Mantenersi in forma
Accanto ai trattamenti veri e propri con i farmaci e con la riabilitazione, esistono diverse risorse pratiche per attenuare o convivere con i sintomi della SM. Per esempio, l'adozione di un regime alimentare più sano, con maggior apporto di frutta e verdura e minore di grassi saturi, a prevenire le complicanze e diminuire l'intensità di alcuni disturbi (vedi Alimentazione e Sclerosi Multipla nella collana Giovani Oltre la Sclerosi Multipla) o l'adozione di un programma di allenamento fisico per sentirsi più in forma e rilassati. In presenza di SM, ogni intervento che una persona decide di intraprendere in autonomia, come un'attività di fitness, una dieta o un percorso di fisioterapia, dovrebbe essere condiviso con il neurologo e il fisiatra e gli altri specialisti del team interdisciplinare. Per esempio, la diagnosi di SM non deve scoraggiare gli appassionati di sport, né interrompere il piacere di una nuotata in piscina o di una passeggiata all'aria aperta. Tutt'altro.
Dati alla mano, puntare al benessere e adottare uno stile di vita salutare è una priorità tra le persone con SM: è ciò che emerge da un'indagine, pubblicata sul sito della Federazione Internazionale per la Sclerosi Multipla, in cui si riferisce che più di un terzo degli intervistati si allena da una a tre ore la settimana e quasi un terzo dedica all'attività fisica almeno quattro ore. La maggioranza si dedica all'aerobica, alla fisioterapia e alle camminate, di rado ai pesi e al nuoto. L'argomento è stato approfondito nell'ultimo numero di Ms in focus, Mantenersi in forma e in salute.
Praticare attività fisica, compatibilmente con le proprie abilità, induce molti benefici sia a livello psicologico sia a livello fisico. Per esempio potenzia la muscolatura, aumenta l'elasticità dei movimenti, mantiene sotto controllo il peso, regolarizza le pulsazioni cardiache e diminuisce la pressione arteriosa. Nei pazienti con spasticità alcuni esercizi sono controindicati, per esempio i pesi e la cyclette. La scelta dell'attività fisica più utile andrebbe fatta previa valutazione del fisiatra. A livello psicologico, dedicare qualche ora alla palestra o a discipline più dolci, che associano la componente fisica a quella meditativa, come lo yoga o il tai chi (vedi Terapie fisiche complementari e sclerosi multipla nella collana Giovani oltre la Sclerosi Multipla), produce ugualmente effetti positivi perché aiuta a staccare dagli impegni quotidiani e a controllare meglio lo stress.
Chi si appresta per la prima volta a praticare con regolarità un'attività fisica si trova di fronte ad alcune questioni fondamentali: quali e quanti esercizi eseguire, come e quando allenarsi. Per evitare che insorgano complicazioni secondarie, il programma di allenamento dovrebbe essere graduale e supervisionato da un fisiatra. Tra le altre strategie, la riabilitazione svolge un ruolo molto importante perché si propone di garantire la massima autonomia sul breve e sul lungo periodo, sempre con l'obiettivo di raggiungere la migliore qualità di vita sul piano fisico, funzionale, emotivo e sociale.
Esiste una possibilità di intervento, definito adattativo, che consente di sfruttare le potenzialità residue con semplici accorgimenti (per esempio adottando un'automobile modificata) o imparando a utilizzare tecniche compensatorie (potenziando l'uso di un braccio se l'altro è fuori uso) e una strategia rieducativa che mira al recupero della funzione lesa. Riassumendo, l'intervento riabilitativo non solo può essere attuato dopo una ricaduta a cui segue un recupero completo, ma mira a inserirsi in un progetto terapeutico complessivo e personalizzato, diverso per ognuno. Per chi volesse approfondire questo tema rimandiamo alla lettura degli inserti pubblicati sui primi tre numeri di SM Italia del 2004 (gennaio, marzo, maggio) dedicati alla riabilitazione.
L'esercizio ideale? Poco, spesso e al fresco
Trenta minuti di attività fisica tre volte la settimana, o 5-10 minuti ripetuti più volte al giorno sono sufficienti a mantenere il fisico in forma. All'esercizio praticato regolarmente bisognerebbe associare un regime alimentare sano ed equilibrato. Poiché i sintomi della SM potrebbe peggiorare a causa degli sforzi che aumentano la temperatura corporea, si consiglia di allenarsi in un ambiente fresco, usare abiti refrigerati, fare un bagno rinfrescante prima dell'allenamento e mantenere un'andatura moderata. Sono comunque sufficienti anche 5-10 minuti di esercizi, ripetuti più volte al giorno, per produrre un discreto miglioramento nel livello di efficienza fisica.





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