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Nel giorno di San Valentino non potevamo che proporvi questa storia. Una delle tante conferme che l’amore può superare ogni cosa, anche una diagnosi di SM. Buona lettura! Ci siamo conosciuti

Oggi vi presentiamo Drusilla. La sua storia ricorda quella di molti di noi. I primi sintomi, la lunga ricerca di un nome, la diagnosi, la vita che cambia per sempre.

Star bene con se stessi e con gli altri, avere una sensazione di serenità. Serenità perché “pace” è un po’ troppo. Serenità fisica, ma soprattutto mentale, perché parte tutto da lì.

Ciao a tutti. Il mio nome è Valentina e da 3 anni e mezzo sto insieme al mio fidanzato Andrea, anche lui affetto da sclerosi

La sclerosi multipla può presentarsi nei momenti più impensabili, come all’inizio di un viaggio al mare tanto sognato. La storia di Marina. Finalmente era arrivato

Avevo soltanto 16 anni ed era il 1997, quando questa splendida canzone per la prima volta è entrata a far parte della mia vita. Sarà stata una coincidenza o un segno del destino??? Non lo so. L’unica cosa che so è che da quel giorno la mia vita iniziava a cambiare, ed oggi a 30 anni finalmente ho capito il suo vero significato e il suo perché……

La sclerosi multipla è una malattia imprevedibile ed è per questo che combatterla è faticoso. C’è però chi ha trovato il segreto per vincere la

La diagnosi è mia ma i sintomi, si sa, colpiscono non solo me, ma anche la famiglia, gli amici, il lavoro. Oggi vi parlo dei

La metafora più comune della vita è il viaggio. Con la SM sembra che quel viaggio debba ricominciare da capo, non solo dopo la diagnosi, ma ogni

Ciao sono il tuo neurologo, da oggi la tua vita non sarà più la stessa: hai la sclerosi multipla Ecco come ho conosciuto il mio neurologo,

Oggi pubblichiamo la storia di Davide che racconta la realizzazione di un suo grande desiderio: percorrere la famosa Passeggiata di Christo, installazione artistica sul Lago

Oggi pubblichiamo la storia di Andrea che ha trovato nella passione per la musica la chiave per affrontare le sue paure. Sono Andrea, un ventisettenne

Oggi pubblichiamo una storia particolare, quella di una ragazza che ha scoperto di dover condividere la sua vita con la sclerosi multipla proprio pochi giorni

Oggi affrontiamo un tema complesso e allo stesso tempo interessante: il decorso della la sclerosi multipla nel tempo. È possibile predire l’evoluzione che avrà la malattia?

Oggi pubblichiamo la storia di Giorgia che, dopo la diagnosi di sclerosi multipla, è alla continua ricerca di se stessa. Senza però arrendersi davanti alle
3 risposte
Brava, posso portare la mia esperienza di appassionato di montagna e alpinista (mediocre). Ho quasi 30 anni di diagnosi (1989), nei primi due anni camminavo normalmente, successivamente sono comparsi i primi sintomi evidenti. Nonostante ciò ho fatto ascensioni di tutto rispetto sia a piedi che con gli sci da scialpinismo almeno fino a fine anni 90 (pur, lo riconosco, rischiando qualcosina ogni tanto); successivamente e molto gradualmente le forze diminuivano e i problemi di coordinazione in discesa aumentavano. Ma non ho mai smesso di andare in montagna. Ora, a quasi 30 anni dalla diagnosi riesco a fare i miei 3-400 metri di dislivello, anche di più se il terreno è agevole. Lo scialpinismo l’ho abbandonato da tempo perché troppo complicato da gestire. La montagna è stata la mia medicina, almeno altrettanto efficace che copolimeri o interferoni vari; almeno… io ne sono convinto. Continua così, senza forzare ma senza scoraggiarti se dovessi vedere che le energie non sono più quelle di un tempo: semplicemente… VAI.
Ciao Andrea… Hai detto bene, la montagna è anche per me la mia medicina. Tutto è più “leggero” in alta quota e nonostante le difficoltà, non gliela do vinta… guardo il sentiero che mi rimane da percorrere e vado avanti!
purtroppo non e cosi , malato da 16 anni camminavo scalavo anche io purtroppo la sm primariamente progressiva non mi ha dato scampo,