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Alle Fonti del Clitumno
si respira la poesia della natura

«Hai mai veduto le Fonti del Clitumno? Se non ancora, e credo di no, altrimenti me ne avresti parlato, valle a vedere. Io le ho viste da poco e mi rammarico di averlo fatto troppo tardi».

Così scriveva Plinio il Giovane a un amico... e vale la pena anche oggi ascoltare il suo consiglio. Celebrate da poeti quali Virgilio, Carducci e Byron e dipinte da Corot, le Fonti del Clitumno sono il suggestivo gioiello naturalistico dell'Umbria, in cui i colori intensi delle polle d'acqua, le isolette sparse, i pioppi, i cipressi e i salici piangenti creano un ambiente di incomparabile e delicata bellezza.

Dedicate al dio Clitumno, personificazione del fiume, che qui proferiva i suoi oracoli, le fonti si gettano in uno specchio d'acqua delizioso di circa 10.000 mq. di superficie, dove muschio, coda di cavallo acquatica, mestolaccia, nasturzio e un gran numero di altre specie vegetali contribuiscono a creare un'atmosfera speciale.
Da vedere anche il tempietto di origine romana - dedicato in seguito a S. Salvatore - che conserva gli affreschi sacri più antichi della regione.

Se tutta l'Umbria - non per niente detta il «cuore verde d'Italia» - merita una visita per il suo ricchissimo patrimonio ambientale, culturale e artistico, queste celebri fonti, a soli 10 minuti di auto dalle città d'arte di Spoleto, Trevi, Spello e Foligno, e a 15 minuti da Assisi, resteranno sicuramente nel cuore.

Verificato per voi

Le suggestive Fonti si trovano lungo la Via Flaminia tra Foligno e Spoleto, all'altezza del Comune di Campello sul Clitumno.
Sono aperte tutti i giorni dell'anno, tranne il 25 dicembre (Consorzio Operatori Turistici tel. 0743/220773 - Pro Loco Spoleto tel. 0743/539490).

Per visitare le Fonti del Clitumno si paga un biglietto di 2 euro: l'ingresso per la persona con disabilità e il suo accompagnatore è gratuito.
Il percorso è ritenuto quasi totalmente accessibile: va tuttavia segnalata la possibile presenza di radici di alberi che affiorano in alcuni sentieri.
Nell'area di ristoro adiacente l'ingresso c'è un bagno attrezzato per persone con disabilità.

Per informazioni e visite guidate: tel. 0743/521141 o consultare il sito Umbriaearte.it.
Chi vuole organizzare un soggiorno può anche servirsi della Guida CARE dedicata all'Umbria, scaricabile in formato pdf dal sito Interreg-care.org nella sezione pubblicazioni.