Storie per un mondo libero dalla sclerosi multipla

“La mia vita con la sclerosi multipla”

AISM_talk-2024-mannocchi

“Che cosa può dirmi la presenza della sclerosi multipla nella mia vita? Per esempio, può dirmi che il tempo passa veloce, e che passa veloce per tutti, soltanto che noi persone con SM abbiamo più urgenza. Perché ci ricordiamo tutti i giorni che stiamo in un corpo che si è trasformato.

Non è rotto, non è fallato: è trasformato. E questa trasformazione, se noi la ascoltiamo, ci ripete: “Lo vedi che il tempo batte? Non lo perdere, il tempo. Sii autentica. Di’ alle persone che ami che le ami. Di’ alle persone che meritano la tua severità che le rimproveri. Di’ a te stessa che devi essere felice. Di’ dei no se non ce la fai. Ribellati verso le ingiustizie che non puoi tollerare. E apprezza una folata di vento quando ti arriva in faccia.”

Francesca Mannocchi

A #GiovanioltrelaSM, il grande evento nazionale che ogni anno organizziamo per i giovani con SM e patologie correlate, c’era con noi anche la giornalista inviata di guerra Francesca Mannocchi, che ha voluto raccontare la sua vita con la sclerosi multipla a tutte le ragazze e ai ragazzi presenti. Grazie, Francesca: che emozione ascoltarti.

GiovanioltrelaSM sta per tornare. Le date della prossima edizione: 29-30 novembre 2025. Per saperne di più: https://giovanioltrelasm.aism.it/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

531614_10150922593036456_932257610_n

La mia laurea!

                        Mille volte ho immaginato questo momento. Mille volte ho sognato di andar via

Leggi Tutto »
rianimatori

Tutti in Carovana!!!!

I tagli che il Servizio Civile Nazionale ha subito negli ultimi anni, ha visto una sostanziale diminuzione dei volontari con un passaggio da circa 45000

Leggi Tutto »
4479201309_22a1f1b657_b

“Guarda Oltre…!!!”

Mi vedi barcollare e perdere l’equilibrio, pensi che io sia ubriaco o un drogato e dentro di te dici: “guarda come cavolo è messo quello là!!!”.Mi vedi zoppicare e pensi che abbia preso una storta. Che mi accompagno con una o addirittura due stampelle e pensi che ho fatto un intervento o che ho avuto una frattura e, magari ti sono indifferente. Mi vedi su di una sedia a rotelle e pensi a chissà quale brutto incidente mi sia potuto capitare e dici: “poverino…è così giovane, che pena mi fa”.

Leggi Tutto »