Un concorso, una parola, una riflessione…

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"Vai al concorso"Con la sedicesima edizione della manifestazione di raccolta fondi “Una Mela per la Vita” 2010, realizzata dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, è stato indetto un concorso di scrittura creativa: “Le parole sono semi da cui nascono grandi frutti” in collaborazione con Scuola Holden di Torino. Il concorso ha l’obiettivo di costruire un grande laboratorio di parole che abbiano la capacità di essere dei messaggi di solidarietà, rispetto, fiducia e libertà.

Ho pensato più volte alla parola “giusta”, “d’effetto”, quella che avrebbe potuto sintetizzare al meglio il tema del concorso… Immersa nelle parole ho deciso di non perdermi in riflessioni complicate e di andare all’essenziale ed ecco che in quel momento la parola ha preso forma: “MIGLIORAMENTO”. Ho pensato: “Parola banale e scontata, non puoi fare di meglio?” Poi ho compreso che non è la parola in se a essere importante, ma a tutto ciò che può ruotare intorno ad essa ed è per questo che voglio condividere con voi le mie riflessioni!

Ricercando la parola “miglioramento” sul dizionario della lingua italiana troviamo queste definizioni: “Il diventare migliore; cambiamento in meglio; intervento teso a migliorare”. La definizione ci indica qualcosa in divenire, un movimento che determina crescita, evoluzione, progresso, sviluppo, mutamento tendente una condizione migliore.

Associando la parola “miglioramento” ad AISM mi vengono subito in mente i valori dell’Associazione e del suo movimento, ovvero:

1) PERSONA AL CENTRO

2) PARTECIPAZIONE

3) LAVORO DI RETE

4) INNVOVAZIONE E CREATIVITA’

5) EFFICACIA E EFFICIENZA

In ognuno di questi cinque punti non credete si possa associare la parola “miglioramento”? Secondo la mia visione si!

Quando parliamo di persona al centro, stiamo dicendo che vogliamo che ogni singola persona possa essere attore principale della sua vita, che possa attivare relazioni con l’ambiente che lo circonda senza che ci siano ostacoli, parliamo di autodeterminazione, etc. Per realizzare a pieno l’autodeterminazione al fine di porre veramente al centro la persona nel suo ambiente vitale abbiamo bisogno che la comunità si accorga che è necessario eliminare i pregiudizi, discriminazioni, ingiustizie al fine di migliorare la qualità della vita di ogni singola persona.

Per migliorare è indispensabile la partecipazione di tutti gli attori sociali al fine di costruire rete e diventare la forza che può, con il suo lavoro, portare alla crescita e allo sviluppo di un mondo migliore in cui poter vivere.

La strada del miglioramento continuo non è sicuramente semplice, ecco perché i nostri valori ci dicono che dobbiamo essere innovativi, creativi, efficaci ed efficienti! Il miglioramento avviene solo se un singolo o un gruppo di persone si rendono attivi desiderando di far parte del cambiamento, ognuno con le proprie specificità e caratteristiche, determinando così quello che è definito progresso.

Vorrei tanto essere “miglioramento” insieme con tutti voi… chi è con me?

Sabrilu

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