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Il neurologo mi prende appuntamento per la tossina botulinica, per “vedere se può essere utile al mio caso”. Mi fa camminare, mi visita le gambe e mi dice “Si, facciamola”.

Nonostante le difficoltà, le persone con sclerosi multipla vanno avanti. Perché abbiamo la SM, ma la sclerosi multipla non ci avrà mai. Ogni persona con SM è lì ad ispirarci

La storia di una figlia e di sua madre, che scopre di avere la sclerosi multipla. Dopo il dolore, la forza e il coraggio di mantenere la famiglia unita e

“Parla con noi oggi ospita Cinzia, 22 anni. La sua non è una testimonianza ma un tuffo nei suoi pensieri e nella sua voglia di

Photo by Daria Nepriakhina on Unsplash Tutti noi viviamo con una spada di Damocle sulla testa, ma non ci pensiamo troppo. Quando hai una malattia

A. racconta la sua sclerosi multipla attraverso diversi passaggi. Dalla diagnosi alla consapevolezza, fino alla ritrovata normalità. Poi arriva la pandemia La diagnosi come un

La sclerosi multipla arriva come un’ospite inattesa e non voluta. E non vuole andarsene più. Bisogna imparare a convivere dignitosamente. Oggi ripensavo che sono trascorsi

Pubblichiamo oggi la seconda parte della storia di Cecilia (leggi la prima parte se non l’hai ancora fatto). Presto la terza ed ultima parte. Non

Era il pranzo di Natale del 2013, una bellissima giornata con parenti e amici in un tipico agriturismo del centro Sardegna. Tanto buon cibo che

Mi chiamo Rosario Benedetto ho 32 anni e sono affetto da sclerosi multipla. Desidero condividere con voi la mia storia, poiché credo possa essere un messaggio

Ciao, mi chiamo Rugiada ho 40 anni e da 4 anni vivo, o per lo meno ci provo, con la sclerosi multipla, una compagna che non mi sono

Come ha scritto Alessia qualche settimana fa, quando abbiamo iniziato questa avventura, “L’unica cosa di cui eravamo certi era la voglia ed il bisogno comune di condivisione,

Nella foto: un’immagine dal reportage Under Pressure – Living with MS in Europe, Copyright: © 2012, Walter Astrada Mi chiamo Aurora, sono una ragazza

Ciao a tutti. Il mio nome è Valentina e da 3 anni e mezzo sto insieme al mio fidanzato Andrea, anche lui affetto da sclerosi

Mi vedi? Tu, da lì dentro, mi vedi? E mi senti? Io ti sento, subdola, a volte impercettibile, ma ti sento dentro me. Vuoi far
3 risposte
Brava, posso portare la mia esperienza di appassionato di montagna e alpinista (mediocre). Ho quasi 30 anni di diagnosi (1989), nei primi due anni camminavo normalmente, successivamente sono comparsi i primi sintomi evidenti. Nonostante ciò ho fatto ascensioni di tutto rispetto sia a piedi che con gli sci da scialpinismo almeno fino a fine anni 90 (pur, lo riconosco, rischiando qualcosina ogni tanto); successivamente e molto gradualmente le forze diminuivano e i problemi di coordinazione in discesa aumentavano. Ma non ho mai smesso di andare in montagna. Ora, a quasi 30 anni dalla diagnosi riesco a fare i miei 3-400 metri di dislivello, anche di più se il terreno è agevole. Lo scialpinismo l’ho abbandonato da tempo perché troppo complicato da gestire. La montagna è stata la mia medicina, almeno altrettanto efficace che copolimeri o interferoni vari; almeno… io ne sono convinto. Continua così, senza forzare ma senza scoraggiarti se dovessi vedere che le energie non sono più quelle di un tempo: semplicemente… VAI.
Ciao Andrea… Hai detto bene, la montagna è anche per me la mia medicina. Tutto è più “leggero” in alta quota e nonostante le difficoltà, non gliela do vinta… guardo il sentiero che mi rimane da percorrere e vado avanti!
purtroppo non e cosi , malato da 16 anni camminavo scalavo anche io purtroppo la sm primariamente progressiva non mi ha dato scampo,