Storie per un mondo libero dalla sclerosi multipla

La mia vita non si è fermata: i sogni ci sono ancora!

GiovaniOltrelaSM

sclerosi multipla vita e sogni

Tutto è iniziato con degli stupidi giramenti di testa. Inizialmente non ci fai nemmeno caso in quanto nei mesi più caldi, per chi soffre di pressione bassa come me, è abbastanza normale e totalmente indifferente.

Successivamente si sono aggiunte scosse elettriche nella parte sinistra del corpo e lì ho cominciato a pensare un po’, ma senza darci troppo peso: ho pensato fosse dovuto all’aver dormito male, magari appoggiata su quella parte del corpo per tutta la notte. E quindi nulla, passa in secondo piano anche questo.

Gli episodi si ripetono nel tempo e ad essi seguono una serie di intorpidimenti anomali. Allora pensi, ti documenti, e visita neurologica sia. Visita neurologica ok, più che bene, dice il dottore. Risonanza magnetica per precauzione e ansia per l’attesa dei risultati.

Seconda visita dal neurologo per mostrargli il referto dell’esame ed è proprio in quel momento che ti cade il mondo addosso, ti cade tutto: sogni, speranze, futuro, la ripresa dell’Università. E arriva la voglia di non fare più nulla.

Davanti ad una diagnosi non ancora confermata, prenoto una visita neurologica nel miglior centro sclerosi multipla del Nord Italia. Biglietti aerei, ricerca di un hotel, e via dicendo. Ed ecco il 12 ottobre, credo che non dimenticherò mai quella data. La mia diagnosi ormai è stata fatta: sclerosi multipla.

Diciamo che ormai inconsciamente lo sapevo, me lo aspettavo. Ho creduto di arrivare alla depressione e invece no, sono qui.

La mia vita non si è fermata nemmeno un secondo, l’Università è arrivata, i sogni ci sono ancora, la mia pazzia anche, le persone a me care ci sono, forti più di prima ma esattamente come prima! Mia sorella, la mia roccia!

Non so cosa succederà tra due ore, domani, o tra qualche mese. Ma come non lo so io, non lo sappiamo noi malati di SM, non lo sa nessuno.

Dunque, quello che dico io, che mi ripeto ogni secondo è:

Vivi la vita secondo per secondo, non privarti di nulla, fai tutto ciò che hai voglia di fare!

Ho compiuto 21 anni esattamente qualche settimana dopo aver ricevuto la diagnosi, non mollo, non ho intenzione di farlo !

K.

10 commenti

  1. Fino a quando la SM non incide più di tanto il ragionamento fila e l’ottimismo può anche starci.

  2. Cornelia Gasparin Reply to Cornelia

    Molti di noi purtroppo sanno cosa succede fra 3 mesi o fra 3 anni, non è necessario confondere i piani della realtà, della vita, della lotta e della speranza

  3. K.
    Finalmente un post libero dall’ autocommiserazione e dagli elogi all’ interferone. Ti ringrazio di questo. Il sentirsi malati sicuramente rende tutto più pesante, insopportabile ed eterno. Quindi al diavolo tutto quanto, non pensiamoci e cerchiamo di alleggerire sto bagaglio che è già pesante da solo, usando la testa magari. L’ autocommiserazione di cui i post precendenti a questo sono pieni non fanno bene a nessuno. Grazie ancora.

  4. Certo la vita x fortuna non si ferma, sono le situazioni che cambiano e spesso la malattia non aiuta ad essere sempre forti ottimisti e sorridenti.

  5. Devi avere tanta forza e coraggio, non ti devi fermare maii, anche io ho scoperto di stare male alla tua età, sono stata malissimo poi con il tempo ho cominciato ad ” accettarla”.

  6. Ciao, piú o meno la mia trafila è stata come la tua…anche io dopo una ipotetica diagnosi avuta al centro-sud, ho pensato di rivolgermi al Nord…ho fatto i bagagli e, assieme al mio bimbo di 16 medie a mio marito, sono partita x Milano.Lo scorso 1° marzo ho avuto la diagnosi: sclerosi multipla recidivante remittente.Mercoledí inizio le punture…speriamo bene.Un abbraccio a te e a tutti quelli con cui condividiamo questa amica cattivella

    • Ciao, posso chiederti perché le punture per la recidivante-remittente?
      La testimonianza è la mia, ti ringrazio per le belle parole. Un abbraccio

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