sicurezza sociale: DIRITTO non privilegio!

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Sicurezza Sociale: cos’è? ce lo ricorda la Dichiarazione Universale dei diritti umani, che all’Articolo 22 recita che “Ogni individuo, in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale, nonché alla realizzazione attraverso lo sforzo nazionale e la cooperazione internazionale ed in rapporto con l’organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici, sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità”.

Mi spiego meglio

il diritto alla sicurezza sociale è definito come quello che comprende “il diritto ad accedere e mantenere benefici, sia in danaro sia in natura, senza discriminazione, al fine di assicurare la protezione, tra l’altro, dalla mancanza di reddito da lavoro causata da malattia, disabilità, maternità, incidenti sul lavoro, disoccupazione, anzianità, morte di membri della famiglia, nonché da precario accesso alle cure sanitarie, insufficiente aiuto alla famiglia, in particolare per i bambini e gli adulti non auto-sufficienti”. Questo diritto, dunque, vuole garantire ad ogni persona di essere effettivamente cittadino e membro della società: con diritti…ma anche doveri! Si parla, dunque, centralità della persona e sviluppo della personalità in un contesto di responsabilità condivise.

Il prof. Antonio Papisca, Cattedra UNESCO “Diritti umani, democrazia e pace” presso il Centro interdipartimentale sui diritti della persona e dei popoli dell’Università di Padova, nel commentare l’ articolo 22 ci ricorda che  la Conferenza Internazionale del Lavoro (89° sessione, 2001) “ha ribadito che “la sicurezza sociale è un fondamentale diritto umano ed un altrettanto fondamentale mezzo per creare coesione sociale”. Come dire: riducendo insensatamente la spesa sociale, oltre che danneggiare l’integrità psico-fisica delle persone, si mette a rischio la ‘pace sociale’ e la democrazia”.

Allora come cittadini è nostro DOVERE far alzare la voce ai diritti! La manifestazione del 23 giugno a Roma è un’ottima occasione! PARTECIPIAMO!

Vi lascio con un video realizzato da “Youth for Uman Rights”

2 commenti

  1. se tutti (e dico tutti, specialmente chi detiene quello che chiamiamo “potere”) seguisse anche metà di ciò che emerge leggendo la Dichiarazione Universale Dei Diritti Umani tutto sarebbe migliore… sforziamoci ragazzi, interiorizzamo i principi che la dichiarazione sancisce… alcuni articoli parlano di qualcosa che noi crediamo scontato e invece non è così per tutti! bellissimo post silvia! 🙂 bacio

  2. vero Sabrina, purtroppo per molti, troppi, è tutt’altro che scontato!

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