Storie per un mondo libero dalla sclerosi multipla

Nuovi orizzonti, stessa luce.

Cosa succede quando una diagnosi ti costringe a chiudere la porta che avresti voluto tenere aperta per sempre?
Quando devi abbandonare la tua vocazione, il lavoro che ami, e cercare una strada nuova?
Ce lo racconta Lucia, educatrice di asilo nido, un amore che ancora oggi pulsa forte, anche se la vita ha preso una svolta inaspettata.

Quattro anni fa è arrivata la neuromielite ottica (NMO). E con la NMO è cambiato tutto. Lucia ha dovuto rallentare, ascoltare il proprio corpo e reinventarsi. Ma alcune cose sono rimaste, come l’amore per i bambini, la passione per i concerti che la fanno vibrare di emozioni, il bisogno di esprimersi attraverso l’arte.

Oggi Lucia guarda avanti con forza e curiosità, pronta a scoprire cosa ha in serbo per lei il futuro.

Perché ogni passo, anche il più difficile, può portare a nuovi inizi. Lucia ci ha spiegato tutto questo a #GiovanioltrelaSM, l’evento per i giovani con sclerosi multipla e patologie correlate come NMO e MOGAD.

Un evento che quest’anno torna con 4 imperdibili appuntamenti, da nord a sud. Per saperne di più: https://giovanioltrelasm.aism.it/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

anna
Ospiti

La danza mi ha salvato

La vita con la sclerosi multipla cambia irrimediabilmente, troppo spesso ci presenta nuove e dure sfide. Ma non può impedire che la vita stessa ci sorprenda con nuove passioni ed

Leggi Tutto »
4479201309_22a1f1b657_b

“Guarda Oltre…!!!”

Mi vedi barcollare e perdere l’equilibrio, pensi che io sia ubriaco o un drogato e dentro di te dici: “guarda come cavolo è messo quello là!!!”.Mi vedi zoppicare e pensi che abbia preso una storta. Che mi accompagno con una o addirittura due stampelle e pensi che ho fatto un intervento o che ho avuto una frattura e, magari ti sono indifferente. Mi vedi su di una sedia a rotelle e pensi a chissà quale brutto incidente mi sia potuto capitare e dici: “poverino…è così giovane, che pena mi fa”.

Leggi Tutto »
Immaginepost

Avevo voglia di pedalare un pò con la Sclerosi Multipla..

Ero seduto sul divano di casa mia, fermo ad osservare i ricordi sparsi di una vita ormai passata. Chissà perché, per ogni ricordo ricadevo sempre nello stesso pensiero: “Le mie gambe”. Certo che ne hanno fatta di strada. Hanno corso, giocato, passeggiato, nuotato, marciato, scalato e ballato. Insomma hanno fatto tutto quello che c’era da fare. E adesso? Che cosa faranno adesso che: con molta fatica riescono a fare tutto quello che prima gli risultava facile fare? Sicuramente ci sarà un qualcosa da fare..!!!

Leggi Tutto »