Storie per un mondo libero dalla sclerosi multipla

Riunione di redazione… con Noria Nalli

Riunione di redazione. Sta volta però, con noi c’è un ospite d’eccezione che ci sta raccontando una storia, la sua. E’ qui davanti a me, ma non posso fare a meno di riportare le sue parole che dicono di lei e di un mondo, quello della scrittura, che descrive anche l’esperienza (il blog) che viviamo ogni giorno insieme a voi che ci seguite.

Noria Nalli ha collaborato con numerosi giornali di varia tiratura. E’ bello sentirle dire che non ricorda bene quando la SM ha bussato alla porta della sua vita, perché ormai lei è così…. e non riesce a vedersi diversamente.

La sua collaborazione con La Stampa nasce per caso: in un letto di ospedale e con una flebo di cortisone attaccata al braccio, riesce a trovare nelle persone che condividono la sua stessa esperienza in corsia, dei personaggi danteschi da raccontare sulle pagine di uno dei quotidiani più importanti.

Sclerotica. Dal novembre 2012 Noria decide di lanciarsi in una nuova avventura… digitale. Un blog in cui raccontare il mondo della SM con tutte le sue diverse sfumature attraverso la propria storia personale, attraverso i suoi “sassolini nella scarpa”, le sue incazzature e la sua ironia.

Quando le chiedi come trovi l’ispirazione per i tuoi post? Con grande semplicità ci svela che tutto nasce da un titolo e da una foto, cui aggiunge un elemento tutto suo: la volontà di descrivere la sua realtà e quella di tutte le persone con SM attraverso la fantasia.

A volte parlare di sé e di particolari aspetti di una malattia come la SM, è un tabù. Mettere a nudo le proprie fragilità legate ad un sintomo mette in crisi, tuttavia avere il coraggio di parlare delle proprie esperienze attraverso la scrittura, dà la possibilità di sfogarsi ma anche di aprire nuovi orizzonti a chi ti legge.  Insomma, un blog come mezzo di riscatto.

Ma come si fa a parlare di SM senza parlare di SM? Con la sua naturale pacatezza Noria ci spiega di come sia bello cogliere le piccole cose che accadono quotidianamente… in fondo la Sclerosi Multipla fa parte della nostra vita, ma non è la nostra vita. Ascolti una canzone, fai un gesto… e tutto può diventare qualcosa da raccontare. Un racconto che, anche nella sua leggerezza, può dire qualcosa di noi.

Per scoprire qualcosa di più di Noria Nalli, visita http://blog.vita.it/sclerotica/

5 risposte

    1. Grazie Isa 🙂 Mi è venuto naturale, mi sono solo lasciata trasportare dal momento e dal suo racconto. Comunque bella riunione, bella giornata.

  1. Ciao Noria! Grazie del complimento ma soprattutto grazie per averci dedicato il tuo tempo. Siamo stati davvero felici di averti con noi! 🙂

  2. E’ stata una bellissima esperienza…condividere esperienze ci fa crescere…Grazie Noria per averci regalato questo momento e Grazie Ale per aver condiviso questa nostra esperienza… 🙂

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Massimiliano

Sclerosi multipla e famiglia: due chiacchiere con mia sorella

Avrei tanto voluto farti delle domande nel corso di tutti questi anni passati in compagnia della sclerosi multipla, ma non l’ho mai fatto. Forse non c’è mai stata la giusta occasione. Forse perché non ho mai voluto coinvolgerti più di tanto in questo mondo, per la paura di perdere quello che è il ruolo protettivo del fratello maggiore. Ad ogni modo mi son sempre limitato con te ad avere una certa distanza su questo argomento. Ed oggi che viviamo molto distanti l’uno dall’altra, mi sento in dovere di fartele per sentirti ancor più vicino a me e provare quella piacevole sensazione di amore nei tuoi confronti. Certo che per chi ci conosce tutto questo potrebbe sembrare buffo, per il semplice fatto che quando siamo vicini siamo un po come il cane e il gatto della situazione. Ma in fin dei conti ci amiamo per quello che siamo: 2 fratelli !

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