Vivere una favola

fanny

IMG_8562Credo che a volte le favole vadano raccontate, qualunque sia il finale, e credo soprattutto che una gioia così grande come quella che sto vivendo non vada tenuta nascosta vista la sua purezza e la sua originalità.

Ho conosciuto LUI in mezzo a 50.000 persone, era il 12 luglio 2015 e mi trovavo a Padova, all’ennesimo concerto di Vasco Rossi. Io ero in coda dalla sera precedente, (Perché a vedere il Kom devo essere sempre in prima fila in transenna!) per cui vi lascio solo immaginare le mie condizioni: quel giorno c’erano 40° e non c’era un filo di ombra. (Chiaramente l’ideale per una sclerata eh?)

Ero stesa sull’asfalto, con un gruppo di amici che ci aveva fatto compagnia durante la notte (ogni tanto devo ricordarmi che non ho più 20 anni e che quella sfacchinata l’ho pagata per molto tempo), e nel marasma delle voci e dei cori da stadio e delle urla di qualcuno un po’ su di giri, ho sentito un suono che all’improvviso è diventato musica per le mie orecchie. Solo l’accento così marcato, che significava la provenienza di una terra che amo e che amavo ancor prima di conoscerla, mi ha fatta girare di scatto e incrociare di colpo il suo sguardo. (In realtà lui ha incrociato il mio visto che io non portavo gli occhiali da sole)

Ipnotizzata.

La fortuna vuole che, soprattutto quando ci sono questi eventi, il patriottismo dei sardi si fa sentire molto e lui si avvicina ad una cara amica sua che guarda caso io avevo già conosciuto la mattina. Tutto più semplice adesso. Qualche parola, un sorriso e grazie Mark Zuckerberg per aver creato un social network utilissimo in questi casi! Tac! Subito scambio di contatti (Tra l’altro una friulana e un sardo avevano due amici in comune. Era proprio destino!). Da lì a subito un’ondata di gente cafona decide di spingere la folla come uno tzunami fino a saltarci letteralmente sopra, sfondando tende, sacchi a pelo e tutto ciò che incontrava sul tragitto. Lui cercava me in senso di protezione. Ma un attimo dopo l’avevo perso. Divisi.

Si sa che ad eventi del genere il cellulare smette di avere rete dal primo pomeriggio, e così è stato.

Passa il tempo e io conquisto la meritata transenna. Cerco in giro ma non lo trovo. Nulla. Ore 21:00 inizia lo spettacolo e non si pensa a nulla se non ad urlare, piangere, ad emozionarci, a gridare certe frasi con la pancia per buttare fuori tutta la rabbia che hai dentro. Sulle note di Albachiara mi riprendo e mi rendo conto che per l’ennesima volta devo dirgli “Arrivederci”. Piano piano mi avvicino all’uscita e prima di avventurarmi su quei gradoni che io odio, lo vedo. Era lì. Mi avvicino, mi saluta e con il cuore in gola volevo dirgli: “Portami via con te!” invece mi sono limitata ad un “Ciao.”

Lo stato d’animo al rientro da ogni concerto è particolare, indescrivibile soprattutto per chi come me, un rocker lo segue da più di 20 anni. Ma questa volta era diverso, incredibilmente diverso. Questa volta pensavo ad altro: volevo sentirlo. E così è stato. Il giorno dopo.

Da quel 12 luglio è passato più di un anno. Un anno fatto davvero di molte difficoltà, sia economiche, che di rapporto, dal momento che abbiamo qualche centinaio di Km che ci dividono e la Sardegna non è collegata via terra al Friuli. Siamo inciampati e ci siamo allontanati ma il destino ci ha rimessi incredibilmente sulla stessa strada e questa volta più forti e determinati di prima.

Non lo so dove mi porterà questo cammino ma so che la presenza di Alessio ha cambiato davvero il mio modo di vedere le cose e il futuro. Mi dà la grinta quotidiana per affrontare ogni difficoltà. Mi riempie di attenzioni e di cure nonostante lo faccia spesso dietro ad un telefono. Mi ha fatto capire a 34 anni che ci sono passioni che senti da dentro in maniera talmente viscerale che non puoi rinunciarci. Mi ha fatto conoscere le pazzie fatte per amore (come questa visto che sto scrivendo a sua insaputa!). Mi ha fatto mettere la malattia da parte, nonostante ci siano giorni davvero più complicati da affrontare ma il solo proiettarmi al prossimo nostro incontro mi carica talmente tanto che non mi lascio cadere.

Non lo so dove mi porterà ma ho deciso di viverla ancor prima di capire come fare perché come dice “qualcuno” :

“Ho guardato dentro un’emozione, e c’ho visto dentro tanto amore, che ho capito perché non si comanda al cuore!”

34 commenti

  1. Vivila quest’emozione, perché se c’è una cura efficace, e che può farci stare meglio, per questa nostra bestia questa è l’amore.

    • Grazie mille Rossella! Me la vivo eccome! Sono ghiotta di queste emozioni positive che mi fanno solo che guardare ogni giorno in maniera positiva! Grazie mille! 🙂

  2. Piccola mia leggerei la vostra storia all infinito… E Che bello ora anche qui… La vera testimonianza di quanto un amore vero possa essere la vera medicina senza effetti collaterali!!!OGNI VOLTA la vostra FAVOLA entra nel mio cuore e mi emoziona..! State vivendo qualcosa di meraviglioso, qualcosa di così grande che riesce ad alleggerire ed a volte a celare il peso della malattia.. Voi insieme siete quello tsunami che vi ha travolto all entrata del concerto .. Siete una potenza estrema…!! Vivetevi sempre e continuate a scrivere la vostra storia giorno dopo giorno xche una favola così va solo vissuta… E nessuno può sapere quale sarà il finale ma come ogni favola che si rispetti.. Vivendola e continuando a guardare dentro le emozioni… Si potrà dire .. E VISSERO FELICI E CONTENTI!!❤️

    • Grazie mille tesoro! Grazie che vivi assieme a me queste emozioni! E grazie che mi hai spinta quando avevo paura! Spero che questa favola possa continuare ad essere chiamata tale… Io nel frattempo me la vivo a pieno! Ti voglio bene! <3

  3. Cara Fanny, per una che come me, alla tenera età di 65 anni , continua a buttarsi nelle cose senza quasi mai pensare alle conseguenze, una storia del genere non può che piacere!!!Vivila fino in fondo perchè non potrà darti che sensazioni belle e anche se la lontananza di certo non aiuta……in fondo non siete poi così tanto lontani……. 😀 Un abbraccio e te ed anche ad Alessio che non conosco, ma se piace a te, di sicuro piacerà anche a me!!!!! Ti voglio bene!

    • Grazie Michela!! Grazie perché come al solito sostieni le mie emozioni e la mia voglia di vivere ogni cosa! Sei un esempio per me! Ti voglio bene!!! <3

  4. Mi hai commosso stellina….vi auguro che il vostro cammino vi porti tanta felicità e serenità. ..e un amore che cresce ogni giorno di più…

    VIVERE E PENSARE CHE DOMANI SARÀ SEMPRE MEGLIO! ! !

    • Grazie Laura! Non volevo commuovere ma dare la speranza a chi ha smesso di crederci. E soprattutto far capire che tutto ciò che ci fa del bene al cuore, lo fa al corpo. Un abbraccio immenso tesorino!

  5. SENZA PAROLEEEEEEEEE❤️

  6. SEI STATA FORTUNATA MIA CARA .VIVITELA QUESTA STORIA , VIVITELA TUTTA !!!!!!! E RICORDATI CHE , A VOLTE , LA LONTANANZA E LE DIFFICOLTA’ AIUTANO L’ AMORE : OGNI VOLTA E’ COME SE FOSSE LA PRIMA !!!!!! CIAO ! TANTI AUGURI ! UN ABBRACCIO AFFETTUOSO ! SMACK !

  7. SEI STATA FORTUNATA MIA CARA .VIVITELA QUESTA STORIA , VIVITELA TUTTA !!!!!!! E RICORDATI CHE , A VOLTE , LA LONTANANZA E LE DIFFICOLTA’ AIUTANO L’ AMORE : OGNI VOLTA E’ COME SE FOSSE LA PRIMA !!!!!! CIAO ! TANTI AUGURI ! UN ABBRACCIO AFFETTUOSO ! SMACK !

    • Oriana, grazie di cuore. Si, mi considero fortunata, perché non capita a tutti di vivere queste emozioni così vere che auguro a chiunque di poter provare. Caratterialmente io sono sempre molto entusiasta in ogni cosa che faccio, indipendentemente da dove mi porterà. E sono del parere che ogni cosa che regala un po’ di vita vada sempre vissuta. Un abbraccione e grazie ancora!!!

  8. Avatar Anna pia Reply to Anna

    Ciao continua a crederci, io anche ho conosciuto un ragazzo al concerto del 1maggio solo che per me la cosa non è stata reciproca solo io sono stata fulminata dai suoi occhi verdi e adesso mi resta un ricordo…cmq nonostante ciò credo che l’amore sia la speranza che ci fortifica quindi credici sempre:)

    • Grazie Anna Pia! Io di concerti ne ho fatti tantissimi e forse questo era quello che doveva andare così 🙂 Tu continua ad andare ad ascoltare musica che non si sa mai! Un abbraccio forte e grazie ancora per l’augurio. <3

  9. Brava Fanny,io ti auguro tanta felicità,sei una bravissima ragazza e meriti tutta la gioia che la vita ti può offrire.Un grande abbraccio da noi Vani e Cristina.

  10. Ciao Fanny ti faccio i miei complimenti, ti auguro tanta felicità e tu possa conoscere la vera vita anche!!
    Antonino l’ombra di Aurelia.

  11. Avatar Katia scarsini Reply to Katia

    Ciao fanny ho letto ora la tua storia e mi ha emozionata e mi ha fatto riflettere su quello che veramente conta e ci puo far star bene . Mandi frute un saluto da tolmezzo

    • Ciao Katia!!! Ti ringrazio per aver letto la mia favola 🙂 Già, in realtà credo che quando ci riempiamo d’amore (in qualsiasi forma e per qualsiasi persona o passione), si possa se non altro vivere una malattia con occhi diversi.
      Une stringiude di Palme!!!

  12. È passato tanto tempo. E il primo articolo che leggo è proprio la tua favola.
    Sei sempre un passo avanti, ho letto e riflettuto con immenso piacere.

  13. Vivitela…..l’amore è meglio di qualsiasi medicina……x me non è andata purtroppo, non è facile accettare e prendersi tutto il pacchetto….

    • Grazie mille Valentina! Lo so che non è facile accettare il pacchetto così pieno, ma quando qualcuno è disposto a farlo sia in amore che in amicizia, non me lo lascio perdere. Ti auguro di cuore di trovare chi guarda prima la persona che sei, senza dare troppo peso alla nostra scomoda compagna di viaggio. Un abbraccio!

  14. Meravigliosa l’amore è l’unica forza che vi fa combattere contro questa brutta bestia auguri.

  15. Avatar Giuseppe Di Sarno Reply to Giuseppe

    Il tuo racconto è liberi liberi alla tua storia c’è chi dice no ma tu non non pensare a chi dice qua dice la ………….
    Forse si accontenterà……..tu non farlo mai
    Vivi il tuo sogno………grande.
    Ciao Giuseppe , scleroto anch’io

  16. Ciao Fanny anche io mi sono buttata con quello che è diventato mio marito,16 anni di matrimonio e 2 bellissimi bimbi, ma col senno di poi devo dire che forse ho sottovalutato la vita con la Sm, è molto molto pesante, nonostante mio marito mi aiuti come può si deve rinunciare a molto, e le batoste sono tante.ti auguro tanta tanta felicità e fortuna che non guasta mai!

  17. Fanny nn sono + giovane come te, sono stato abbandonato da una persona che amavo ed ho amato veramente , io credo nell’amore e leggendo la tua dolce storia mi hai fatto continuare a ricrederci nell’amore, sicuro che un giorno ritornera’ ed allora nn starò più nella pelle, riprovare quelle dolcissime sensazioni che da tempo nn provo più grazie alla mia ex che mi haveva tolto la voglia di combattere, ma io nn sono così ed dopo 4 anni dal divorzio ho detto xkè lei felice ed io no, sto facendo in modo di ricominciare la mia vita e sicuro che ce la farò ciao.

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