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Sono passati quasi 2 anni dal mio primo ricovero e dall’effettiva diagnosi. Due anni da quella fantomatica scoperta che i miei formicolii alle mani non erano fantasia, come qualche dottore pensava, ma una malattia

Nel 2010 durante la mia seconda gravidanza iniziai ad avere problemi alla gamba destra, iniziai a zoppicare ma tutti mi dicevano che poteva essere sciatica poiché la bambina era molto grande

Ero a Polignano a Mare e il famoso monumento a Domenico Modugno non lo vedevo poi così bene. Era arrivata la neurite ottica, lì. Era arrivata la SM. Tra forti

Si è conclusa da poco la decima edizione del Convegno nazionale AISM dei giovani con sclerosi multipla, in cui 400 ragazzi si sono incontrati a

La sua decisione a partire in pellegrinaggio per Santiago di Compostela, per Germano, grintoso e appassionato camminatore, arriva dopo la diagnosi di sclerosi multipla

Oggi, 30 maggio 2020 si celebra la Giornata Mondiale della sclerosi multipla. Un’occasione in più per richiamare l’attenzione sulla SM e sul Movimento globale che

In questi giorni di celebrazioni per la Giornata Mondiale della SM, vi proponiamo la storia di Chiara, che racconta quanto è stato difficile #connettersi con

Un anno difficile, reazioni diverse, una metafora azzeccatissima del periodo che stiamo vivendo: “siamo nella stessa tempesta ma non nella stessa barca”. Una riflessione che

Nel 2020 il blog GiovanioltrelaSM ha compiuto dieci anni. E allora, come si fa quando arriva un compleanno importante, abbiamo ripercorso insieme, mese dopo mese,

“La sclerosi multipla è una compagna di viaggio scomoda. Ma ho capito che a comandare posso essere io” Riporto qui la mia testimonianza spedita ai
E risponde bene! nè la pioggia e il freddo, nè le “dicerie” potranno mai fermare i volonterosi volontari del Movimento! Lascerò che siano le immagini
Il motto è: rallentare quando possiamo, correre quando dobbiamo! Oggi 28 febbraio 2011 ricorre la V Giornata Mondiale della Lentezza. La prima volta che ne
Buongiorno carissimi lettori di GiovaniOltreLaSM!!! La manifestazione “Gardenia dell’AISM” è ormai alle porte, sabato 5 e domenica 6 marzo 2011 in 3.000 piazze italiane tantissimi
Carissimi giovani dell’AISM, amici miei, vi mando un saluto affettuoso da Sanremo. La vostra tenace idea di vivere liberi dalla sclerosi multipla è uno sprazzo

Ciao carissimi Amici del Blog, è vero sono sparito per un pò dalla cirolazione ed è da molto tempo che non mi faccio vivo. Anch’io, nel
3 risposte
Brava, posso portare la mia esperienza di appassionato di montagna e alpinista (mediocre). Ho quasi 30 anni di diagnosi (1989), nei primi due anni camminavo normalmente, successivamente sono comparsi i primi sintomi evidenti. Nonostante ciò ho fatto ascensioni di tutto rispetto sia a piedi che con gli sci da scialpinismo almeno fino a fine anni 90 (pur, lo riconosco, rischiando qualcosina ogni tanto); successivamente e molto gradualmente le forze diminuivano e i problemi di coordinazione in discesa aumentavano. Ma non ho mai smesso di andare in montagna. Ora, a quasi 30 anni dalla diagnosi riesco a fare i miei 3-400 metri di dislivello, anche di più se il terreno è agevole. Lo scialpinismo l’ho abbandonato da tempo perché troppo complicato da gestire. La montagna è stata la mia medicina, almeno altrettanto efficace che copolimeri o interferoni vari; almeno… io ne sono convinto. Continua così, senza forzare ma senza scoraggiarti se dovessi vedere che le energie non sono più quelle di un tempo: semplicemente… VAI.
Ciao Andrea… Hai detto bene, la montagna è anche per me la mia medicina. Tutto è più “leggero” in alta quota e nonostante le difficoltà, non gliela do vinta… guardo il sentiero che mi rimane da percorrere e vado avanti!
purtroppo non e cosi , malato da 16 anni camminavo scalavo anche io purtroppo la sm primariamente progressiva non mi ha dato scampo,