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Spesso il binomio “Sclerosi Multipla” viene – ancora, ahimé – associato ad una vita in carrozzina. Altrettante volte il binomio “sclerosi multipla” genera – anche in questo caso erroneamente –

Quest’anno la Giornata mondiale della Sclerosi Multipla, con l’hashtag #MyInvisibleMS è dedicata alla sensibilizzazione sui sintomi invisibili della patologia, quelli che non si vedono esternamente ma che hanno un impatto

Attenzione! Attenzione!! Ho un annuncio importante da fare. Giovedì 30 maggio si celebra come ogni anno la Giornata Mondiale della SM. È un’occasione unica per fare informazione sulla nostra condizione,

Ho la sclerosi multipla … Sono quattro parole ma quando le pronunci hanno un peso enorme. Io spesso non ci penso, ormai mi sono abituata

Quando ricevi una diagnosi di sclerosi multipla , ti frullano nella testa tante domande. Cosa accadrà ora? Sarò sempre la stessa? Gli altri mi vedranno

Photo by Alvin Mahmudov on Unsplash Una diagnosi difficile da ottenere, i tanti esami, il momento in cui la sclerosi multipla diventa “finalmente” ufficiale

Nei giorni di festa mi è capitato di rivedere su internet repliche del programma ServizioPubblico di Michele Santoro. In una puntata riguardante la cancellazione delle

Oggi pubblichiamo la storia di una ragazza e il suo shock per la diagnosi. Ma dopo 2 anni lancia un messaggio: farsi forza, anche quando

“Non voglio fare da crocerossina, fa male alla coppia, me lo devo far passare dalla testa. E la SM non dico che ci divide, ma

Oggi pubblichiamo la storia di Monica, ragazza tenace e sicura di sé che dopo la diagnosi di sclerosi multipla continua a credere nella sua forza,

Oggi pubblichiamo la storia di una ragazza giovane, tenace e ambiziosa. Maria Elena ha sempre raggiunto i suoi obiettivi con impegno e caparbietà, senza risparmiarsi,

A volte bisogna fermarsi, risistemare i pezzi e avere il coraggio di ricominciare. Sono felice, non mi manca niente. Sei veramente felice? Sì, sono

Oggi pubblichiamo la storia di Giovanni. grazie alle sua passione per il mare e per la navigazione ha vissuto un’esperienza fantastica: una traversata in barca

Come ogni anno le ferie di Agosto sono sinonimo di casa. Tornare dalla mia famiglia, nel posto in cui sono nata a cavallo di Ferragosto

Oggi pubblichiamo la storia di Marco. Insieme alla sua sclerosi multipla ha affrontato il celebre Cammino di Santiago, lungo percorso che attraversa la Francia e
3 risposte
Brava, posso portare la mia esperienza di appassionato di montagna e alpinista (mediocre). Ho quasi 30 anni di diagnosi (1989), nei primi due anni camminavo normalmente, successivamente sono comparsi i primi sintomi evidenti. Nonostante ciò ho fatto ascensioni di tutto rispetto sia a piedi che con gli sci da scialpinismo almeno fino a fine anni 90 (pur, lo riconosco, rischiando qualcosina ogni tanto); successivamente e molto gradualmente le forze diminuivano e i problemi di coordinazione in discesa aumentavano. Ma non ho mai smesso di andare in montagna. Ora, a quasi 30 anni dalla diagnosi riesco a fare i miei 3-400 metri di dislivello, anche di più se il terreno è agevole. Lo scialpinismo l’ho abbandonato da tempo perché troppo complicato da gestire. La montagna è stata la mia medicina, almeno altrettanto efficace che copolimeri o interferoni vari; almeno… io ne sono convinto. Continua così, senza forzare ma senza scoraggiarti se dovessi vedere che le energie non sono più quelle di un tempo: semplicemente… VAI.
Ciao Andrea… Hai detto bene, la montagna è anche per me la mia medicina. Tutto è più “leggero” in alta quota e nonostante le difficoltà, non gliela do vinta… guardo il sentiero che mi rimane da percorrere e vado avanti!
purtroppo non e cosi , malato da 16 anni camminavo scalavo anche io purtroppo la sm primariamente progressiva non mi ha dato scampo,