Un anno da non dimenticare, ma da non ripetere, troppo faticoso, troppo intenso, troppo tutto.Home » Reminiscenza di un servizio civile
Un anno da non dimenticare, ma da non ripetere, troppo faticoso, troppo intenso, troppo tutto.
Toccare il fondo, vedere la luce in fondo al tunnel, rinascere e convivere. Secondo Rita questo è il percorso che fa chi è colpito da una patologia come la sclerosi

Buongiorno Carissimi Amici..finalmente il grande giorno è arrivato..!!! Ebbene si Cari oggi è la giornata Mondiale della Sclerosi Multipla. Un momento altamente importante per quelli come “Noi” e non solo. Un momento che ci rende tutti quanti vicini e lontani uniti, nonostante le distanze e tutte quelle barriere che si creano per i vari motivi. In questa giornata e come il resto degli altri giorni, dobbiamo sentirci liberi di esprimere in tutto e per tutto la nostra personalità, il nostro modo di Vivere, il nostro pensiero e sopratutto dobbiamo far sentire al Mondo intero la nostra voce.

Noi siamo qui, adesso, neanche un solo secondo si ripresenta uguale quindi trasformiamolo nel nostro capolavoro. C’era una volta una ragazza, Manu di 23 anni.

Ciao, sono Valentina e il 19 dicembre 2013 ho festeggiato il mio primo anniversario con la sclerosi multipla. L’anno più strano, difficile, esagerato dei miei

Ciao, voglio raccontarvi una storia. La storia di un ragazzo sognatore, mai domo, sempre spericolato e quasi sempre all’altezza dei suoi sogni. Questo giovane ha

Anniversario di una trasformazione. Lo avevo sempre guardato, ma mai, in diciassette anni, avevo pensato a quanto potesse essere bello vederlo, il cielo. Un 1° giugno,

Ciao, sono Stefania e vivo in una piccola città in provincia di Napoli,dove convivo da ormai quasi 5 anni con Lei e l’Altra Me. Questa

Oggi pubblichiamo la storia di una ragazza poco più che ventenne che racconta la sua recente esperienza con la sclerosi multipla. Quando hai 20 anni,

Continua il racconto del mio viaggio americano e procede con un elemento non trascurabile per chi ha qualche difficoltà di movimento: l’accessibilità. L’accessibilità a luoghi

Oggi pubblichiamo la storia di una figlia. La sua mamma ha la sclerosi multipla da quando era molto giovane, ma nonostante questo non si è

Oggi pubblichiamo la storia di Fabio che ha scoperto la sclerosi multipla da 3 anni. Ero Superman e ora porto la spesa al primo piano

Oggi pubblichiamo la storia di Chiara, una donna ed una mamma che racconta come la condivisione e il confronto con gli altri, le hanno permesso

Sull’ultimo numero di SM Italia per il 2016, Manuel racconta il suo rapporto con la SM della sorella. Ai suoi dubbi sulla rivista
3 risposte
Non credo ci sia molto da aggiungere a queste tue parole… Ma dal mio piccolo non posso fare altro che ringraziarti per esserti messo in gioco e per aver dato il tuo tempo anche a persone come me…
Ho avuto la fortuna di incrociarti a Roma e di condividere la tua grinta e la forza che ti porti dentro… Continua a non ignorare quella parte di te che ti completa… Ormai fa parte di noi… Accettazione o meno, lei c è… Un abbraccione!!!! Fa’
Ciao John,
come avete ben detto sia tu che Fanny ormai “Lei” fa parte di noi,e anche se è un’emerita stronza ci completa.
Ci ha portato a cose brutte ma ad altrettante cose belle…
P.s. ma solo io a roma non ho incontrato nessuno del blog???
Buahahahahahahahahahahahah 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂
Ciao!anche io ti ho incrociato a Roma ma gruppi differenti…sto facendo lo stesso percorso, non ancora compiuto un anno dalla diagnosi, sono già in AISM con il servizio civile!! pazzia?? forse! vedere le diverse condizioni in cui viviono le persone che sono in sezione,stranamente non mi spaventa ANZI….sono ancora più carica a raggiungere i miei obiettivi, che sono sempre gli stessi prima e durante la SM!!! da me in dialetto si dice “daje tutta” quindi a voi dico : DAJE TUTTAAAAAAAAAAAA!!! 😉