

Quello che vorrei dirti sulla mia sclerosi multipla.
“E se ti mostrassi il mio lato oscuro,mi stringerai lo stesso questa notte?E se ti mostrassiil mio lato debole,cosa farai?” Pink Floyd Ognuno di noi ha dei piccoli segreti, ci
Home » Istantanee: la difficoltà di parlare di sclerosi multipla


“E se ti mostrassi il mio lato oscuro,mi stringerai lo stesso questa notte?E se ti mostrassiil mio lato debole,cosa farai?” Pink Floyd Ognuno di noi ha dei piccoli segreti, ci

Spesso il binomio “Sclerosi Multipla” viene – ancora, ahimé – associato ad una vita in carrozzina. Altrettante volte il binomio “sclerosi multipla” genera – anche in questo caso erroneamente –

Quest’anno la Giornata mondiale della Sclerosi Multipla, con l’hashtag #MyInvisibleMS è dedicata alla sensibilizzazione sui sintomi invisibili della patologia, quelli che non si vedono esternamente ma che hanno un impatto

Forse qualcuno si sta ancora domandando il senso di quel laboratorio, forse qualcuno l’ha capito e ne ha colto a pieno il senso e le sfumature. Era un esperimento, una prova che sicuramente ha permesso a tutti di condividere una parte che a volte teniamo segreta tra le pagine del nostro diario, un invito a scrivere, ad affrontare anche in questa maniera certe stanze buie, certi dolori. La scrittura che aiuta, la scrittura che fa sfogare, la scrittura che invoglia a scrivere ancora di più.

Sta per concludersi l’intensissima tre giorni che ha raccolto tutte le anime del movimento AISM, dalla Sicilia alla Valle d’Aosta, per la Leadership Conference a Lucignano (AR). È stato

“Non voglio fare da crocerossina, fa male alla coppia, me lo devo far passare dalla testa. E la SM non dico che ci divide, ma

Oggi pubblichiamo la terza ed ultima parte della storia di Cecilia (Leggi la 1a parte e la 2a). Buona lettura! Dopo un anno di terapia arrivò la stanchezza

il racconto di Roberto che ci illustra la sua esperienza di vita e le sue emozioni con la Sclerosi Multipla.

Al Convegno FISM io e Alessia abbiamo incontrato – per caso – anche Gianluca Menichetti. Gianluca ha 31 anni ed è un giovane ricercatore un

A volte bisogna fermarsi, risistemare i pezzi e avere il coraggio di ricominciare. Sono felice, non mi manca niente. Sei veramente felice? Sì, sono

Oggi pubblichiamo la storia di Giovanni. grazie alle sua passione per il mare e per la navigazione ha vissuto un’esperienza fantastica: una traversata in barca

Come ogni anno le ferie di Agosto sono sinonimo di casa. Tornare dalla mia famiglia, nel posto in cui sono nata a cavallo di Ferragosto

Oggi pubblichiamo la storia di Marco. Insieme alla sua sclerosi multipla ha affrontato il celebre Cammino di Santiago, lungo percorso che attraversa la Francia e

Oggi pubblichiamo la storia di Nadia che racconta come è cambiata la sua vita dopo tanti anni con la sclerosi multipla, le battaglie vinte e

Photo by Hanna Pedroza on Unsplash Sul numero 4/2017 di SM Italia, leggiamo l’entusiasmo di Valentina, pronta ad affrontare le sfide del futuro anche se a volte tornano i
Una risposta
Cara Ada ti capisco bene. Difficile parlarne vero? L’ignoranza di chi hai di fronte ti impedisce di parlarne per questo quando mi chiedono perché sono in carrozzina rispondo garbatamente di parlare d’altro.
Ritrovi sul loro volto stupore e incomprensione e il loro interrogativo è suggerito da stupida curiosità e si placa con un’espressione compassionevole che ritengo sciocca e volgare. Prova piuttosto a parlarne con chi ha il tuo stesso problema sempre sperando che si tratti di persone positive e che possano suggerirti le strategie per vivere al meglio con la SM. Coraggio non sei sola e mai lo sarai tutte le volte che aprirai la finestra su “GIOVANIOLTRELASM” scoprirai un mondo nuovo fatto di persone pronte a fatti conoscere le loro storie a volte tristi ma anche straordinarie.
Saluti Elena