E risponde bene! nè la pioggia e il freddo, nè le “dicerie” potranno mai fermare i volonterosi volontari del Movimento!
Lascerò che siano le immagini a parlare…
…e tutti voi! Raccontateci la vostra esperienza di piazza!
Home » quando la ricerca chiama…il movimento risponde!
E risponde bene! nè la pioggia e il freddo, nè le “dicerie” potranno mai fermare i volonterosi volontari del Movimento!
Lascerò che siano le immagini a parlare…
…e tutti voi! Raccontateci la vostra esperienza di piazza!

La diagnosi è sempre una mazzata, ma non è una condanna. La vita cambia ma si può e si deve continuare a vivere. E magari si può scoprire di avere

Uno dei sintomi più frequenti di esordio della sclerosi multipla colpisce la vista. Lo spieghiamo bene qui. Ma oltre le spiegazioni c’è la vita, e Marta ci fa entrare nella

Gli stereotipi possono nascere anche da una normalizzazione di termini apparentemente innocui, che si trasformano e vengono quindi utilizzati per etichettare persone…

Oggi pubblichiamo una nuova storia di forza e reazione alla diagnosi che abbiamo ricevuto. A volte questa compagna che non vuole andarsene fa uscire un’energia

“Con chi vive?” Con il mio futuro marito, rispondo. Ci sposiamo il prossimo 10 settembre, continuo. Il sopracciglio della persona che ho di fronte assume improvvisamente una

Chiara descrive la sua esperienza rispetto a un tema che riguarda tutte le persone con sclerosi multipla. Arriva prima o dopo un momento in cui

Nella foto: Antonio guarda fuori dalla finestra. Un’immagine del reportage Under Pressure – Living with MS in Europe. Spagna Copyright: © 2011, Lurdes R. Basoli

A volte credo che la mia testa non sia solo foderata di “buchi smielinati” ma anche di punti di domanda che si scontrano in continuazione.

Nella foto: un’immagine del reportage Under Pressure – Living with MS in Europe. Germania Copyright: © 2012, Carlos Spottorno La “giornata interferone” comincia dalla sera, verso le

Quando Pietro riceve la diagnosi di SM la sua vita cambia all’improvviso. La difficoltà e l’incertezza di una malattia invisibile e imprevedibile non arrestano però la sua determinazione.

Tutti da bambini abbiamo sognato il nostro futuro e abbiamo immaginato cosa saremmo diventati. Ma quando si verifica un evento come una diagnosi, entriamo in modalità difensiva e può accadere che non vogliamo vedere quello che ci aspetta.

Tutti hanno sentito parlare di resilienza, ma pochi forse sanno che si può migliorare, allenando le capacità psicologiche come la mindfulness, l’accettazione, la flessibilità.

La medicina non consiste nel trovarsi di fronte a situazioni chiare, in cui è sufficiente utilizzare le proprie conoscenze per trovare le risposte giuste.

Quando la diagnosi irrompe nella sua vita a 24 anni, i progetti, i sogni e il futuro stesso di Arianna sembrano sgretolarsi come castelli di sabbia.

A tutti capita di dimenticare un compleanno, scordare le chiavi nella toppa, faticare a mantenere l’attenzione durante una riunione o avere una parola sulla punta della lingua e non riuscire a ricordarla…
2 risposte
Quando il movimento chiama io rispondo…e raddoppio!!!weekend del 5 e 6 marzo a dir poco devastante per me che oltre ad aver supervisionato due postazioni di due paesi diversi, sabato 5 Bari e domenica 6 Canosa,il tutto accompagnato da una meravigliosa pioggia incessante, il sabato ho anche lavorato in pizzeria…ma per il movimento questo ed altro…infatti non sono state le poche ore di sonno e le pioggia incessante a fermarmi!!!
Uniti nel movimento sempre e comunque!!!! 🙂 nessuno può fermarci!!!!il movimento ci appartiene!!!! Tocca a noi mantenerlo vivo e combattere! IL freddo,L’acqua o qualsiasi altra cosa sono dettagli… ORA TOCCA A NOI!!! ed un giorno quel ke oggi è speranza sarà realtà…UN MONDO LIBERO DALLA SCLEROSI!!!!un saluto grande a tutti i “guerrieri” vicini e lontani 🙂