Storie per un mondo libero dalla sclerosi multipla

Nuovi orizzonti, stessa luce.

Cosa succede quando una diagnosi ti costringe a chiudere la porta che avresti voluto tenere aperta per sempre?
Quando devi abbandonare la tua vocazione, il lavoro che ami, e cercare una strada nuova?
Ce lo racconta Lucia, educatrice di asilo nido, un amore che ancora oggi pulsa forte, anche se la vita ha preso una svolta inaspettata.

Quattro anni fa è arrivata la neuromielite ottica (NMO). E con la NMO è cambiato tutto. Lucia ha dovuto rallentare, ascoltare il proprio corpo e reinventarsi. Ma alcune cose sono rimaste, come l’amore per i bambini, la passione per i concerti che la fanno vibrare di emozioni, il bisogno di esprimersi attraverso l’arte.

Oggi Lucia guarda avanti con forza e curiosità, pronta a scoprire cosa ha in serbo per lei il futuro.

Perché ogni passo, anche il più difficile, può portare a nuovi inizi. Lucia ci ha spiegato tutto questo a #GiovanioltrelaSM, l’evento per i giovani con sclerosi multipla e patologie correlate come NMO e MOGAD.

Un evento che quest’anno torna con 4 imperdibili appuntamenti, da nord a sud. Per saperne di più: https://giovanioltrelasm.aism.it/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cattura
Ospiti

Dialogo con la SM

V. ha 23 anni, convive con la sclerosi multipla da quando ne ha 18, ed è appassionata di scrittura. Così ha voluto mandarci questo suo testo, che volentieri pubblichiamo. Buona

Leggi Tutto »
Cattura1
Ospiti

La mia storia di resilienza

A sinistra sono io circa 10 anni fa e a destra sempre io oggi. A riguardare il me stesso di qualche anno fa, mi sembra impossibile eppure eccomi qui. Sì,

Leggi Tutto »