
Se anche tu vuoi vuoi mandarci la tua immagine istantanea di come è per te la sclerosi multipla, scrivi a blog@giovanioltrelasm.it
Home » Sclerosi multipla: un tuffo in piscina fino a toccare il fondo

Se anche tu vuoi vuoi mandarci la tua immagine istantanea di come è per te la sclerosi multipla, scrivi a blog@giovanioltrelasm.it

“Altro giro, altra corsa, altro regalo” si dice così alle giostre no? Nulla di più vero, come a dire “ok ti concedo un altro giro, ti dovrai impegnare ma poi

Oggi pubblichiamo la storia di una ragazza che ha incontrato la sclerosi multipla quando aveva solo 15 anni e l’ha incontrata così, in un giorno di scuola. Nonostante questo, però,

La foto che vedete qua sopra è stata scattata durante un giro in auto in Islanda. È stato il viaggio che avevo sognato di fare per un bel po’; era

Vorrei raccontarvi la mia storia con “Sempre Mia”. Non aspettatevi che la chiami con il suo nome vero, perché mi mette ancora paura, timore, ansia e tanto

Oggi pubblichiamo la storia di una figlia. La sua mamma ha la sclerosi multipla da quando era molto giovane, ma nonostante questo non si è

La diagnosi di sclerosi multipla ci fa capire molte cose, per esempio cosa significa aver paura, ma anche cosa significa essere forti. Jessica riflette

Scira ha avuto tanta paura e continua ad averla a causa della diagnosi di sclerosi multipla. Non esiste una cura definitiva al momento. Ma le

Il convegno giovani AISM torna con una veste tutta nuova: una doppia versione, in presenza e on line per dare a tutti i giovani con

Photo by Mahkeo on Unsplash La storia di Maria Cristina, che da anni è al fianco del suo compagno malato di sclerosi multipla. Ha

Mille volte ho immaginato questo momento. Mille volte ho sognato di andar via

“È importante capire esattamente a che punto si trova la ricerca che mi riguarda personalmente. Vorrei che i ricercatori mi spiegassero il loro lavoro in

I tagli che il Servizio Civile Nazionale ha subito negli ultimi anni, ha visto una sostanziale diminuzione dei volontari con un passaggio da circa 45000

Pochi giorni fa ho provato la risonanza spettroscopica,quando il neurologo mi aveva detto di farla sinceramente non ne avevo mai sentito parlare, quindi partivo con

Mi vedi barcollare e perdere l’equilibrio, pensi che io sia ubriaco o un drogato e dentro di te dici: “guarda come cavolo è messo quello là!!!”.Mi vedi zoppicare e pensi che abbia preso una storta. Che mi accompagno con una o addirittura due stampelle e pensi che ho fatto un intervento o che ho avuto una frattura e, magari ti sono indifferente. Mi vedi su di una sedia a rotelle e pensi a chissà quale brutto incidente mi sia potuto capitare e dici: “poverino…è così giovane, che pena mi fa”.

Citando la Leadership Conferance AISM 2012… “Gli eroi sono tutti giovani e belli”. Così cantava Francesco Guccini negli stessi anni in cui AISM nasceva. Quando
Una risposta
Ciao sono Susanna ho 55 anni e da 9 anni convivo con la mia amica/nemica SM recidiva remissiva, e faccio uso di plegridy. Si certo la mia vita non è stata più la stessa da quel fatidico giorno in cui mi è stata presentata la mia nuova coinquilina, il 10 febbraio 2010 una data che no posso scordare anche perché è il giorno del mio compleanno!!! Ed è forse per questo che penso di essere nata un’altra volta, di aver avuto la possibilità di cambiare vita…essendo religiosa penso che Dio mi abbia dato la possibilità di farmi vedere le bellezze della vita in un altro modo, riuscire ad osservare e non solo vedere, insomma cambiare marcia! Non nego di avere avuto le mie “arrabbiature” proprio e soprattutto verso di Lui…ma è stato un attimo poi ho trovato la forza di andare avanti. Non ho cambiato molto direi, ho fatto sempre sport e continuo a farlo, ho cambiato certo adesso faccio fisio /pilates non ho mai rinunciato alle passeggiate in montagna, anche se prima facevo trekking. Vado al mare e prendo il sole tutto il giorno, riesco a vivere ancora nella mia adorata casa fatta da tante scale e scalette, un modo per tenermi in forma!!! Sono stata fortunata perché ho avuto e ho tutt’ora una famiglia meravigliosa che mi sostiene e mi aiuta q.b. senza essere asfissiante!!! Ho anche un bel gruppo di amici in parrocchia e fuori, qualcuno sa altri immaginano, ma è giusto così, penso! Il giorno dopo la terapia accuso un po’ quindi preferisco stare in casa, ma sono sempre in buona compagnia: l’immancabile paracetamolo, un bel libro e il mio fantastico meticcio Tito Flavio!!! Grazie a tutti per le vostre storie.