Nuotare è diventata per me più di una passione da quando ho iniziato gareggiare nel nuoto paralimpico!!! Vi racconto la mia esperienza in questa video intervista…
[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=zufJPg9Hu_o[/youtube]
Home » Nuotare con la SM? Io lo faccio!
Nuotare è diventata per me più di una passione da quando ho iniziato gareggiare nel nuoto paralimpico!!! Vi racconto la mia esperienza in questa video intervista…
[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=zufJPg9Hu_o[/youtube]

Dopo la diagnosi di sclerosi multipla, c’è un tempo in cui cresce la voglia di reagire, di affrontare la malattia, di riprendersi in mano la nuova vita.

Cristian Campagnaro, architetto e designer, ci spiega come oggi sia possibile costruire soluzioni su misura dove design e tecnologia possano davvero cambiare la vita delle persone, per un mondo naturalmente inclusivo.

C’è un tempo per tutto: c’è il tempo della rabbia, della tristezza e della paura che seguono la diagnosi di sclerosi multipla…

La sclerosi multipla è una malattia invisibile, difficile da capire e da far capire agli altri. È proprio questa incomprensione la maggior parte delle volte

Quando hai una malattia, hai sempre paura di non essere accettata, voluta come gli altri. Poi trovi chi ti sta accanto, lo vedi venirti a

Per quanto ci siano persone dall’estrema sensibilità che sono propense perlomeno ad ascoltare i tuoi sintomi, trovo che, al di fuori della famiglia e degli

Subito dopo la diagnosi ci capita spesso di ricevere un elenco, da persone più o meno esperte, di tutto ciò che non possiamo più fare….

Apriamo oggi una nuova finestra su questo blog. Come ben sapete AISM pubblica da tanti anni SM Italia – un bimestrale di informazione per le

“Salve a tutti. Mi chiamo Elisa, ho 42 anni e mezzo ed ho la sclerosi multipla“. Se fossimo ad un incontro in un gruppo di sostegno,

Il primo giorno di scuola, la prima settimana di lavoro, il primo viaggio con gli amici dopo una rottura. La vita è fatta di nuovi

Il sesso e la sessualità sono da sempre argomenti tabù, in particolare se legati al tema della malattia. Ebbene siamo qui per sfatare un mito: le persone malate di SM e NMO fanno sesso, e si divertono pure un sacco…

Come è cambiato il tuo rapporto con lo sport dopo la diagnosi? Lo abbiamo chiesto a Giulia, atleta paralimpica di sitting volley. La fatica è

Quando si tratta di viaggiare siamo tutti ugualmente elettrizzati e ansiosi. Per la maggior parte delle persone questo significa presentarsi in aeroporto con 4 ore di anticipo o portare un bagaglio pieno di cose inutili perché “non si sa mai cosa succede”…
Scrivere per non sentirsi più soli, condividere per non avere più paura e accettare le sfide della sclerosi multipla. Questo è in estrema sintesi il

Quando si riceve la diagnosi di una malattia cronica come la sclerosi multipla si capisce presto una cosa: ci saranno esami periodici per controllare la
7 risposte
Ciao. Come è andata la gara? 🙂
Ciao Manuel!!! La gara è andata bene…posso migliorare ma sono soddisfatta!!!!
Ciao Martina volevo farti i complimenti , io però faccio fatica a capire come fai ehh io dopo una vasca ho le gambe che tremano e per tornare a casa mi ci vuole l’elicottero ehh.
Vedendoti in altro video vedevo che cammini con le stampelle, cosa che faccio anche io e sempre peggio.
Volevo domandarti ma fare piscina in maniera continua migliora un po la capacità di muovere ste gambe ??Se funziona mi faccio coraggio e vengo a batteri. ….io sono a Genova tu in Toscana siamo anche vicini ehh
Ciao Alessandro!
Io ho iniziato un po’ per volta. Da quando ho riniziato a nuotare dopo la diagnosi ogni volta che andavo in piscina mi ponevo come obiettivo di fare due vasche in più rispetto alla volta precedente e così ho migliorato la mia resistenza! Da quando mi alleno in modo più serio ovviamente ho aumentato la frequenza, vado in piscina tre volte a settimana; anche io sento la fatica, non tanto mentre nuoto, ma piuttosto appena esco dall’acqua. La fatica però passa e rimane in me una gran bella sensazione di leggerezza!!!
Ti aspetto per una sfida allora!!! ahahah
Ciao Martina, mi presento, Io nuoto da bambino, sia in mare che in piscina, mi allenavo tantissimo, facevo la apnea in maniera agonistica, come SI puo capire, Il mare e la mia passione.
Ai 32 anni arriva la SM, per quasi due anni ho dovuto lasciare tutto grazie a lei, quando finalmente ho tornato in acqua, ho sentito Una soddisfazione, un benessere, qualcosa mancava nella mia vita, era stare nel Mio elemento quasi come prima.
Oggi vado ad allenarmi in piscina 5 volte alla settimana, come dico Io “la SM resta in terra” quando sono in acqua mi sento come se non avesse nulla, difficile di spiegare a chi non conosce Questa malattia. BRAVA Martina, mi FA piacere sapere che essiste molta piu gente come me.
Ti capisco benissimo Giovanni! Provo anche io la stessa sensazione ogni volta che entro in acqua ed è bellissimo!!!
Ho capito ragazzi state bene in acqua? Tutto psicologico! Il problema eh che dovete stare in terra!!! Eh h scusate ma avete le stapelle bene! Continuate pure a fare poscina…eh magicamete vi ritroverete sulla SEDIA A ROTELLE!! Ma ho gia’ capito che non bedete l’ora di andarci!!! AUGURI!! Io nella sedia ci sono stata ma non mi piaceva affatto starci… PERCUI ORA CAMMINO CON LE MIE GAMBE!!! NIENTE FISIOTERAPIA NIENTE SPORT PASSEGGIATE NON TROPPO LUNGHE!! E IO CAMMINO SENZA AUSILI!! HO LA SCLEROSI DA 21 HO FATTO QUALSIASI TIPO DI FARMACO LA MIA SM. ERA …RR. SPP. PP QUINDI? HO IMPARATO A CONOSCERLA E A COMBATTERLA!! E NON CREDO PROPIO CHE IL VOSTRO NUOTO VI SERVA PER QUESTO!. FORSE VI SERVE ANCORA A PENSARE DI NON AVERLA!! IO HO FAMIGLIA CON DUE FIGLI!! NON LAVORO PIU DOPO I PRIMI !5 anni di sclerosi dove avevo cominciato a peggiorare tantissimo . PROPIO PERCHE CREDEVO DI AVERLA ACCETTATA MA…NON ERA VERO! AUGURI A TUTTI!!