Storie per un mondo libero dalla sclerosi multipla

A tu per tu con i lettori: idee da condividere

Sono di ritorno da Genova, dove si è riunita la redazione del blog. La prima vera riunione di redazione.. che emozione! Giornata impegnativa, ma stimolante: fare il blogger è davvero bello, ma non è poi così semplice come può sembrare, soprattutto quando i tuoi lettori sono persone dinamiche, attive.. oserei dire in Movimento..!

Sapete, noi blogger ci mettiamo le idee, ma soprattutto la penna.. o meglio la tastiera..tuttavia chi fa la differenza siete voi, il nostro pubblico e ciò che vogliamo è entusiasmarvi, informarvi, ma anche rendervi partecipi. E allora, ragazzi..  Cosa vi piacerebbe leggere in questo blog, di particolare?

…Non siate timidi! Aspetto tanti contributi.. in fondo si sa, il blog è un coro a più voci..!!

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La danza mi ha salvato

La vita con la sclerosi multipla cambia irrimediabilmente, troppo spesso ci presenta nuove e dure sfide. Ma non può impedire che la vita stessa ci sorprenda con nuove passioni ed

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Ospiti

Non smettere mai di sorridere

“Odio il numero 13 e il 17”. Lo dico spesso. Quando mi viene chiesto come mai, non riesco mai a dare una risposta.  Invece la risposta la conosco. Nel 2013

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“Guarda Oltre…!!!”

Mi vedi barcollare e perdere l’equilibrio, pensi che io sia ubriaco o un drogato e dentro di te dici: “guarda come cavolo è messo quello là!!!”.Mi vedi zoppicare e pensi che abbia preso una storta. Che mi accompagno con una o addirittura due stampelle e pensi che ho fatto un intervento o che ho avuto una frattura e, magari ti sono indifferente. Mi vedi su di una sedia a rotelle e pensi a chissà quale brutto incidente mi sia potuto capitare e dici: “poverino…è così giovane, che pena mi fa”.

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Avevo voglia di pedalare un pò con la Sclerosi Multipla..

Ero seduto sul divano di casa mia, fermo ad osservare i ricordi sparsi di una vita ormai passata. Chissà perché, per ogni ricordo ricadevo sempre nello stesso pensiero: “Le mie gambe”. Certo che ne hanno fatta di strada. Hanno corso, giocato, passeggiato, nuotato, marciato, scalato e ballato. Insomma hanno fatto tutto quello che c’era da fare. E adesso? Che cosa faranno adesso che: con molta fatica riescono a fare tutto quello che prima gli risultava facile fare? Sicuramente ci sarà un qualcosa da fare..!!!

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