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Storie per un mondo libero dalla sclerosi multipla

Ho conosciuto la sclerosi multipla prima di sposare mio marito

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Oggi pubblichiamo una storia particolare, quella di una ragazza che ha scoperto di dover condividere la sua vita con la sclerosi multipla proprio pochi giorni prima di vivere la sua favola: pronunciare il sì più romantico. La SM, però, non è riuscita a cambiare il finale. 

Ho 34 anni e da circa un anno ho scoperto di avere la sclerosi multipla.  

Sono pugliese, ma da circa due anni il lavoro mi ha portato a vivere in Lussemburgo e questo mi rende molto felice. Questo paese mi ha dato un’occupazione ed una vita normale, tranquilla.

Vivere qui ci ha anche permesso di organizzare il mio matrimonio: dopo sette anni insieme, infatti, io e mio marito ci siamo sposati lo scorso 15 Settembre, coronando il nostro sogno.

Non è stato facile raggiungere questo traguardo. Due mesi prima del grande giorno, infatti, ho cominciato ad avvertire strani sintomi: da formicolii a braccia e gambe, alla difficoltà di camminare dovuta al fatto che la mia gamba sinistra proprio non ne voleva sapere.

Dopo tanti controlli la prima diagnosi è stata quella di una contusione dovuta ad un piccolo incidente: un urto, una botta, mentre scendevo dall’autobus. A distanza di poco, però, è comparsa la sciatica e venti giorni prima del matrimonio, ho perso improvvisamente la vista dall’occhio sinistro. Così, in modo totale.

A questo punto il medico curante mi ha fatto ricoverare con urgenza in ospedale dove il neurologo, dopo una serie infinita di esami – tra cui la risonanza magnetica – e una settimana di terapia con cortisone, mi ha dato la diagnosi: sclerosi multipla.

In un attimo il mondo mi è crollato a dosso, ma il mio neurologo mi ha rassicurata dicendomi che sarei riuscita a star bene e a coronare il mio sogno. Aveva ragione.

Il 3 Settembre sono partita per l’Italia e il 15 ho potuto pronunciare quel sì: siamo diventati marito e moglie. È stata una giornata indimenticabile. La SM non mi ha fermata, al contrario, mi ha reso più forte.

Non mi importa se dovrò curarmi per tutta la vita, ciò che mi rende davvero felice è essere tornata alla vita di sempre. Certo, sono più attenta e più cauta in tutto ciò che faccio, ma di sicuro non mi lascerò abbattere dalla SM. Perché? Perché la vita è una sola e merita di essere vissuta!

Se anche tu vuoi condividere la tua storia su questo blog scrivi a blog@giovanioltrelasm.it

12 commenti

  1. Leggere la tua storia è un po’ come scrivere la mia. A sette mesi dal matrimonio,che sarà il prossimo 5 agosto, anche a me è capitato di iniziare a vedere male dall’occhio destro. Già dalla risonanza non hanno avuto dubbi. Era Lei che aveva deciso di bussare alla mia porta. Ancora oggi non riesco ad accettare che in qualche modo stia rovinando il mio giorno più bello. Ma nonostante tutto saremo più forti noi. Ti abbraccio

    • Cara Rose,non mollare! Anche io mi sentivo morire all idea di sposarmi senza riuscire a camminare né a vedere dall occhio sinistro, ma le cure mi hanno subito aiutato,il neurologo mi ha subito rassicurata e anche se ho dovuto rinunciare alle mie belle scarpe con il tacco e ho dovuto sostituire con le ballerine è stato cmq il mio gg più bello! Il tuo sarà di sicuro altrettanto meraviglioso! Auguri e sii forte un abbraccio

  2. Ciao a tutti,
    anche a me è successa più o meno la stessa cosa nel 2014 a 28 anni … diagnosi un mese prima del matrimonio con 20 giorni di ricovero, ma dopo il cortisone sono riuscita a pronunciare l’agognato Sì … probabilmente se non mi sposavo ancora stavo cercando ancora una causa a tutti i miei problemi e probabilmente proprio lo stress della preparazione del matrimonio mi ha “spezzato” facendomi trovare la strada da seguire, questo episodio mi ha donato un matrimonio consapevole delle mie possibilità (o dei miei limiti)

    • Ciao Francesca, lo so , è dura accettare la situazione, soprattutto a due passi da un gg così bello, ma credo che se siamo riusciti a superare il tutto anche in un momento così bello, vuol dire che possiamo superare tutti gli ostacoli che ancora verranno! Forza e un abbraccio! 🙂

  3. Semplicemente fantastica!!

  4. Brava e forte per la forza che dimostri da questo scritto
    ..io l ho scoperta 4 anni ( a 43 anni)e mi curo con le punfure di interferome 3 volte a sett. Questo mi crea molta depressione e non sono più serena…anche se ho una bellissima famiglia …..grazie w scusa lo sfogo

    • Patrizia non deprimenti, devi andare avanti e fare sempre finta che “lei ” non esista!e se hai una famiglia che ti ama vicino tutto è più facile.Io grazie a mio marito e mio fratello ho superato tutto con più facilità, pur non avendo la possibilità di avere i miei genitori affianco a me.fatti forza , un abbraccio…

  5. Brava, sei forte e coraggiosa, e sai che ti dico? Con la SM io ho avuto una bambina meravigliosa che adesso ha quasi 17 anni. In gravidanza stavo benissimo, seguita dal mio neurologo insieme al mio ginecologo non ho avuto problemi. Forza e coraggio la SM ci accompagna per tt la vita ma noi siamo più forti. Tanti auguri per una vita felice.

  6. Ciao! Io ho scoperto di avere la Sm nel 2009 e l’anno scorso ho sposato la persona che ha sempre saputo di lei (anche noi dopo 7 anni di fidanzamento!) Immagino che avere una notizia del genere in un momento che dovrebbe essere di totale felicità sia stato molto difficile, ma spero che adesso insieme a tuo marito sarà più facile affrontare la cosa.

    Auguri per tutto!!

    • Ciao!già non è stato facile, ma è proprio in questa situazione che ho capito quanto mio marito mi amasse davvero. Ormai è il mio infermiere , mi segue ogni gg ,ogni attimo e qui in Lussemburgo i dottori sono davvero efficienti. Auguri x tutto anche a te!

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