
Se anche tu vuoi condividere la tua storia e le tue immagini, scrivici!

Quasi un anno di te. Non sapevo assolutamente nulla quando sei arrivata! Poi ti ho scoperto, ti ho conosciuto, a volte non ti ho capito e mi sono chiesta come

Quando pensavo di iniziare a vivere gli anni più belli della vita, in quel momento che il Signore ha pensato bene di donarmi qualcosa. Forse pensate tutti che sarò matta ma

Quello del lavoro è uno dei temi più importanti e controversi, soprattutto quando di mezzo c’è la SM. Il connubio lavoro e sclerosi multipla, infatti, può creare una serie di dubbi

Cosa vuol dire far fatica a mantenere il proprio equilibrio?
Chi ha la sclerosi multipla spesso lo sa bene...

Cosa vuol dire far fatica a mantenere il proprio equilibrio?
Chi ha la sclerosi multipla spesso lo sa bene...

Francesca è nata 27 anni fa, si è laureata in biotecnologie nel 2022 e il mese dopo ha ricevuto la sua diagnosi di sclerosi multipla. Ma questo non è bastato perché si lasciasse abbattere.

Giada ha sempre amato lo sport: karate, kickboxing, crossfit. Per lei fare sport non è solo passione: è uno stile di vita e una professione…

“Sono anni che sono con AISM Tutto è iniziato tanto tempo fa. È iniziato quando vent’anni fa mio figlio…”
Ho fatto un viaggio di tre ore e mezzo per arrivare a Genova. Ho incontrato i membri del gruppo giovani e abbiamo definito le ultime
Cosa scrivere? quale sarà il mio compito? due domande al momento nessuna risposta certa, scriverò ciò che sono quello che penso e soprattuto quello in cui credo, qualcuno mi ha scelto perchè non rimango mai senza parole, bè in questo momento sono proprio quelle più elementari che mi mancano, il
Ed eccomi qua…mi presento sono Massimiliano e sono una delle new entry del Blog…ho 28 anni e ho la SM…la mia missione sarà far ridere la
Il virtuale è reale, senza punto interrogativo. Potremmo partire da qui per parlare dei social network a misura di «disabile 2.0»: di quei tanti che
Vi segnalo questo concorso. Tempo massimo, 31 gennaio 2010. Premi? Un corso on line della scuola Holden “Raccontare” e un Seminario “Storytelling 2011”. Cosa devi fare? C’è una
3 risposte
Brava, posso portare la mia esperienza di appassionato di montagna e alpinista (mediocre). Ho quasi 30 anni di diagnosi (1989), nei primi due anni camminavo normalmente, successivamente sono comparsi i primi sintomi evidenti. Nonostante ciò ho fatto ascensioni di tutto rispetto sia a piedi che con gli sci da scialpinismo almeno fino a fine anni 90 (pur, lo riconosco, rischiando qualcosina ogni tanto); successivamente e molto gradualmente le forze diminuivano e i problemi di coordinazione in discesa aumentavano. Ma non ho mai smesso di andare in montagna. Ora, a quasi 30 anni dalla diagnosi riesco a fare i miei 3-400 metri di dislivello, anche di più se il terreno è agevole. Lo scialpinismo l’ho abbandonato da tempo perché troppo complicato da gestire. La montagna è stata la mia medicina, almeno altrettanto efficace che copolimeri o interferoni vari; almeno… io ne sono convinto. Continua così, senza forzare ma senza scoraggiarti se dovessi vedere che le energie non sono più quelle di un tempo: semplicemente… VAI.
Ciao Andrea… Hai detto bene, la montagna è anche per me la mia medicina. Tutto è più “leggero” in alta quota e nonostante le difficoltà, non gliela do vinta… guardo il sentiero che mi rimane da percorrere e vado avanti!
purtroppo non e cosi , malato da 16 anni camminavo scalavo anche io purtroppo la sm primariamente progressiva non mi ha dato scampo,