
Se anche tu vuoi condividere la tua storia e le tue immagini, scrivici!

Photo by Alvin Mahmudov on Unsplash Una diagnosi difficile da ottenere, i tanti esami, il momento in cui la sclerosi multipla diventa “finalmente” ufficiale e si sa contro cosa

Il neurologo mi prende appuntamento per la tossina botulinica, per “vedere se può essere utile al mio caso”. Mi fa camminare, mi visita le gambe e mi dice “Si, facciamola”.

Nonostante le difficoltà, le persone con sclerosi multipla vanno avanti. Perché abbiamo la SM, ma la sclerosi multipla non ci avrà mai. Ogni persona con SM è lì ad ispirarci
Photo by rawpixel.com on Unsplash Continua il racconto di Valentina. Adesso che c’è una diagnosi, che cosa succede? Se ti sei perso la puntata

Era il pranzo di Natale del 2013, una bellissima giornata con parenti e amici in un tipico agriturismo del centro Sardegna. Tanto buon cibo che
“Non c’è musica con un solo suono; ci vogliono vari suoni per dare l’armonia alla musica” Cito un detto proveniente dalla tradizione africana Dogon perchè mi

Dicono che soltanto i bambini posso raggiungerla grazie alla loro immaginazione e alla loro grandissima voglia di giocare. Beh, posso assicurarvi che non è assolutamente vero, perché io su quest’isola ci sono stato, nonostante i miei 32 anni. Ed è stato veramente bello ed emozionante poter vivere e condividere questa bellissima esperienza assieme a tutti quelli che come me, sono riusciti a raggiungere l’isola (circa 280 persone). Questo mi ha fatto capire per l’ennesima volta che: non bisogna necessariamente essere dei bambini per continuare a fantasticare. Che nonostante le varie problematiche che la vita ci riserva, Noi abbiamo ancora una voglia di vivere non indifferente. Che basta un semplice sorriso, un pensiero felice ed un piacevole sogno per rendersi conto di quant’è meraviglioso continuare a vivere. Anche con la Sclerosi Multipla..!!!

Forse non tutti sanno che siamo arrivati alla 9° edizione del nostro appuntamento annuale con l’informazione e la condivisione: il convegno #GiovaniOltrelaSM organizzato da AISM.
La Settimana nazionale della Sclerosi Multipla è uno degli eventi nazionali che AISM organizza ormai da anni. Si tratta di una manifestazione incentrata soprattutto sull’aspetto

Se penso al rapporto con mia figlia Annalisa, che ha la SM, a quello che è mancato, alle cose non dette, non riesco proprio a trovarle, cose

Sono Iole, moglie di Raimondo, a cui hanno diagnosticato la sclerosi multipla a maggio 2013, mamma di Giuseppe (nato nel 2013) e Francesco (nato nel

“C è una porzione che ti fa rimpicciolire e una torta che ti fa ingrandire”. “Pillola rossa o pillola blu?”. Ferma in piedi davanti ad

Ogni volta che faccio la risonanza c’è la preoccupazione del risultato. Anche se non ho avuto ricadute il timore che qualcosa sia cambiato c’è sempre. Che

Ho 25 anni e ho scoperto più o meno un anno fa di avere la SM. La diagnosi è arrivata relativamente tardi. Un giorno mi

Convivo con lei da circa 1 anno e mezzo. Ammetto che non è stato facile scavalcare questo “muro” che la vita ti offre da un giorno
3 risposte
Brava, posso portare la mia esperienza di appassionato di montagna e alpinista (mediocre). Ho quasi 30 anni di diagnosi (1989), nei primi due anni camminavo normalmente, successivamente sono comparsi i primi sintomi evidenti. Nonostante ciò ho fatto ascensioni di tutto rispetto sia a piedi che con gli sci da scialpinismo almeno fino a fine anni 90 (pur, lo riconosco, rischiando qualcosina ogni tanto); successivamente e molto gradualmente le forze diminuivano e i problemi di coordinazione in discesa aumentavano. Ma non ho mai smesso di andare in montagna. Ora, a quasi 30 anni dalla diagnosi riesco a fare i miei 3-400 metri di dislivello, anche di più se il terreno è agevole. Lo scialpinismo l’ho abbandonato da tempo perché troppo complicato da gestire. La montagna è stata la mia medicina, almeno altrettanto efficace che copolimeri o interferoni vari; almeno… io ne sono convinto. Continua così, senza forzare ma senza scoraggiarti se dovessi vedere che le energie non sono più quelle di un tempo: semplicemente… VAI.
Ciao Andrea… Hai detto bene, la montagna è anche per me la mia medicina. Tutto è più “leggero” in alta quota e nonostante le difficoltà, non gliela do vinta… guardo il sentiero che mi rimane da percorrere e vado avanti!
purtroppo non e cosi , malato da 16 anni camminavo scalavo anche io purtroppo la sm primariamente progressiva non mi ha dato scampo,