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Due anni fa è entrata a far parte della mia vita, fino allora quasi serena, la Bestia. La chiamo così perché sclerosi multipla a mio parere non le fa onore.

Spagna 2015. Tutto è iniziato con una paresi facciale. Sarà colpa dell’aria condizionata, dicevano. Poi ho cominciato a perdere la vista da un occhio fino a non vederci più. Sarà

Arriva un momento in cui bisogna tirare fuori gli attributi e questo è il momento giusto per farlo. Senza troppi giri di parole, senza se e senza ma. Era un

Mi reputo un diesel delle emozioni. Quando mi capita una nuova esperienza impiego del tempo prima di esternare la mia gioia, troppo impegnata a valutare

Grazie a chi c’era, a chi ci ha seguito, a chi ci ha dato manforte nell’organizzare questo splendido evento, che si è svolto a Roma

Quest’anno GiovanioltrelaSM, il blog che stai leggendo, compie 10 anni. Ad oggi sono passate da queste pagine circa un migliaio di storie e 10.000 commenti.

La testimonianza di oggi racconta di una sclerosi multipla emersa prestissimo. Dopo un periodo buio, la voglia di rincominciare a vivere una vita piena. Ciao,

“Sono anni che sono con AISM Tutto è iniziato tanto tempo fa. È iniziato quando vent’anni fa mio figlio…”

Si è conclusa da poco la decima edizione del Convegno nazionale AISM dei giovani con sclerosi multipla, in cui 400 ragazzi si sono incontrati a

il racconto di Roberto che ci illustra la sua esperienza di vita e le sue emozioni con la Sclerosi Multipla.

Tra pochi giorni (24-25 settembre) si svolgerà presso la casa Vacanze i Girasoli l’Evento per i nuovi giovani reclutati dalle sezioni e che hanno iniziato
Una lettera indirizzata alla mia sclerosi multipla in occasione del nostro anniversario.
L’estate sta finendo…proprio così…mancano solo pochi giorni e , anche se la temperatura è ancora gradevole, saremo in autunno!!Quando arriva questo periodo dell’anno sono sempre

iPhone e iPad osannate da Stevie Wonder

Sono passati 10 anni da quella tragica giornata, dove il corso della storia è stato barbaricamente segnato dalla spietata ferocia umana. Il mio pensiero, la
3 risposte
Brava, posso portare la mia esperienza di appassionato di montagna e alpinista (mediocre). Ho quasi 30 anni di diagnosi (1989), nei primi due anni camminavo normalmente, successivamente sono comparsi i primi sintomi evidenti. Nonostante ciò ho fatto ascensioni di tutto rispetto sia a piedi che con gli sci da scialpinismo almeno fino a fine anni 90 (pur, lo riconosco, rischiando qualcosina ogni tanto); successivamente e molto gradualmente le forze diminuivano e i problemi di coordinazione in discesa aumentavano. Ma non ho mai smesso di andare in montagna. Ora, a quasi 30 anni dalla diagnosi riesco a fare i miei 3-400 metri di dislivello, anche di più se il terreno è agevole. Lo scialpinismo l’ho abbandonato da tempo perché troppo complicato da gestire. La montagna è stata la mia medicina, almeno altrettanto efficace che copolimeri o interferoni vari; almeno… io ne sono convinto. Continua così, senza forzare ma senza scoraggiarti se dovessi vedere che le energie non sono più quelle di un tempo: semplicemente… VAI.
Ciao Andrea… Hai detto bene, la montagna è anche per me la mia medicina. Tutto è più “leggero” in alta quota e nonostante le difficoltà, non gliela do vinta… guardo il sentiero che mi rimane da percorrere e vado avanti!
purtroppo non e cosi , malato da 16 anni camminavo scalavo anche io purtroppo la sm primariamente progressiva non mi ha dato scampo,