimità che vige tra i partner: indica che il sentimento di amore e il desiderio vanno di pari passo dando un grande contributo all'armonia della relazione. La sessualità è una manifestazione complessa della nostra esistenza, in cui confluiscono e si confondono diversi aspetti del nostro esistere fisico, psicologico e sociale. Pertanto solo considerando questi tre elementi congiuntamente è possibile rendere conto in maniera esaustiva della sessualità umana.
Nella società contemporanea si tende a far coincidere la sessualità con il rapporto sessuale e a considerarne prevalentemente la componente fisica, limitando in tal modo la possibilità di comprendere tutta la dimensione dell'intimità. In realtà la sessualità umana ha confini più ampi e trova nella sfera relazionale e affettiva il suo contenitore naturale. Se, infatti, l'atto sessuale può essere considerato il coronamento della sessualità, questa pone le sue basi ben più a monte nello sviluppo personale di ognuno e successivamente nella relazione con l'altro.
La sessualità, dunque, è un termine omnicomprensivo che racchiude non solo diversi ambiti di vita, ma anche la peculiare soggettività delle persone coinvolte. La complessità che caratterizza la sessualità umana, lungi dall'essere un limite o un fattore negativo, rappresenta una risorsa importante per comprendere adeguatamente le eventuali problematiche della persona e attivare risposte adeguate. La SM si inserisce in questo quadro aumentandone indubbiamente la complessità. La malattia, infatti, influisce sull'esistere fisico, psicologico e sociale delle persone colpite e di chi hanno vicino. Le problematiche possono, pertanto, svilupparsi con diversi aspetti e avere intensità variabile in relazione alla personalità dei soggetti interessati.
È necessario, quindi, per garantire e favorire il benessere delle persone riconoscere e correttamente valutare le eventuali problematiche in un'ottica relazionale. Questo primo passaggio permetterà successivamente di affrontarle in modo appropriato ricorrendo alle tecniche e ai professionisti più indicati.