

Di come un “e quindi?” ha cambiato la mia prospettiva
Non mi capita da tanto tempo, però ricordo molto bene quella sensazione. All’inizio mi sentivo quasi cattivo ad utilizzare quella che chiamavo “la bomba a mano”. Funzionava un po’ così:
Home » Istantanee: la difficoltà di parlare di sclerosi multipla


Non mi capita da tanto tempo, però ricordo molto bene quella sensazione. All’inizio mi sentivo quasi cattivo ad utilizzare quella che chiamavo “la bomba a mano”. Funzionava un po’ così:

Ottobre 2010, mattina. Aprire gli occhi e vedere doppio non è certamente uno dei migliori risvegli, specie per un ragazzo di 20 anni. Credendola una cosa passeggera, resto per un giorno

Questo testo è stato pubblicato sull’ultimo numero della rivista d’informazione di AISM: SM Italia 4/2016. Alla lettera di Tania, sempre sulla rivista, risponde Daniela, persona con SM che a sua

Se vi piace fare fotografie, con la reflex, con la compatta o con lo smartphone, c’è un appuntamento da non perdere tra pochi giorni: la

Oggi pubblichiamo la storia di una giovane donna che racconta il suo incontro con la sclerosi multipla. Come spesso accade, però, il tempo e l’affetto

Nella foto: un’immagine del reportage Under Pressure – Living with MS in Europe ©2011, Fernando Moleres È il 21 settembre, mi trovo all’aeroporto di Bari.

Mi reputo un diesel delle emozioni. Quando mi capita una nuova esperienza impiego del tempo prima di esternare la mia gioia, troppo impegnata a valutare

Grazie a chi c’era, a chi ci ha seguito, a chi ci ha dato manforte nell’organizzare questo splendido evento, che si è svolto a Roma

Quest’anno GiovanioltrelaSM, il blog che stai leggendo, compie 10 anni. Ad oggi sono passate da queste pagine circa un migliaio di storie e 10.000 commenti.

il Gruppo Giovani della sede Nazionale s’incontra questo week end, per definire gli ultimi dettagli in merito al “3° Convegno Giovani”, che si terrà a Roma il 12-13 Novembre.

Nonostante la Sclerosi Multipla sono riuscito, grazie anche al grandissimo aiuto dei miei amici a realizzare la mia nuova abitazione. Denominata la Trott-Caverna.

Avete già dato un’occhiata alla pagina dedicata a concorso “Dillo a modo tuo”? Si tratta di una iniziativa AISM che dà voce a chiunque avesse voglia

Vi starete chiedendo: “questa blogger è impazzita! Cosa centra il coniglio di “Alice nel paese delle meraviglie” con GiovaniOltreLaSM?” Bene ragazzi, rispondo subito alla domanda…

Il Giardino della Speranza è il cortometraggio di Antonello Faretta (qui trovate l’intervista di Ilaria al regista).

Si è conclusa la due giorni dedicata alla raccolta fondi per la ricerca sulla SM “Una Mela per la Vita”…e mi porto a casa la felicità
Una risposta
Cara Ada ti capisco bene. Difficile parlarne vero? L’ignoranza di chi hai di fronte ti impedisce di parlarne per questo quando mi chiedono perché sono in carrozzina rispondo garbatamente di parlare d’altro.
Ritrovi sul loro volto stupore e incomprensione e il loro interrogativo è suggerito da stupida curiosità e si placa con un’espressione compassionevole che ritengo sciocca e volgare. Prova piuttosto a parlarne con chi ha il tuo stesso problema sempre sperando che si tratti di persone positive e che possano suggerirti le strategie per vivere al meglio con la SM. Coraggio non sei sola e mai lo sarai tutte le volte che aprirai la finestra su “GIOVANIOLTRELASM” scoprirai un mondo nuovo fatto di persone pronte a fatti conoscere le loro storie a volte tristi ma anche straordinarie.
Saluti Elena