Agopuntura
L'agopuntura è la stimolazione di alcuni punti ben precisi del corpo tramite l'infissione di sottilissimi aghi sterili nei tessuti. Secondo la tradizione cinese, la stimolazione dovrebbe ripristinare l'equilibrio energetico che risulta alterato dalla presenza della malattia. Si pratica con aghi diversi a seconda dell'effetto che si vuole ottenere, da quello sedativo a quello eccitante. L'ago deve penetrare per pochi millimetri e viene ritirato poco dopo senza provocare dolore né perdita di sangue. Dal 1990, l'agopuntura può essere praticata da un medico all'interno di qualsiasi USL italiana che si sia attivata per l'apertura di questo servizio o all'interno di strutture sanitarie pubbliche o private convenzionate con le USL.
Cenni storici
L'agopuntura è una pratica della medicina tradizionale cinese molto popolare e diffusa in tutto il mondo. Si basa su testi che risalgono al 2.500 a. C, secondo cui la salute del corpo è legata all'equilibrio tra due forze vitali: Yang, che rappresenta l'energia mentale, e Yin, che identifica l'energia legata alla materia. Chi si rifà a questa disciplina, sostiene che le malattie dipenderebbero da un eccesso di energia prodotta dagli organi, mal distribuita nell'organismo e che gli aghi vanno ad armonizzare, come interruttori che si aprono e si chiudono, la circolazione energetica del nostro organismo. La funzione dell'agopuntura sarebbe perciò di ripristinare un equilibrio tra queste due forme di energia. Tale effetto si ottiene stimolando con gli aghi dei punti, circa 400, posti sui cosiddetti meridiani, 14 canali immaginari attraverso cui fluisce l'energia vitale e che corrispondono, per ogni lato, agli organi e alle viscere.
Studi clinici
Per spiegare gli effetti dell'agopuntura si teorizza che questa pratica potrebbe modificare il livello di alcuni neurotrasmettitori nel sistema nervoso centrale stimolando il rilascio di endorfine (oppioidi), sostanze con azione analgesica prodotte dal corpo. Altri ritengono che l'efficacia dell'agopuntura sia frutto dell'effetto placebo (cioè che dipenda solo dal convincimento del paziente) perché finora non è stata dimostrata l'esistenza di recettori speciali nello spessore della cute dove agirebbero gli aghi e il concetto di energia vitale non ha consistenza scientifica.
Studi in persone con SM
Non ci sono molti studi clinici relativi all'efficacia dell'agopuntura su persone con SM. Tra quelli disponibili, alcuni sono di piccole dimensioni. Per esempio uno studio canadese condotto su 41 persone con SM che ha mostrato buoni risultati dell'agopuntura sui sintomi dell'incontinenza e sulla vescica iperattiva, spesso responsabili di una marcata riduzione della qualità di vita. In altre ricerche (meno rigorose perché basate solo su interviste e non su test di confronto) sono stati riferiti miglioramenti nei sintomi di dolore, spasticità, formicolio, fatica, difficoltà a camminare, depressione, ansia, insonnia, disturbi vescicali e intestinali. La maggior parte degli studi disponibili si riferisce invece a persone senza SM, in cui l'agopuntura è stata proposta come trattamento di vari disturbi, in particolare il dolore, il mal di testa, l'artrosi, l'ansia e così via.
Studi in persone senza SM
Alcuni ricercatori statunitensi hanno per esempio testato l'agopuntura su 50 pazienti con dolore dovuto a fibromialgia proponendo sei sedute di agopuntura nell'arco di 2-3 settimane. Lo studio era controllato con un altro gruppo di pazienti cui invece veniva praticata una simulazione. Oltre al controllo del dolore, lo scopo era valutare l'eventuale azione sugli altri aspetti della malattia. Dopo un mese dal trattamento, si è avuto un risultato positivo su dolore, spossatezza, ansia, con un miglioramento rilevante della qualità di vita. L'agopuntura è usata anche per alleviare i sintomi della cefalea tensiva. In uno studio su 273 pazienti si è cercato di chiarire se l'agopuntura riduce le frequenza degli episodi: la sperimentazione si è svolta in Germania e il campione è stato diviso in tre gruppi dei quali il primo (n = 132) è stato sottoposto a cicli di agopuntura tradizionale, il secondo (n = 63) a terapia minimale e il terzo (n = 75) è stato messo in lista d'attesa. Il numero di giorni in cui i pazienti hanno lamentato la presenza di una cefalea tensiva si è ridotto di 7,2 giorni e di 1,5 giorni tra coloro che non hanno ricevuto alcun trattamento. I dati hanno confermato la validità della terapia. Risultati positivi si sono ottenuti anche per il trattamento della nevralgia del trigemino. Un altro studio su 570 pazienti con artrosi del ginocchio ha dimostrato che il ricorso all'agopuntura può essere una via alternativa sufficientemente valida da meritare attenzione. Un lavoro canadese condotto su 30 soggetti ha evidenziato che grazie all'agopuntura si ottiene una maggiore sincronia dei movimenti e un miglioramento dell'attività muscolare; un altro studio ha evidenziato invece l'incremento nella forza di contrazione della muscolatura lombare in pazienti con mal di schiena anche durante la gravidanza. Nonostante l'agopuntura non possa curare in modo completo la sclerosi multipla, è però efficace nell'alleviare qualche sintomo. L'agopuntura non modifica il decorso della sclerosi multipla ma può rivelarsi efficace per curare alcuni disturbi legati a essa, come la nevralgia del trigemino.
Utilità
Per una persona con SM, l'agopuntura potrebbe dimostrarsi utile per calmare il dolore neuropatico che può comparire nelle varie fasi della malattia, ed è causato dalla lesione delle vie sensitive o delle vie discendenti di controllo degli impulsi dolorosi. L'azione degli aghi sembra aumentare la soglia di risposta al dolore, tant'è che l'agopuntura viene utilizzata anche per trattare altre condizioni legate o meno alla SM come la nevralgia del trigemino, i dolori muscolari e quelli mestruali. Altri effetti positivi sono stati dimostrati nel trattamento di nausea, vomito, fatica, stitichezza, ansia, depressione e insonnia. Oppure per ridurre la spasticità dei muscoli, per migliorare disturbi urinari. L'agopuntura non influenza il numero o la gravità di ricadute o la progressione della SM.
Controindicazioni, precauzioni e consigli
Durante l'infissione degli aghi non si dovrebbe avvertire dolore ma solo una sensazione di graffio leggero. In generale l'agopuntura è ben tollerata soprattutto se praticata da una persona esperta. In oltre 20 anni, sono stati pochissimi i casi di effetti collaterali gravi. Tuttavia, in uno studio su 28 persone con SM l'agopuntura ha provocato aumento di sensibilità nei punti della cute dove venivano inseriti gli aghi oltre a spasmi e contrazioni muscolari delle estremità. In un altro, condotto su 217 pazienti con SM, il 10 per cento di essi ha riferito il peggioramento dei sintomi, oltre a dolore e sonnolenza. Quindi, prima di decidere, è opportuno parlarne con il proprio medico. Bisogna inoltre prestare molta attenzione alle condizioni igieniche perché gli aghi devono essere sterili o si rischia di contrarre malattie trasmissibili come epatite e AIDS. L'agopuntura è controindicata per i portatori di valvole cardiache, pace-maker o in terapia con anticoagulanti. Va fatta con cautela nel primo trimestre di gravidanza o in caso di allergia ai metalli.





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