Storie per un mondo libero dalla sclerosi multipla

Imparare di nuovo tutto da zero

aism-consuelo-pecchenino

C’è un tempo per tutto: c’è il tempo della rabbia, della tristezza e della paura che seguono la diagnosi di sclerosi multipla; c’è un tempo per le domande, ma anche un tempo per cominciare un nuovo percorso. Consuelo Pecchenino, disegnatrice, a causa della SM ha dovuto imparare a utilizzare l’altra mano per poter disegnare ancora. E ce l’ha fatta. Qui ci racconta come.

Consuelo Pecchenino è una senior concept artist, specializzata nell’ideare e disegnare universi fantastici e visionari per studios internazionali di serie TV, film, libri e giochi da tavolo. Nel 2019 le è stata diagnosticata la sclerosi multipla, ma questo non l’ha fermata. Con determinazione continua a vivere appieno e ha scelto di utilizzare la sua arte per sensibilizzare gli altri riguardo la SM e le sue implicazioni, diffondendo consapevolezza sulla malattia.

Consuelo Pecchenino

“Giovani oltre la SM 2023”, Roma 2-3/12/2023

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

blog
Ospiti

Della malattia non si sa niente

Sul primo numero di SM Italia del 2017, Paolo spiega come la difficoltà a vedere i sintomi della sclerosi multipla porti molte persone a identificarla solo con una carrozzina. Ma

Leggi Tutto »
imagesCAUABZDY

Con gli occhi del Cuore…

Come ogni anno arriva la fine e l’inizio di un nuovo anno. Ed Io come ogni anno, mi siedo come uno spettatore su quella poltrona posta proprio lì, al centro della mia mente, a guardare quello spettacolo che i miei occhi hanno già visto,rivisto e vissuto in questi 31 anni. Con gli occhi del cuore guardo: “La mia Vita”.

Leggi Tutto »
64988_564468073566895_1623108246_n

Goodbye Rita Levi!

“Il corpo faccia quello che vuole. Io non sono un corpo: io sono la mente” R.L.M. La notizia sta facendo il giro del mondo. Una

Leggi Tutto »
305943_383903048353584_954451007_n

4° Convegno Giovani Nazionale AISM: “Come te la Vivi – 2^ Parte”

Disposti a cerchio, sembrava di rivivere la notte di San Lorenzo quando ci si ritrova tra vecchi amici ad intonare canzoni attorno ad un falò in riva al mare. Dopo l’apertura di Max, ognuno di noi ha così avuto modo di interpretare un ritornello, una strofa o anche solo un verso di quell’emozionante canzone intitolata “Come te la vivi”.

Leggi Tutto »