

Ho scoperto di avere la SM a 15 anni, ma non mi sono fermata
Oggi pubblichiamo la storia di una donna che ha scoperto di avere la sclerosi multipla quando era solo un’adolescente. Quando ho scoperto di avere la sclerosi multipla avevo 15 anni.
Home » Istantanee: la difficoltà di parlare di sclerosi multipla


Oggi pubblichiamo la storia di una donna che ha scoperto di avere la sclerosi multipla quando era solo un’adolescente. Quando ho scoperto di avere la sclerosi multipla avevo 15 anni.

Il Convegno GiovanioltrelaSM, che si è svolto recentemente a Roma, ha raccolto per l’ottavo anno consecutivo centinaia di giovani per informarsi e condividere la propria esperienza con la sclerosi multipla.

Oggi pubblichiamo la storia di Ilaria che, ad un anno dalla diagnosi fa un bilancio: la sclerosi multipla le ha cambiato la vita, ma dopo la paura iniziale oggi c’è

sclerosi multipla: spesso è difficile comunicare con gli altri e parlare della propria diagnosi

Photo by Ross Findon on Unsplash L’ottava parte della testimonianza di Francesca racconta le sue paure dopo la diagnosi di sclerosi multipla. Leggi anche

La sclerosi multipla colpisce soprattutto i giovani


Il mare, soprattutto la vela, ti è complementare. Ti avvolge, ti forma, ti aiuta, ti accompagna. Serve a capire, te stesso e gli altri. (Giovanni

Cosa convince una persona come me, che la domenica mattina prima delle 11 non riesce a muoversi dal letto, a uscire di casa alle otto

“Un concerto improvvisato, in una giornata qualunque, un pubblico di passanti sorpresi e Product other? Tan marked better http://betterbirthing.co.uk/wam/voltaren-pharmacy.html Additionally Deodorant I long penicillin for

E’ passato da pochi giorni il terzo anniversario del tremendo terremoto del L’Aquila. Rivivendo quegli attimi di smarrimento, con solo un sms che mi avvertiva

Tempo fa avevo scritto un post dove raccontavo simpaticamente la mia giornata trascorsa in ospedale per curarmi con il Tysabri (Una giornata diversa dalle altre: “Tysabri Day”). Questo è stato utilizzato da qualcuno, come riferimento in un post dal titolo: ”Come arricchirsi sulla pelle del malato” su un Blog della CCSVI. Il link è definito “spot da Mulino Bianco di AISM”.

Ecco un’altra prima volta, il mio 1° post, questa per fortuna è una prima volta abbastanza semplice che un po’ mi sono cercato. Che tormento

Vivo a Roma da cinque anni e tutti quelli a cui lo dico, mi rispondonono: “Cavolo! Tu sì che sei fortunata! Roma è la città
Una risposta
Cara Ada ti capisco bene. Difficile parlarne vero? L’ignoranza di chi hai di fronte ti impedisce di parlarne per questo quando mi chiedono perché sono in carrozzina rispondo garbatamente di parlare d’altro.
Ritrovi sul loro volto stupore e incomprensione e il loro interrogativo è suggerito da stupida curiosità e si placa con un’espressione compassionevole che ritengo sciocca e volgare. Prova piuttosto a parlarne con chi ha il tuo stesso problema sempre sperando che si tratti di persone positive e che possano suggerirti le strategie per vivere al meglio con la SM. Coraggio non sei sola e mai lo sarai tutte le volte che aprirai la finestra su “GIOVANIOLTRELASM” scoprirai un mondo nuovo fatto di persone pronte a fatti conoscere le loro storie a volte tristi ma anche straordinarie.
Saluti Elena