
Se anche tu vuoi vuoi mandarci la tua immagine istantanea di come è per te la sclerosi multipla, scrivi a blog@giovanioltrelasm.it
Home » Sclerosi multipla: un tuffo in piscina fino a toccare il fondo

Se anche tu vuoi vuoi mandarci la tua immagine istantanea di come è per te la sclerosi multipla, scrivi a blog@giovanioltrelasm.it

Quando ti senti dire che hai la sclerosi multipla, inizi a porti tante domande. Tra queste: “Perchè proprio a me?”. In questa testimonianza Adele racconta delle sue emozioni e sensazioni

Simone è uno studente di Scienze infermieristiche prossimo alla laurea. Ha 21 anni e sogna di prendersi cura delle persone meno fortunate. Circa un mese fa, però, la sclerosi multipla

La sclerosi multipla non solo ti debilita fisicamente, ma anche e soprattutto psicologicamente. A volte si lotta, prima che con Lei, con se stessi e con la propria mente. Quella
La malattia in parte è uguale per tutti; ma allo stesso tempo crea diverse strade, diversi percorsi, diverse esperienze. Sta a noi intraprendere il nostro cammino, coscienti del fatto che tutti quanti partiamo dallo stesso punto e perseguiamo lo stesso obiettivo:
“Un mondo libero dalla Sclerosi Multipla”

“Nei tuoi panni mi sarei ammazzato!” è una delle frasi che ho sentito più spesso negli ultimi anni quando mi è capitato di scrivere o
Ciao ragazzi! Domenica 27 Marzo 2011 la redazione del blog GiovaniOltreLaSM si è riunita a Genova per la stesura di un affascinante programma di lavoro
Quanti di voi vorrebbero fare il giro del mondo? Quanti sognano di raggiungere posti lontanissimi dalla propria città e dalla propria vita quotidiana, per una

Il rapporto con il neurologo è fondamentale, soprattutto quando al momento della diagnosi hai mille domande che ti passano per la mente. Ne parla Jennifer

“Un bambino può insegnare sempre tre cose a un adulto: a essere contento senza un motivo, a essere sempre occupato con qualche cosa e a

Buongiorno a tutti. Non sono brava con le parole, anche perché non riesco ad esternare le mie emozioni. Ma ci provo. Nel dicembre 2011, mentre

Nel presentarvi la testimonianza di Giuseppe, vi segnaliamo che proprio ieri è stata pubblicata l’ultima di una serie di video guide realizzate da AISM su

la paura di amare e innamorarsi con la sclerosi multipla

Ciao sono Angela ho 32 anni. La mia storia inizia nel 1999, anno in cui incontriamo Lei nella mia famiglia. Venne diagnosticata la sclerosi multipa a mia

Siamo a quota tre! Con la cartolina di questa settimana tocchiamo il tema della SM contagiosa… Quante espressioni come quella del ragazzo nella cartolina avete visto?

Qualche giorno fa abbiamo ricevuto via e-mail questa lettera, su un tema che reputiamo importante. Luca ha una cara amica a cui è stata diagnosticata
Una risposta
Ciao sono Susanna ho 55 anni e da 9 anni convivo con la mia amica/nemica SM recidiva remissiva, e faccio uso di plegridy. Si certo la mia vita non è stata più la stessa da quel fatidico giorno in cui mi è stata presentata la mia nuova coinquilina, il 10 febbraio 2010 una data che no posso scordare anche perché è il giorno del mio compleanno!!! Ed è forse per questo che penso di essere nata un’altra volta, di aver avuto la possibilità di cambiare vita…essendo religiosa penso che Dio mi abbia dato la possibilità di farmi vedere le bellezze della vita in un altro modo, riuscire ad osservare e non solo vedere, insomma cambiare marcia! Non nego di avere avuto le mie “arrabbiature” proprio e soprattutto verso di Lui…ma è stato un attimo poi ho trovato la forza di andare avanti. Non ho cambiato molto direi, ho fatto sempre sport e continuo a farlo, ho cambiato certo adesso faccio fisio /pilates non ho mai rinunciato alle passeggiate in montagna, anche se prima facevo trekking. Vado al mare e prendo il sole tutto il giorno, riesco a vivere ancora nella mia adorata casa fatta da tante scale e scalette, un modo per tenermi in forma!!! Sono stata fortunata perché ho avuto e ho tutt’ora una famiglia meravigliosa che mi sostiene e mi aiuta q.b. senza essere asfissiante!!! Ho anche un bel gruppo di amici in parrocchia e fuori, qualcuno sa altri immaginano, ma è giusto così, penso! Il giorno dopo la terapia accuso un po’ quindi preferisco stare in casa, ma sono sempre in buona compagnia: l’immancabile paracetamolo, un bel libro e il mio fantastico meticcio Tito Flavio!!! Grazie a tutti per le vostre storie.