Il parcheggio riservato ai disabili

Massimiliano

Tante volte  mi sono ritrovato a dover combattere contro l’ignoranza più assoluta delle persone, alla mancanza di rispetto nei confronti di chi,  come noi ha un deficit, una patologia che di certo non ci siamo andati a cercare, ma che per un motivo “X” ci è stata affibbiata.

A dir il vero, a mio avviso, non siamo noi ad averlo questo deficit, ma loro; in quanto seppur perfettamente dotati di buona salute, gli manca una parte molto importante. Quella che si trova tra la mente ed il cuore, quella cosa che chiamano “Coscienza”.Quella che mette in moto un meccanismo fondamentale per Vivere al meglio la Vita nella società: “Il RISPETTO..!!!”

Tanti sono i casi dove questa mancanza di RISPETTO viene a mancare. Tra questi c’è n’è uno in particolar modo che mi sta molto a Cuore, forse perché è quello che mi capita di veder spesso non esser rispettato, ed è quando qualcuno si permette d’invadere o ostacolare senza la dovuta autorizzazione:
“Il parcheggio riservato ai disabili”
Per questo motivo, ogni qual volta mi ritrovo dinanzi a queste situazioni, cerco di far capire a modo mio, il grande disagio che questi creano, ripagandoli non con la stessa moneta, mancando loro di RISPETTO, ma colpendoli emotivamente. Sicuramente in questo modo la prossima volta che si ritrovano a dover prendere una decisione sul dove parcheggiare, magari ci ripensano più di una sola volta.

Ed ecco alcune situazioni che mi sono capitate:
In città
Mi stavo recando in farmacia nel momento meno opportuno, l’ora di punta. Quel momento in cui l’intenso traffico anima a ritmo di clacson la città. Finalmente dopo una lunga attesa trascorsa tra le auto, arrivo nel piazzale strapieno della farmacia. Fiducioso mi dirigo verso le porte, perché so di per certo che lì ci sono: non uno, ma bensì tre posti auto riservati ai disabili. Giunto sul posto noto che vi erano due auto parcheggiate in malo modo che occupavano i tre parcheggi. Mi accosto e scendo dalla macchina e controllo attentamente se queste erano munite di contrassegno. Come già immaginavo non c’era nulla, allora che faccio ? Metto bene in vista il “MIO CONTRASSEGNO” e lascio la mia auto davanti a queste, impedendogli l’uscita. Entro in farmacia e dopo neanche qualche minuto sento strombazzare dei clacson, che molto indifferente li associo a quelli dovuti al traffico. Con molta calma sbrigo le mie cose ed esco fuori e indovinate un po’? il suono dei clacson proveniva dalle due auto parcheggiate..!!! Uno dei due proprietari delle auto mi guarda e mi dice: “Ma Lei è un pazzo a parcheggiare in questo modo, noi dobbiamo uscire..!!!” Lo guardo e gli rispondo: “Si è vero, sono un pazzo ed è proprio per questo motivo che mi hanno rilasciato il Contrassegno per Persone Invalide..!!!”

 

Al Centro Commerciale
Parcheggio nel parcheggio per disabili. Scendo dalla macchina e mi avvio verso il centro commerciale, quando tutto ad un tratto sento un urlo: “Giovanotto non fare il furbo ed il maleducato..non conosci il rispetto vero..?!? Quello è un parcheggio per disabili..!!!”. Mi volto e guardo con una sorta d’indifferenza la signora che mi aveva urlato contro. Ritorno verso la macchina e prendo il “MIO CONTRASSEGNO”, lo alzo su per aria per metterlo bene in vista e gli urlo: “Signora le apparenze ingannano..!!!”. E con la stessa indifferenza ho ripreso a fare quello che stavo facendo lasciandomi alle spalle il colore rosso fuoco del suo viso.
La retromarcia
Beh..non credo che ci sia il bisogno di descrivere quanto è accaduto, perché credo che le foto possono rendervi l’idea…

 

 

Sicuramente questi miei atteggiamenti, questa mia giustizia privata non è assolutamente da prender come esempio, però quando vedi che un tuo DIRITTO” viene continuamente violato, nasce in te quella voglia di stringere i denti e di lottare, di tirar fuori tutto quello che hai a tua disposizione per far si che questo venga “RISPETTATO..!!!”

 

Ps: per quanto riguarda la famosa signora che ho menzionato nell’esperienza al Centro Commerciale, sicuramente è una persona che è a conoscenza del fatto che sono in parecchi ad approfittarsene e che non hanno quel famoso RISPETTO..su questo ha tutta la mia ammirazione, però la cosa che mi aveva dato molto fastidio in quel momento, è stata il fatto che: Lei si era permessa di urlarmi contro in lontanza, senza controllare o meno se Io avessi il contrassegno (è sempre ben esposto sulla mia auto). Quindi mi ha fatto apparire agli occhi della gente, che in quel momento si gustava tutta la scena, come quella persona che non porta RISPETTO, quando invece avevo tutto il diritto di parcheggiare in quel posto..magari adesso la prossima volta prima di farlo si accerterà, e se per caso dovessi rincontrarla urlerò insieme a Lei.. 🙂

28 commenti

  1. Max, d’accordo su tutto… ma la povera signora, io l’avrei ringraziata (non si può certo dire che non avesse avuto rispetto… anzi!)! 😉

    • Ciao Sonia..mi fa molto piacere che sei d’accordo su tutto..si sicuramente la Signora in questione ha fatto un bel gesto, consapevole del fatto che in molti se ne approfittano..però vedi in quel momento mi aveva dato molto fastidio il suo modo di esprimersi nei miei confronti..facendomi passare per quello sbagliato..mi auguro tanto che continui a farlo in altre occasioni, magari la prossima volta utilizzerà un modo’ diverso nel farlo 🙂

  2. Ciao Max io sono di Genova voglio raccontarti questa perchè è tragicomica,sono riuscito a farmi fare la multa al centro commerciale Fiumara,ho la sm dal 98 da un annetto cammino proprio male,solo che per “orgoglio” (Scemo) mi sono ostinato a nn farmi dare il tagliando disabili,stà di fatto che al mattino sono andato a far la visita neurologica e al pomeriggio avevo fisio all’aism,arrivo al parcheggio fiumara distrutto stanco morto ed ho agito come un normodotato ho parcheggiato negli invalidi.
    Dieci minuti al massimo corredati da una mina in terra,torno dalla macchina vigili e multa……li ho implorati ma niente….200 euro ….un “FALSO NORMALE”….penso che solo io riesco in queste imprese ahhh
    Comunque adesso ho il tagliando e dopo 2 mesi di incartamenti …multa tolta.
    C’entra poco però ho almeno verificato che ultimamente su questa stoiria ci stanno più attenti e le multe sono parecchio salate.
    Ciaoooo

    • Ciao Alessandro…ti capisco perfettamente quando mi parli di orgoglio, ci son passato anch’io, spesso grazie a questo siamo riusciti ad affrontare tante determinate e difficoltose situazioni, però putroppo a volte difronte a certe evidenze dobbiamo metterlo un pò da parte e continuare ad andare avanti per la nostra strada sempre a testa alta..!!! E pensa che adesso che hai il contrassegno sei diventato un :” VERO NORMALE..!!!” 😛

  3. Ciao Max..
    Si,è esattamente come dici tu.
    Anche a me è successo.Ero in centro a Genova,abbiamo parcheggiato in un posto riservato agli invalidi,con Tagliando bene in vista.
    Scendiamo dall’auto e un signore anziano si ferma in mezzo alla strada e grida..E VOI DUE SARESTE INVALIDE????? alla mia risposta è andato via borbottando alcune cose(sai,questi giovani d’oggi!!!!)Credo che la maggior parte delle persone si attiene troppo all’immagine che c’è sul tagliando!
    Un Bacio!

    • Ciao Sax..è davvero molto buffo il fatto che le apparenze ingannano..forse forse dovremmo fingere di camminare in malo modo e magari farlo con un insegna luminosa sulla nostra testa con la scritta :”anche se sto fingendo in questo momento sono un vero invalido” 😛

  4. Ciao Massimiliano.
    mi trovi assolutamente daccordo, è giusto rispettare i bisogni dlle persone, come noi, con deficit fisici e impossibilitati a percorrere lunghe distanze. Ma io vivo in Calabria e precisamente a Vibo Valentia, dove i “miei diritti” non vengono rispettati principalmente negli uffici predisposti a concederli. Mi è stato negato il diritto di usufruire del tesserino x disabili perchè sono arrivata nei loro uffici “camminando” e, nonostante abbia presentato regolari certificati di malattia con descrizione dettagliata delle mie difficoltà, e nonostante anke il loro medico abbia ritenuto ke le suddette difficoltà erano reali, mi hanno negato questo diritto. Non contenti, alla mia insistenza hanno risposto con dettagliate minacce su eventuali controlli x l’invalidità civile ke mi è stata riconosciuta, ritenendo ke nn mi sarebbe dovuta toccare nemmeno quella.
    Ora dirti di più nn so……tu mi dirai: dovevi insistere e lottare!
    Ma giù da noi nn funziona niente se nn a loro convenienza e sarebbe stata una battaglia persa in partenza…..
    Ke dire…….mmahhhhh!!!!
    Ciao ciao Massimiliano!!
    cmq grazie…..

    • Ciao Angela..ebbene si..credo proprio che tu debba continuare a combattere per ottenere questo tuo DIRITTO…vogliono arrivare fino in fondo per accertarsi della tua invalidità??? Che la facciano pure..!!! cosi si renderanno conto effettivamente di quanto hanno sbagliato e di quanto sono…(lascio a te aggiungere la parola)…il fatto che tu vivi in Calabria non vuol dire nulla..vedi le Teste di Coccodrillo sono ovunque, da Nord a Sud..fidati che l’ho provato sulla mia pelle..quindi davvero non mollare e fatti valere..!!!

  5. È bello leggervi ed è brutto vedere che la gente di menta è sempre di più…la mia ultima?
    Eccola qua
    Vedo un parcheggio disabili e mi avvicino per parcheggiare, ma l’auto. Che mi precede me lo ruba, scende un energico ragazzo e io mi sporgo dal finestrino…è andata così :
    -scusi questo è per disabili,
    E LUI
    -ma ci metto 5 minuti!!
    Pure io ci metto 5 minuti gli rispondo io
    Ma io sto meglio faccio prima, le sue ultime parole prima di andarsene a piedi..
    Aveva ragione non avevo altro da aggiungere

    • Ciao Tony..come ben sai la gente di “Menta” è sempre dietro l’angolo pronta a far assaporare il suo aroma..proprio come in questo tuo caso..chissà se in quei famosi 5 minuti non gli è venuto in mente il fatto che è stata una “Menta” vera e propria.. 😛

  6. Caro Massimiliano,
    e litigare con un uomo che parcheggia il motorino nsulle strisce gialle del parcheggio disabili perche: “..ma ci stai!!.. come lo vedi? Se n’è andato solo dopo che gli ho detto che se non si spostava ed io non riuscivo a scaricare la sedia avrebbe trovato lo scooter in terra..

    • Ciao Andrea…ottima la tua mossa, sicuramente avrà ben capito le tue intenzioni, ed avrà letto nei tuoi occhi la volontà di farlo cadere realmente se non l’avesse spostato.. 🙂

  7. La storia della signora è un autogol che non ti fa certo onore. Davanti all’indifferenza generale io vorrei migliaia di signore capaci di indignarsi contro i furbi. Mi viene da pensare che non sia neanche italiana….

    • Ciao Federico…sicuramente la mia reazione non è stata una delle migliori, però il mio contrassegno e’ sempre bene in vista..la signora avrà fatto sicuramente un bel gesto..il problema e’ stato che l’ha fatto in lontananza senza assicurarsi prima del fatto che IO ero,anzi no scusa, non ero ma “SONO” 🙂 un invalido che parcheggiava regolarmente la sua auto..e sentirsi gridare in lontanza certe cose ed esser guardato dalle persone che hanno assistito alla scena in malo modo non stato molto bello..magari la prossima volta prima di farlo si accerterà se chi parcheggia è autorizzato o meno..cmq la signora era Italiana 😛

  8. Anch’io credo che sono troppo poche le signore che vedendo delle persone che apparentemente stanno bene si ribellano. Io l’avrei ringraziato e poi avrei spiegato che ci sono delle patologie “invisibili”.

    Nel mio piccolo mi sono stampato degli adesivi su una carta schifosa che si sbricciola in mille pezzi e si tolgono con molta fatica. Recitano “vuoi il mio posto? Prendi il mio handicap!” e “il tuo handicap è la maleducazione. Questo è un posto per persone con disabilità!”. Inizialmente ho incollato gli adesivi sul parabrezzo, ma voglio che usino le unghie er toglierlo. Quindi sulla porta 🙂

    • Ciao Jens..come ho spiegato sù nel Ps che ho aggiunto poco fà a questo Post..la famosa signora in questione ha tutta la mia ammirazione..ha soltanto sbagliato il modo di farlo perchè non si è accertata del fatto che Io fossi un vero invalido, in quel momento la mia reazione sarà stata un pò esagerata, però in quel momento mi faceva molta rabbia il fatto che a quella scena avevano assistito un bel pò di persone e mi ha fatto passare per quello che non sono..Cmq è molto simpatica la tua idea degli adesivi..quasi quasi adotterò anch’io questo tuo sistema.. 😛

  9. Caro Massimiliano…
    Mi conosci e la mia invalidità non è riconosciuta perchè è ancora lieve per fortuna… Parli di RISPETTO, parola che io amo con tutta me stessa soprattutto dalla mia diagnosi… Nel mio caso la SM non si vede a colpo d’occhio e ogni giorno mi viene detto: “MA TI VEDO BENISSIMO!!! STAI BENISSIMO!!!!MICA SEI MALATA!! ” E in realtà non riescono a guardare oltre e nel profondo di quegli occhioni che in fondo vorrebbero dire: MI ALZO E MI DEVO PRENDERE UNO ZOLOFT PER GLI ATTACCHI DI PANICO, A METà MATTINA IN GENERE UN ALPRAZOLAM PER CALMARMI, SE TUTTO VA BENE DOPO PRANZO UNA TACHIPIRINA O UN OKI PER I DOLORI, PRIMA DI STENDERMI ALTRI DUE ALPRAZOLAM ALTRIMENTI NON CHIUDO OCCHIO E TRE SERE A SETTIMANA MI BUCO CON UN AGGEGIO CHE STA DIVENTANDO SEMPRE PIU FASTIDIOSO!!! LE GAMBE SONO DEBOLI, LA FATICA è TANTA, I GIORNI BUI AUMENTANO!!MA STO BENE VERO?
    Ecco…. Dal mio punto di vista condivido i vostri modi di farvi rispettare ma purtroppo la gente ignorante non cambierà mai… L’idea degli adesivi è favolosa… Basta con questi furbi… a volte le barriere architettoniche siamo proprio noi umani…

    • Ciao Fà..
      è vero ti conosco, conosco perfettamente il valore che ha per Te la parola RISPETTO, così come conosco quell’ignoranza che gironzola attorno a Te..purtroppo spesso dalle persone ci aspettiamo tanta comprensione e tanto RISPETTO e invece ?? Troviamo soltanto: IL NULLA..IL VUOTO..IL DESERTO ASSOLUTO..!!!
      Allora se questi non riescono a guardare oltre, attraverso i tuoi occhioni quello che provi e che vivi ogni giorno..utilizza altri metodi per farglielo capire, usa tutto quello che è a tua disposizione..!!!
      Sei una ragazza piena di risorse, ed Io sono sicuro che riuscirai a far sentire la tua voce e riuscirai ad ottenere quel RISPETTO che tanto meriti..!!! 🙂

  10. Tuccio maria palma Reply to Tuccio

    Ho la S.M. e sono in sedia ,ogni qual volta vado all’ospedale x fare i controlli ( cioe’ ogni mese x la somministrazione del tysabri ) a cefalu’ trovo i posti x gl’invalidi sempre occupati la maggior parte delle volte non hanno il contrssegno ,come anche a petralia all’ospedale e sono dei luoghi in cui queste cose non dovrebbero accadere o quanto meno essere sorveglati in modo particolare ! Ma la cosa piu’ eclatante e quando torno a casa ogni volta che esco o quasi sempre avendo un posto privato con il num. del contrassegno rilasciato dal comune lo trovo occupato ! Ieri ad esempio ritornando da PA dove ero stata tutto il giorno tornata a casa trovoo come sempre il posto occ. e guarda caso da un rivenditore di biancheria mio maruto si attacca al clacson pensando che era vicino ma non rispondendo nessuno lascia la macchina con me dentro e va a chiamare i vigili essendo li vicino ,io stanca di stare in macchina e non vedendolo tornare mi attacco al clacson affaccia il rivenditore dalla scala del palazzo dove vivo e mi risponde devo spostare la macchina? E io inc…….ta rispondo : Ma lei le conosce le segnaletiche ? e lui : si ma vedendo loscouter lettrico posteggiato pensavo fosse x quello la tabella ,ma le strisce le ha viste ? Risp. io e lui si ma non so insomma non sapeva cosa rispondere sposta il furgone e rientra in casa della mia vicina ,il colmo la vicina sapeva che noi abbiamo una macchina ma vedendo che siamo mancati tutto il giorno non ha avvisato il sign. che potevamo tornare quindi e’ uno schifo non c’e’rispetto neanche tra quelli che sanno le tue condizioni e ti abitano vicino ,e’ una vergognaio sono costretta sulla sedia e nel mio paese non vi sono posti x disabili se non nelle strade dove abitiamo noi disabili e quelli comunali i pochi che ci sono sono perennemente occupati da altri e se chiami i vigili ti rispondono parcheggi dove vuole tanto non le puo’ dire niente nessuno quindi non e’ una questione di avere una coscienza da parte dei cittadini ma d’intelligenza anche da parte delle istituzioni che non fanno rispettare le leggi e dovrebbero vigilare affinche’ queste cose non succedano !!!!!!!

    • Ciao Maria..grazie per aver condiviso con NOI la tua esperienza…mi dispiace molto che ti ritrovi a dover vivere questa vergognosa mancanza di RISPETTO…dopo quello che hai scritto non credo che ci sia bisogno di aggiungere altro se non una sola parola: “CHE VERGOGNA..!!!”…mi auguro tanto e sopratutto ti auguro che questo tuo problema si risolva al più presto con il dovuto RISPETTO..!!! 🙂

  11. Ciao! Vorrei solo dire un grazie enorme per le informazioni che avete condiviso in questo blog! Di sicurò diverrò un vostro fan accanito!

  12. Ciao Massimiliano! ti scrivo perché questa mattina, per l’ennesima volta infuriata, ho deciso di informarmi meglio sull’argomento e tentare di fare qualcosa in merito così aperto internet mi sono imbattuta nelle vostra discussione. Io lavoro in un centro commerciale e spesso vedo chi parcheggia nella zona riservata e la maggior parte delle volte sono persone che apparentemente stanno bene, o almeno non mostrano problemi di deambulazione. Vado a controllare e vedo che hanno il tagliandino sul cruscotto…. (dopo anni di lotte delle associazioni e dei privati finalmente chi parcheggia ha sempre il tagliandino), però…chi riesce a camminare bene senza nessun aiuto/sostegno, non potrebbe intelligentemente parcheggiare li solo se non ci sono altri posti liberi? se hai il tagliandino non vuol dire che devi parcheggiare solo li, o mi sbaglio? scusa lo sfogo, ma vorrei tentare di sensibilizzare in qualche modo anche chi ha il permesso (spesso credo siano accompagnatori che tengono il tagliandino solo per comodità anche quando non hanno disabili a bordo). Attendo un tuo parere in merito. grazie 🙂

    • Ciao Barbara..innanzitutto mi scuso per il ritardo..allora il tuo comportamento ed in particolar modo la tua sensibilità in merito a questo argomento, ti fanno tantissimo onore ed in prima persona ti ringrazio per questo, cosi come ti ringrazio per esserti imbattuta nel nostro Blog ed aver esposto il tuo parere..secondo il mio punto di vista credo che: chi possiede il contrassegno, indipendentemente dal fatto che sia una persona invalida o un accompagnatore,ha tutto il pieno diritto di parcheggiare la propria autovettura nel posto riservato, cosi come anche chi nonostante l’invalidità riesce a deambulare senza l’utilizzo di ausili..e su quest’ultima cosa ti porto il mio esempio..Io non utilizzo nessun ausilio e ho dei “momenti” (pochi) in cui cammino bene, e tu giustamente mi potresti dire: “che bisogno hai di parcheggiare lì se stai camminando bene..?”..Beh..parcheggio lì perché non riesco a percorrere dei lunghi tragitti i nel modo corretto, dopo un po le mie gambe iniziano a fare zig-zag, quindi aver la macchina il più vicino a me mi è di grande aiuto. Mentre per quanto riguarda gli accompagnatori, difficilmente si riesce a capire in che modo l’utilizzano, magari ci sono dei casi in cui magari devono andare a prendere la persona invalida, che al momento non è presente da un luogo x, quindi anche in questo caso questa cosa è di grande aiuto..poi naturalmente come ben sappiamo tutto sta nel buon senso delle persone..attraverso questi miei punti di vista, spero di aver reso l’idea e ti ringrazio ancora una volta per questa tua gran voglia di sensibilizzare tutti..:-)

  13. Ciao a tutti, le persone dovrebbe mettersi in testa che essere ” Disabile ” non è necessario avere la carrozzina, non voglio assolutamente sminuire i problemi di quelli che sfortunatamente ce l’hanno. Io sono affetto da patologie invalidanti alla schiena, che in certi periodi mi provocano forti dolori alle gambe con difficoltà di deambulazione sensibilmente ridotte, certificate dal medico legale dell’ ASL di competenza della mia città.
    Sono stato dichiarato invalido civile, ho la legge 104, ho il contrassegno disabili e spesse volte devo litigare con le persone che occupano il parcheggio senza averne il titolo.
    A nessuno deve interessare il motivo per cui mi hanno dato il contrassegno, se hanno dubbi, possono chiamare le Forze dell’Ordine per far controllare la validità.

  14. Genio Latenio Reply to Genio

    Ehilà.. sono normativo e sono finito qua per caso perché stamattina, entrando in un centro commerciale, ho visto un tizio parcheggiare l’auto nel parcheggio riservato ai disabili. Non sono uno che riesce a gestire questo genere di situazione, perciò mi sono limitato a guardare, da dove mi trovavo (un po’ distante) se ci fosse o meno il contrassegno e non mi è sembrato ci fosse. Ma non ho fatto nulla, con grande rammarico mista a rabbia mista a vergogna mista a frustrazione.
    “Beh?”, dirai, “cosa vuole da me questo, che scrive un commento due anni dopo il mio post?”. Ecco, diciamo che mi piacerebbe solo sapere come si dovrebbe comportare uno come me, che non ha disabilità, quando si trova davanti a situazioni del genere. Andare lì ed affrontare la persona? Chiamare i vigili, che risponderanno che hanno bel altro da fare o che comunque nel momento in cui dovessero arrivare – se arrivassero – non troverebbero più il perpetratore?
    Mi sono sentito con le mani legate, soprattutto perché sono normodotato e temo in parte la reazione che potrebbe scatenare nell’individuo che ho davanti il mio intervento; individuo che forse per la società non ha bisogno di contrassegni ma che evidentemente ha difficoltà nell’intendere cosa significhino senso civico e rispetto.

  15. io credo che il posto riservato sia solo per chi e in carrozzina e non di chiunque abbia un tagliandino da esporre.

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