Coronavirus: “sono arrabbiata, ora forse la gente si fermerà”

Ilaria

Appena il Coronavirus è arrivato in Italia, mi sono subito preoccupata seriamente. Avendo un livello bassissimo di linfociti già mi devo preoccupare di non prendere una polmonite normale, figuriamoci il virus.

Chi mi conosce di persona sa che sono una persona ansiosa, anche se alla fine sono sempre riuscita a essere forte e andare avanti.

Ma questo virus mi ha fatto crollare in uno stato di paura e inconsapevolezza assoluta. Dalla settimana scorsa, grazie alla mia azienda, lavoro da casa, non prendo più il tram che dovevo prendere tutti i giorni per andare a lavoro, uso il gel sulle superfici e sulla stampella ed ho la mascherina.

Sono in costante apprensione, anche se qui nella mia città, il Covid-19 ancora non è esploso, ho deciso che per due settimane non vedrò i miei genitori.

Non solo. Non uscirò da casa. E ogni giorno pulirò ogni superficie con il disinfettante, ogni oggetto, ogni ombra, tutto. Sono giovane, ho 36 anni e la mia vita vorrei continuare a viverla senza ulteriori grossi rischi per la mia salute.

E mi impegno con tutta me stessa affinché sia possibile. Lo spero (nonostante l’angoscia).

Ma sapere che la mia salute può essere messa a repentaglio dalla non curanza, dall’idiozia e dall’egoismo delle persone che pensano di avere il diritto di fare ciò che a loro garba in quel momento lì o quella serata lì, mi manda in bestia.

Lo ripeto. Sono veramente arrabbiata per come siamo ridotti in Italia. Ora che ci sono sanzioni e blocchi, forse la gente forse si “fermerà”.

Ma nessuno pensa al proprio, nonno o amico con problemi di salute? Ma come è possibile che la sicurezza altrui possa essere messa a rischio della nostra stupidità?

Lo so che questa ultima frase potrei evitarla, ma perché non dire che la vera tragedia non è lo stop alle partite di calcio?

7 commenti

  1. Ciao Ilaria ti capisco e non hai x nulla esagerato con l’ultima frase scritta…..le nostre ansie sono più che comprensibili, un bacione

  2. Io sono più preoccupato del fatto che abbiano cambiato per es. le disposizioni per la prescrizione della VITAMINA D, che a quanto pare non è più prescrivibile se non con carenze gravi risultanti dalle analisi. Peccato che il neurologo la consiglia sempre considerato che i nostri livelli si abbassano se non la prendiamo. Già spesso i farmaci o integratori che i neurologi o medici specialisti consigliano e che le indicazioni mondiali consigliano per la nostra malattia sono a pagamento, ora anche la VITAMINA D. L’AISM dov’è in tutto questo?

    Il Coronavirus per come la vedo io sta mostrando al mondo intero una realtà che già conosciamo, la presenza di una malattia, l’ansia che le cose possano precipitare da un momento all’altro, l’incurabilità e spesso l’impotenza.

    Per me è molto peggio la SM.

  3. Avatar fabrizio fioravanti Reply to fabrizio

    Purtroppo tanta gente per fortuna una minoranza , oltre che ignorante è anche egoista . Forza.

  4. Ragazzi ho 50 anni e di crudeltà ne ho viste tante,quello che mi fa più rabbia e che ogni volta che sanno quello che ho gli faccio sempre compassione, allora ho iniziato ad usare una tattica che va a mio favore, i cretini li prendo x il c…..o e gli faccio credere quello che vogliono vedere o credere, tanto a me che me ne viene di male ma ripeto i cretini ed ignoranti, xke’ a chi è intelligente non mi permetterei mai. Alla fine ci si fa abitudine che devo dirvi nella mia piccola esperienza di vita posso dirvi solo questo non è egoismo da parte nostra fregatevene xkè ho imparato più stiamo calmi e meglio stiamo, non arrabbiatevi x quello che dico ma questo ho imparato nel mio piccolo percorso di vita. Ma a mia figlia gli ho insegnato serietà, onesta, ed educazione ed il rispetto delle persone buone giuste ed intelligenti, xkè sappiate quando la nostra intelligenza sarà al 100% delle nostre facoltà non esisterà più nulla di male al mondo, perchè capiremo quando è bella la vita vissuta in ogni attimo , perchè DIO ce l’ha data e siamo noi a gestircela credetemi si questo virus non ci voleva ma facciamo quello che dicono gli scienziati sono molto più bravi senno non erano quello che sono, poi supra la politica stendiamo un velo pietoso, ma penso che dopo questa bella botta faranno qualcosa in più almeno credo se non sono scemi ed idioti….. Raga scriverei un libro con tutto quello che ho imparato ma non mi va sennò sarei troppo logorroico, però se vi va ascoltatemi pensate a voi ed chi vi sta vicino tutto qua è poco ma la vita è la vostra ed di nessun’altro che solo di DIO quando ci richiamerà al suo cospetto ciaooooo a belli VI VOGLIO BENE anche se non vi conosco di persona ma il mio carattere e di voler bene a tutti belli o brutti….. ah dimenticavo io faccio parte dei brutti ahahahahahaha

  5. Non.faccio parte della numerosa schiera degli ammalati di sclerosi ma in famiglia uno di noi ne è affetto. Io sono la zia e lui è un ragazzo di 23 anni. Giovane, troppo giovane.l’esperienza è durissima ma insegna anche a selezionare le persone con cui ti relazioni.Ed è quanto è necessario fare.spesso pero la stupidità altrui nasce da limitazioni dovute a privazioni culturali o sociali. Noi che sappiamo cosa significa la quotidianità faticosa mostriamo anche un altrovolto

    • Ciao Ilaria, abbiamo praticamente la stessa età e anch’io come te, a differenza dei più, ho preso la cosa molto seriamente fin dall’inizio e di conseguenza mi sono subito barricata in casa (abbiamo avuto entrambe la fortuna di lavorare per un’azienda che ci ha permesso il telelavoro fin da subito).
      E anch’io condivido la stessa incazzatura contro tutti quelli che ancora oggi sono egoisti e pensano solo al proprio tornaconto. Spero che questo ulteriore giro di vite faccia capire a TUTTI in che
      gtave situazione globale siamo e che anche con il loro contributo forse ce la faremo. #facciobenelamiaparte

  6. Avatar Annamaria Mascagni Reply to Annamaria

    Ciao a tutti,stiamo vivendo un momento drammatico, non tutti capiscono e comprendono la nostra situazione e, purtroppo, ci espongono a rischi.
    Ho sempre confidato, se non nell’intelligenza, quanto meno nel buon senso delle persone,ed è a quello che faccio appello, affinché ognuno contribuisca, almeno, a non creare danni.

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