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Gardensia (fino all’anno scorso si chiamava La Gardenia di AISM, evento di piazza storico dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla), si è svolta lo scorso weekend (3, 4, marzo) e nel giorno

Photo by freestocks.org on Unsplash Tutto è iniziato a luglio del 2014 ma non potevo saperlo. Incidentalmente avevo preso lo spigolo dello sportello della macchina nell’occhio sinistro e man mano

Nel marzo di ormai quattro anni fa, proprio in questi giorni, la mia vita stava cambiando. Ancora non sapevo che direzione avrebbe preso e soprattutto che direzione IO avrei preso

Oggi pubblichiamo la storia di una ragazza che a distanza di 7 anni dalla diagnosi, fa un bilancio di questo tempo passato insieme alla sclerosi

Mi chiamo Emanuela e ho quasi 37 anni. Il temporale per me è iniziato tre anni fa. Era l’8 settembre, una domenica come tante, almeno
Cosa convince una persona come me, che la domenica mattina prima delle 11 non riesce a muoversi dal letto, a uscire di casa alle otto
“La libertà non è star sopra un albero, non è neanche il volo di un moscone, la libertà non è uno spazio libero, libertà

Un racconto acuto ed ironico sulla ricerca di un ausilio super-leggero per affrontare la sclerosi multipla. Wikipedia è sbagliata: non è vero che fu il

Un lungo cammino da percorrere, lo zaino sulle spalle e la voglia di arrivare fino in fondo con la propria forza nonostante la presenza di

Iniziai a nuotare nel 2005, quasi per gioco, in estate. Allungando il mio corpo in vasca (ancora ero SM benigna, pressoché asintomatica) sentii subito quello

Il punto di vista di figli rispetto alla diagnosi di sclerosi multipla

Subito dopo la diagnosi ci capita spesso di ricevere un elenco, da persone più o meno esperte, di tutto ciò che non possiamo più fare….

Magari non lo sapete, ma ogni sei mesi circa tutta la redazione del blog si riunisce tra Genova o Roma, per fare il

Sono Giada e ho 22 anni. Racconto la mia storia dal punto vi sta di chi vive la SM, ma indirettamente. Tutto iniziò a giugno di 4

Ehi, ma…il 28/29 novembre prossimi avete impegni? Vi ricordate cosa succede ogni anno tra novembre e dicembre? NO? Ma c’è il settimo convegno giovani AISM a
3 risposte
Brava, posso portare la mia esperienza di appassionato di montagna e alpinista (mediocre). Ho quasi 30 anni di diagnosi (1989), nei primi due anni camminavo normalmente, successivamente sono comparsi i primi sintomi evidenti. Nonostante ciò ho fatto ascensioni di tutto rispetto sia a piedi che con gli sci da scialpinismo almeno fino a fine anni 90 (pur, lo riconosco, rischiando qualcosina ogni tanto); successivamente e molto gradualmente le forze diminuivano e i problemi di coordinazione in discesa aumentavano. Ma non ho mai smesso di andare in montagna. Ora, a quasi 30 anni dalla diagnosi riesco a fare i miei 3-400 metri di dislivello, anche di più se il terreno è agevole. Lo scialpinismo l’ho abbandonato da tempo perché troppo complicato da gestire. La montagna è stata la mia medicina, almeno altrettanto efficace che copolimeri o interferoni vari; almeno… io ne sono convinto. Continua così, senza forzare ma senza scoraggiarti se dovessi vedere che le energie non sono più quelle di un tempo: semplicemente… VAI.
Ciao Andrea… Hai detto bene, la montagna è anche per me la mia medicina. Tutto è più “leggero” in alta quota e nonostante le difficoltà, non gliela do vinta… guardo il sentiero che mi rimane da percorrere e vado avanti!
purtroppo non e cosi , malato da 16 anni camminavo scalavo anche io purtroppo la sm primariamente progressiva non mi ha dato scampo,