Storie per un mondo libero dalla sclerosi multipla

Il Tai Chi e la sclerosi multipla

GiovaniOltrelaSM

Paola 22-12-2015Tutto incominciò nel dicembre del 2010 con la diagnosi di sclerosi multipla primariamente progressiva: tante parole e tante informazioni mi riempiono la testa riportandomi una sola cosa chiara: “la mia vita sta cambiando”.

Difficoltà a camminare, difficoltà a compiere i gesti più semplici nella vita di tutti i giorni, depressione e scoraggiamento; mi sento diversa, mi sento inadeguata.

Nel periodo febbraio\aprile 2011 seguo un ciclo di fisioterapia riabilitativa, esercizi mirati al miglioramento dell’equilibrio e alla rieducazioni dei nervi, in pratica devo insegnare ai nervi non danneggiati a fare un lavoro che non è il loro, devo educarli a fare il lavoro degli altri. Il fisioterapista mi consiglia di seguire un corso di Tai Chi, perché è una ginnastica dolce che potrebbe fare al caso mio, potrebbe aiutarmi.

Cerco informazioni e mi ritrovo a conoscere il mio maestro (“insegnante” dice con umiltà lui “non sono un maestro”) e mi addentro in questo mondo fantastico, fatto di riflessioni, di ascolto interiore e di consapevolezza di sé.

È difficile. Non riesco a stare in equilibrio, mi sembra di fare tutto sbagliato, non sto al passo con gli altri. Però continuo. Nella vita ho imparato che perseverare dà i suoi frutti e quindi persevero.

Pian piano (anche grazie a un tentativo con una terapia farmacologica non curativa ma efficace) noto dei miglioramenti, i miei nervi stanno davvero facendo ciò che chiedo loro!

Il Tai Chi è anche una filosofia, c’è un mondo dietro a quei movimenti che non sono solo pura ginnastica ma un modo di vivere.

Sono scettica; mi domando “cosa vuol dire sentire il proprio Chi interiore? Cosa vuol dire ascoltare se stessi?” certe volte a sentir parlare l’insegnante mi sembra di essere nel film Kung fu Panda, “no” mi dico “io non credo a queste cose”.

Però ci credo: l’ascolto di sé aiuta davvero. E io miglioro ancora.

Il Tai Chi non è stato per me fonte di guarigione ma fonte di miglioramento. E non solo a livello fisico ma anche a livello mentale. Camminare nella vita col passo a vuoto, sondando bene il terreno davanti a se prima di proseguire, ascoltare il Tutto che ci circonda prima di andare avanti, dà consapevolezza e sicurezza.

Non potrò (forse mai più) correre, non potrò (forse mai più) saltare; ma posso proseguire a testa alta e questo è molto di più di quello che credevo all’inizio. Ora ci credo.

Anno dopo anno mi riscrivo al corso per proseguire, per andare avanti. Ma il mio scopo non è andare avanti nei Lu e arrivare a conoscerli tutti e quattro, il mio scopo è andare avanti nella vita. Ed ora lo faccio davvero!

“Tanti pochi fanno tanto” diceva la mia nonna ed è vero, con l’impegno quotidiano ho imparato ad accettarmi, il mio neurologo ha notato dei miglioramenti notevoli ma non mi serve il suo parere, io lo so già.

Il Tai Chi ha migliorato la qualità della mia vita, ritengo che possa essere davvero di grande aiuto per tutti coloro che, come me, convivono quotidianamente con la SM.

PM

6 commenti

  1. Ciao PM
    Anch io come te convivo con la Sm da un po di anni di preciso dal 2013 all inizio ho provato yoga abbandonato quasi subito x il caro problema equilibrio… ora nn va.molto meglio forse sbaglio.la fisioterapia???
    Cosa ti fann fare x migliorare???
    Il thai chi è una specie di combattimento???
    E la forza nelle gambe???

    • Il Tai chi ti insegna ad utilizzare il tuo corpo in modo naturale, ovvero corretto. La forza nelle gambe non c’entra nulla, o meglio il miglioramento riguarda l’utilizzo psicofisico del corpo nel suo insieme. Il tai chi può essere praticato da chiunque, non serve preparazione atletica per praticarlo. Spiegare cosa ti fanno fare a parole cercare di capire tramite video il tai chi è praticamente impossibile, non si tratta semplicemente di tecniche da riprodurre o movimenti esterni. Come tutte le discipline di questo tipo (es. tai chi, yoga,ecc.) l’apprendimento avviene attraverso la sensazione tattile all’inizio, se non si tocca il maestro per capire come utilizza il suo corpo internamente si può anche passare il tempo a guardare, ma senza capire nulla. Ultima cosa, già nel mondo delle arti marziali è pieno di fanfaroni che vendono fumo, per quanto riguarda queste discipline questa cosa vale ancora di più tant’è che in Italia per quanto questa disciplina stia prendendo piede i maestri degni di tale nome in grado di apportare miglioramenti significativi allo stato psicofisico dei propri allievi si contano sulle dita di una mano.

  2. Il Tai Chi è una Disciplina per migliorare la nostra vita, percepire il nostro corpo, le nostre energie, la nostra essenza.
    Alla ricerca dell’equilibrio e dell’armonia.

    Fluidi come l’acqua
    Forti come il fuoco
    Leggeri come l’aria
    Stabili come la terra

    In fusione con gli elementi, mi evolvo!!!

  3. Paolo Destro Reply to Paolo

    Parli di miglioramento anche grazie ad una cura farmacologica non curativa ma efficace. Quale è visto che per le primarie progressive non esiste alcun farmaco efficace?

  4. Buongiorno a tutti.
    Isabella trovo inutile risponderti dato che Giovanni e Massimo hanno giá risposto per me!
    Paolo la cura a cui mi riferivo è stato un ciclo di cortisone (500ml x 5 gg) via flebo. Mi ha dato nell’immediato un miglioramento notevole, poi ovviamente c’è stato il calo; ma non tornai ai livelli minimi di prima rimasi comunque ad un livello superiore. Successivamente ho cominciato a prendere l’azatioprina che ha il compito di “congelare i sintomi”, per ora sta facendo il suo lavoro! In aggiunta prendo un mio rilassante e un farmaco per il controllo vescicale. So bene che non esistono cure, purtroppo.
    Spero di essere stata di qualche utilità per qualcuno.
    Buona giornata a tutti
    PM

  5. emanuele caridi Reply to emanuele

    io sono un ragazzo di 45 anni con la sm da 5 anni da quando ho preso a fare qi gong che e simile al tai chi mi sento molto meglio sto al punto di iniziare il corso di istruttore qi gong taoista si aiuta e molto o pure amici con la nostra stessa malattia che sono istruttori di yoga bisogna credere in quello che facciamo se no siamo finiti sforziamoci a migliorare non diamo in mano tutto alla farmacologia si aiuta ma non guarisce aiutiamoci pure facendo queste discipline io posso dire che sono migliorato e ho molto meno stress di prima buona giornata a tutti

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