
Se anche tu vuoi vuoi mandarci la tua immagine istantanea di come è per te la sclerosi multipla, scrivi a blog@giovanioltrelasm.it
Home » Sclerosi multipla: un tuffo in piscina fino a toccare il fondo

Se anche tu vuoi vuoi mandarci la tua immagine istantanea di come è per te la sclerosi multipla, scrivi a blog@giovanioltrelasm.it

Ognuno affronta a modo suo la diagnosi di sclerosi multipla. Essere forti è una scelta di vita, e la SM una compagna che ci fa scoprire la preziosità dell’esistenza. Ho

C’è un momento in cui non ce la fai più e decidi che il burrone davanti a te, la sclerosi multipla, va assolutamente attraversato. Per arrivare dove? 19 anni, maggio

Cosa succede quando hai 22 anni ed entra senza bussare la sclerosi multipla? Cosa succede alla diagnosi, e cosa è cambiato un anno dopo? Bisogna trasformare la rabbia in riscatto.

Per il primo appuntamento di “Emozioni in Mente” voglio dare pubblica voce ad un padre, Andrea, che sta affrontando il delicato momento di spiegare la sua

Tutto è iniziato in un giorno qualunque: dovevo esprimere un pensiero, ma dalla mia bocca uscivano parole diverse da quelle che pensavo. La sera mi

Quelli nella foto sono due dei tanti nomi che sostengono con me, e per me, la lotta alla sclerosi multipla. Il mio nome, “Lara”, non

Oggi pubblichiamo la storia di una ragazza che ci racconta come ha scoperto la sua sclerosi multipla, come ha reagito e come sta vivendo l’esistenza

Nella foto: un’immagine del reportage Under Pressure – Living with MS in Europe. Italia Copyright: © 2012, Walter Astrada Questo nome ‘sclerosi multipla’ è ancora vuoto,

Un momento al quanto significativo per il mondo della Sclerosi Multipla, perché è un modo per condividere appieno tutte quelle che sono le novità sul mondo della SM. E’ un qualcosa di estremamente straordinario, che ci permette di creare una sorta di legame con il resto del mondo. Ed è proprio grazie a questo legame che si crea, che ti senti la parte attiva di una grandissima Famiglia. Una famiglia che è sempre pronta ad ascoltarti, a starti vicino, a comprenderti ed aiutarti. Una famiglia che non ti lascia “MAI” da solo.

Scrivi la tua storia, mandaci una tua frase oppure una foto. Condividi la tua istantanea!

Oggi vi proponiamo la testimonianza di Sara che, nonostante la sclerosi multipla, pensa positivo. Così tanto, che a volte pensa solo alla sua vita e

Il fastidio iniziava a farsi sempre più forte. La sensazione era inspiegabile, quasi insopportabile. Di solito mi succedeva la notte, ma era da qualche giorno

Ci sono cose che non possiamo decidere nella nostra vita. Per esempio se ricevere o no una diagnosi di SM. Ma c’è una cosa che

Anna sa che nelle difficoltà un sorriso può davvero fare la differenza, soprattutto per le persone che ci stanno vicino. Consapevole di questo, ci racconta

Oggi è la Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla, in tutto il mondo si informa e sensibilizza l’opinione pubblica su questa patologia così complessa e ancora poco
Una risposta
Ciao sono Susanna ho 55 anni e da 9 anni convivo con la mia amica/nemica SM recidiva remissiva, e faccio uso di plegridy. Si certo la mia vita non è stata più la stessa da quel fatidico giorno in cui mi è stata presentata la mia nuova coinquilina, il 10 febbraio 2010 una data che no posso scordare anche perché è il giorno del mio compleanno!!! Ed è forse per questo che penso di essere nata un’altra volta, di aver avuto la possibilità di cambiare vita…essendo religiosa penso che Dio mi abbia dato la possibilità di farmi vedere le bellezze della vita in un altro modo, riuscire ad osservare e non solo vedere, insomma cambiare marcia! Non nego di avere avuto le mie “arrabbiature” proprio e soprattutto verso di Lui…ma è stato un attimo poi ho trovato la forza di andare avanti. Non ho cambiato molto direi, ho fatto sempre sport e continuo a farlo, ho cambiato certo adesso faccio fisio /pilates non ho mai rinunciato alle passeggiate in montagna, anche se prima facevo trekking. Vado al mare e prendo il sole tutto il giorno, riesco a vivere ancora nella mia adorata casa fatta da tante scale e scalette, un modo per tenermi in forma!!! Sono stata fortunata perché ho avuto e ho tutt’ora una famiglia meravigliosa che mi sostiene e mi aiuta q.b. senza essere asfissiante!!! Ho anche un bel gruppo di amici in parrocchia e fuori, qualcuno sa altri immaginano, ma è giusto così, penso! Il giorno dopo la terapia accuso un po’ quindi preferisco stare in casa, ma sono sempre in buona compagnia: l’immancabile paracetamolo, un bel libro e il mio fantastico meticcio Tito Flavio!!! Grazie a tutti per le vostre storie.