Storie per un mondo libero dalla sclerosi multipla

Quanto tutto crolla e hai 17 anni

F-18-6-2019

Un racconto di sclerosi multipla in età adolescenziale, la fatica di accettare, il supporto dei genitori. E oggi, un percorso lavorativo realizzato.

Questo lungo percorso ebbe inizio circa sette anni fa all’età di 17 anni. Improvvisamente vidi crollare la mia spensieratezza, la mia voglia di fare. Vidi crollare tutti i miei sogni di adolescente. Le forze vennero meno e le parestesie sempre più ingravescenti. Come da prassi, una volta diagnosticata la sclerosi multipla, feci la rachicentesi che per un mese mi costrinse a stare a letto senza poter fare nulla, a causa delle forti emicranie e delle lombalgie.

In quei momenti pensavo che non avrei mai potuto farcela e che non sarei tornata alla vita di un’adolescente come tanti. Eppure grazie al sostegno, al coraggio e all’amore dei miei genitori riuscii giorno per giorno ad accettare la situazione e stare via via sempre meglio, riprendendo in mano la mia vita (scuola, amici, serate). Il tutto ovviamente coincideva con l’inizio della cura tramite l’interferone e poi con il fingolimod.

Con il passare degli anni, terminato il liceo, riuscii ad entrare alla facoltà di fisioterapia concludendo questo percorso con grandi soddisfazioni, con 110 e lode. Oggi sono una fisioterapista che, nonostante le mille difficoltà che comporta la malattia, ha raggiunto i propri obiettivi. Lavoro full time, e nonostante la stanchezza il sorriso e la gratitudine dei miei pazienti mi danno la forza di affrontare ogni singola giornata.

Spero che la ricerca possa contribuire ancora nel rendere “normale” il nostro stile di vita, non ponendo limiti al raggiungimento dei nostri sogni. 

F.


Se vuoi condividere la tua storia su queste pagine scrivi a blog@giovanioltrelasm.it

4 risposte

  1. Eh si, cara Angela. Siamo la forza di noi stessi. Non mollare mai anche quando pensi che nulla possa cambiare. <3

  2. In genere si dice finchè c’è vita c’è speranza: ed è proprio merito alla ricerca se la vita di ciascuno di noi è migliorata e la stessa SM fa meno paura rispetto al passato.
    Essere fiduciosi ci rende meno fragili e più sicuri delle nostre scelte specialmente quelle lavorative. Pensiero positivo sempre per poter affrontare al meglio la vita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Blocco-appunti-di-Annalisa
Annalisa

Convivere con la SM a 17 anni

Dopo la diagnosi, arrivò il momento dell’interferone. La prospettiva del dover fare le iniezioni senza una scadenza, senza un “ok, ora puoi sospendere, non devi più farlo” mi aveva creato

Leggi Tutto »
aism-cristian-campagnaro

Design per cambiare la vita delle persone

Cristian Campagnaro, architetto e designer, ci spiega come oggi sia possibile costruire soluzioni su misura dove design e tecnologia possano davvero cambiare la vita delle persone, per un mondo naturalmente inclusivo.

Leggi Tutto »
aism-gloria-leppini

Il viaggio di una vita

Dopo la diagnosi di sclerosi multipla, c’è un tempo in cui cresce la voglia di reagire, di affrontare la malattia, di riprendersi in mano la nuova vita.

Leggi Tutto »

Blog…mania?

Sapevate che sul web ci sono più blog che siti internet? Io non lo sapevo e devo ammettere che la cosa mi ha colpito…mi sono

Leggi Tutto »

Get Up… Stand Up…

Nel mio ultimo post esortavo Noi giovani a farci sentire dalle Istituzioni per protestare contro i tagli del governo al Servizio Civile.

Leggi Tutto »