
Se anche tu vuoi condividere la tua storia e le tue immagini, scrivici!

La mia storia non è certo più bella o più importante e struggente di altre. Le storie che raccontano la sclerosi multipla sono tutte uguali, ciò che cambia sono le

Oggi pubblichiamo la storia di Chiara che dopo la diagnosi di sclerosi multipla non si è fermata, ma ha continuato la sua vita senza particolari stravolgimenti. In questo post, però,

Un anno fa è iniziato il mio percorso con una psicoterapeuta: la perdita della mia amica a causa di un tumore ed il mio trasferimento in un’altra città, mi avevano

Anche quest’anno, il 29 e 30 novembre 2014 è tornato il Convegno Giovani AISM, appuntamento dedicato ai giovani under 40 che convivono con la SM.

Un challenge suggestivo, e la determinazione di un giovane con sclerosi multipla che molla gli ormeggi e si butta in mare. Vi chiederete: “di cosa

I primi sintomi nei preparativi del matrimonio. Ecco come si fa a non “cadere” nei giorni più importanti della propria vita. La mia storia inizia

Ci siamo. È appena iniziato uno degli appuntamenti più importanti dell’anno per AISM. Da oggi venerdì 20 aprile, per tre giorni, giovani e figure storiche

Ogni diagnosi ha il suo personalissimo mix di emozioni contrastanti, di dubbi, attese, aspettative, tonfi e sollievi. Il racconto di M. tra peso e voglia

montagna e sclerosi multipla

Ciao ragazzi! Inizio con una domanda: conoscete MS in Focus? Molti di voi sicuramente lo avranno letto e scaricato dal sito AISM (http://www.aism.it/index.aspx?codpage=ms_focus). Per chi invece

Ho deciso di non vivere la mia malattia ma di vivere insieme a lei, a volte inevitabilmente, ci scontreremo ma per quanto potrà togliermi non

Non manca troppo a martedì grasso… e le settimane che lo precedono portano in tutte le città colori, bambini in festa, risate, scherzi e svariati

“Parla con noi oggi ospita Cinzia, 22 anni. La sua non è una testimonianza ma un tuffo nei suoi pensieri e nella sua voglia di

“Un bambino può insegnare sempre tre cose a un adulto: a essere contento senza un motivo, a essere sempre occupato con qualche cosa e a

A quanti di voi è capitato nella vita di trovare un medico che vi sbaglia una diagnosi?? Iniziò tutto a luglio del 2013, quando,
3 risposte
Brava, posso portare la mia esperienza di appassionato di montagna e alpinista (mediocre). Ho quasi 30 anni di diagnosi (1989), nei primi due anni camminavo normalmente, successivamente sono comparsi i primi sintomi evidenti. Nonostante ciò ho fatto ascensioni di tutto rispetto sia a piedi che con gli sci da scialpinismo almeno fino a fine anni 90 (pur, lo riconosco, rischiando qualcosina ogni tanto); successivamente e molto gradualmente le forze diminuivano e i problemi di coordinazione in discesa aumentavano. Ma non ho mai smesso di andare in montagna. Ora, a quasi 30 anni dalla diagnosi riesco a fare i miei 3-400 metri di dislivello, anche di più se il terreno è agevole. Lo scialpinismo l’ho abbandonato da tempo perché troppo complicato da gestire. La montagna è stata la mia medicina, almeno altrettanto efficace che copolimeri o interferoni vari; almeno… io ne sono convinto. Continua così, senza forzare ma senza scoraggiarti se dovessi vedere che le energie non sono più quelle di un tempo: semplicemente… VAI.
Ciao Andrea… Hai detto bene, la montagna è anche per me la mia medicina. Tutto è più “leggero” in alta quota e nonostante le difficoltà, non gliela do vinta… guardo il sentiero che mi rimane da percorrere e vado avanti!
purtroppo non e cosi , malato da 16 anni camminavo scalavo anche io purtroppo la sm primariamente progressiva non mi ha dato scampo,