Trova articolo:




LINK:
> Dizionario AISM - fatica
> Dizionario AISM - disturbi intestinali
> Dizionario AISM - disurbi vescicali
> SANA, il Salone Internazionale del Naturale
> BIODOMENICA. Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica



 sclerosimultipla su youtube

ALTRI LINK:

 sclerosi multipla su del.icio.us




A ciascuno la sua dieta
I fabbisogni energetici e proteici variano tra gli individui e dipendono dall'età, dallo stato della malattia, dall'attività fisica, dal metabolismo e dalle variazioni di peso. Nell'ambito della SM si trovano poi situazioni particolari che meritano una trattazione più specifica. Tra queste la fatica, i disturbi intestinali, i disturbi vescicali, la disfagia, le ulcere e le osteoporosi nelle quali può essere utile ricorrere a un'integrazione della normale alimentazione.

Esiste una dieta ideale per la SM?
In generale possiamo affermare che non esistono diete miracolose che sortiscono effetti rapidi senza impegno.
La dieta migliore è quella che prevede un'ottimale proporzione dei vari nutrienti. Non ci sono chiare evidenze che la dieta da sola possa influire sulla SM, ma un intervento nutrizionale personalizzato, attuato con lo scopo di ridurre alcuni dei numerosi sintomi indotti dalla SM, può contribuire a migliorare la qualità di vita.
A oggi, il tradizionale modello alimentare mediterraneo è ritenuto uno dei più efficaci per la protezione della salute ed è anche uno dei più vari e bilanciati che si conoscono.

Quali sintomi si giovano di una corretta alimentazione?
Alcune situazioni particolari come l'osteoporosi, la fatica, i disturbi intestinali, i disturbi vescicali, le ulcere, la disfagia, possono trovare un sostegno alla loro gestione tramite consigli e strategie alimentari e l'integrazione con i trattamenti farmacologici.

Quali sono i sintomi che interferiscono con una corretta alimentazione?
Nel decorso della SM è possibile che si verifichino condizioni che possono alterare la situazione nutrizionale e ripercuotersi negativamente sulla qualità di vita come, per esempio, problemi intestinali, limitazione nella deambulazione, fatica, problemi di deglutizione (disfagia). Infine, anche alcuni farmaci possono dare come effetto collaterale una diminuzione dell'appetito (per esempio mitoxantrone, azatioprina, interferone beta1a) e disturbi digestivi (nausea vomito).

L'importanza di liquidi e fibre
Accade spesso alle persone con SM di incorrere in disfunzioni intestinali, come la costipazione o la diarrea. Anche questi sintomi sono un risultato della demielinizzazione dei canali preposti alla defecazione.
In questi casi che tipo di alimenti è consigliabile prediligere? Anzitutto, per i casi più frequenti di costipazione o stipsi, è consigliata a tutti una dieta che preveda l'assunzione di almeno due o tre litri al giorno di liquidi non zuccherati (o, per la precisione, di 25/35ml/kg per gli adulti). Inoltre una dieta ricca di fibre aiuta a trattenere i liquidi e favorisce la regolarità intestinale. Invece, a detta della dottoressa Payne di Edimburgo, il succo di mirtillo è noto per le sue proprietà di prevenzione delle infezioni alle vie urinarie. Solo che, contenendo molti zuccheri, va assunto con moderazione (in alternativa al succo sono reperibili capsule che hanno, magari, un miglior dosaggio degli zuccheri).