Storie per un mondo libero dalla sclerosi multipla

Salento: casa dolce casa…

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=97KhDeywnfs[/youtube]

Dopo quatto mesi di assenza… eccomi di nuovo qui, nella mia terra… a casa!

Tornare a casa, quando vivi in un’altra città, è davvero bello: apprezzi i profumi, le bellezze, le tradizioni.. insomma quelle piccole cose che quando sei lontano ti mancano.

Poi passano pochi giorni e senti il bisogno di scappare via, di ritornare alla tua nuova vita… perchè accanto a quelle piccole cose ci sono tanti altri meccanismi che ormai non riesci più a concepire e a cui non riesci ad adattarti ma cose si dice.. non si può avere tutto dalla vita!

Il Salento è una terra bellissima,in cui il sole, il mare, gli ulivi fanno da cornice alle mille contraddizioni che la animano..contraddizioni che la nostra musica popolare, la pizzica, esprime a suon di tamburrello.

Nel frattempo vi dico che questa ventata di meridionalità, di salentinità.. mi serviva proprio!! Chi di voi ha mai visitato il Salento, o la Puglia? Beh.. se non ci siete mai stati, fatelo presto!!

5 risposte

  1. Grande Ale… pochi minuti fa ero in macchina e mentre ascoltavo una canzone (Mezzogiorno di fuoco di Roy Paci, Caparezza e SSS) riflettevo proprio sullo strano sentimento di odio/amore che ci lega alla nostra terra, il Salento. Io naturalmente sono di parte, quindi non mi esprimo sul nostro territorio che, al pari di altri in Italia, è un angolo di paradiso 😉 Ti faccio però i complimenti per il post e per la scelta della foto (lu Pepe a Sant’Andrea) a due passi da casa mia ah ah ah 😀

  2. ..@Gigi hai ragione il rapporto e’ proprio quello di amore/odio..ma da quando sono fuori penso spesso a questa terra da cui sono scappata. Da quando sono a Roma nel mio iPod c’è sempre un brano di pizzica pronto a tenermi compagnia nei momenti di malinconia.. =)
    @ Isa, ti aspettiamo in Salento! Ci sono troppe cose belle da vedere e da gustare che non puoi perdere! E poi oltre al calore del sole c’è quello della gente del posto che rende tutto ancora più brillante!!

  3. Uffffff prima o poi quando passerà la fobia dell’aereo verrò!!! e come dice Checco “e’ inconcepito che non sei stato ancora in Puglia”!!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SCRITTURA
Fanny

La scrittura come strumento di sé: un laboratorio per imparare a raccontarsi

Forse qualcuno si sta ancora domandando il senso di quel laboratorio, forse qualcuno l’ha capito e ne ha colto a pieno il senso e le sfumature. Era un esperimento, una prova che sicuramente ha permesso a tutti di condividere una parte che a volte teniamo segreta tra le pagine del nostro diario, un invito a scrivere, ad affrontare anche in questa maniera certe stanze buie, certi dolori. La scrittura che aiuta, la scrittura che fa sfogare, la scrittura che invoglia a scrivere ancora di più.

Leggi Tutto »
elia
Ospiti

Un nuovo inizio…

“ PARLA CON NOI… incominciamo il 2014 con la testimonianza di Elia che  ha inviato la sua storia in redazione qualche mese fa, ma noi abbiamo pensato di condividerla con

Leggi Tutto »