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Oggi pubblichiamo la storia di una donna, una maestra di asilo che esprime l’importanza di non fermarsi, di non cedere davanti alle discriminazioni, soprattutto in ambito lavorativo, e di non

Oggi pubblichiamo la storia di Pierangelo. Dopo aver incontrato la sclerosi multipla ha vissuto momenti difficili, ma il suo coraggio e il supporto della famiglia e degli amici gli hanno permesso

Sono tre anni che vivo con te ormai, te lo ricordi quel giorno di tre anni fa? Me lo ricordo eccome quel giorno, anche se in realtà avevo iniziato a

Cari amici del blog, oggi vi voglio parlare di un’iniziativa che è stata lanciata in occasione della “Giornata internazionale del volontariato 2011”.
video che sta invadendo i social network e che dà la giusta visibilità al referendum (cosa che i mezzi di comunicazione “tradizionali” non stanno facendo).
buona visione e ricordatevi che siamo tutti indispensabili!

Vivere tutti i giorni con la sclerosi multipla non è facile, a maggior ragione durante l’epidemia di Covid-19. Sono tantissime le domande che noi, persone

Non è facile, inutile negarlo, lo sconforto e le paure per il futuro ti perseguitano tutti i giorni. Sicuramente non tutti hanno avuto questa fortuna

La mia storia non è certo più bella o più importante e struggente di altre. Le storie che raccontano la sclerosi multipla sono tutte uguali,

Ho un lavoro, un figlio e la sclerosi multipla. Una vita piena. Ciò che non considero, perlomeno al momento, è l’idea di fare volontariato. Non

Riunione di redazione. Sta volta però, con noi c’è un ospite d’eccezione che ci sta raccontando una storia, la sua. E’ qui davanti a me,

C’è sempre una data che ci fa compagnia nella Vita. Una data che segna un compleanno, un anniversario, un appuntamento, una scadenza, un momento particolare bello o brutto, una situazione felice o triste, insomma c’è sempre qualcosa da ricordare. Oggi guardo il calendario e vedo che per me è arrivato uno di quei giorni da ricordare.

Da poco è terminato il un altro anno di servizio civile in sezione, come non ripensare all’anno che ho passato con i miei 433,80 euro

“Ma lo sguardo altrui, quello mi pesa. Sì, quello «sguardo diverso». Quello di quando dici di avere la SM e «ah, oh», o ti compatiscono

Non so se capita anche a voi ma a me succede di avere dei periodi in cui mi ritrovo a dire: “Basta…non ho più voglia

Così, da un po’. Come essere col cervello col freno a mano tirato, come essere caduto in una pozza di pece nera e appiccicosa. Era
3 risposte
Brava, posso portare la mia esperienza di appassionato di montagna e alpinista (mediocre). Ho quasi 30 anni di diagnosi (1989), nei primi due anni camminavo normalmente, successivamente sono comparsi i primi sintomi evidenti. Nonostante ciò ho fatto ascensioni di tutto rispetto sia a piedi che con gli sci da scialpinismo almeno fino a fine anni 90 (pur, lo riconosco, rischiando qualcosina ogni tanto); successivamente e molto gradualmente le forze diminuivano e i problemi di coordinazione in discesa aumentavano. Ma non ho mai smesso di andare in montagna. Ora, a quasi 30 anni dalla diagnosi riesco a fare i miei 3-400 metri di dislivello, anche di più se il terreno è agevole. Lo scialpinismo l’ho abbandonato da tempo perché troppo complicato da gestire. La montagna è stata la mia medicina, almeno altrettanto efficace che copolimeri o interferoni vari; almeno… io ne sono convinto. Continua così, senza forzare ma senza scoraggiarti se dovessi vedere che le energie non sono più quelle di un tempo: semplicemente… VAI.
Ciao Andrea… Hai detto bene, la montagna è anche per me la mia medicina. Tutto è più “leggero” in alta quota e nonostante le difficoltà, non gliela do vinta… guardo il sentiero che mi rimane da percorrere e vado avanti!
purtroppo non e cosi , malato da 16 anni camminavo scalavo anche io purtroppo la sm primariamente progressiva non mi ha dato scampo,