Storie per un mondo libero dalla sclerosi multipla

Il coraggio di ascoltarsi

francesca scarpa

Francesca è nata 27 anni fa, si è laureata in biotecnologie nel 2022 e il mese dopo ha ricevuto la sua diagnosi di sclerosi multipla. Ma questo non è bastato perché si lasciasse abbattere. ​ ​ Oggi Francesca lavora e, se le avanza tempo, studia per conseguire la laurea magistrale. Ha un obiettivo che sta davanti a tutto: la ricerca della tranquillità in un mondo che corre ai cento km all’ora.​

A #GiovanioltrelaSM, l’evento per giovani neodiagnosticati con sclerosi multipla, Francesca ci ha raccontato che affrontare la sclerosi multipla significa imparare a conoscersi di nuovo. Accettare che il proprio ritmo cambi. E trovare il coraggio di ascoltarsi davvero. Anche quando il mondo intorno sembra chiedere il contrario.​ #GiovanioltrelaSM quest’anno torna con nuovi appuntamenti. 

Nel 2026 #GiovanioltrelaSM torna con 4 imperdibili appuntamenti, da nord a sud: ✨ Vibo Valentia ✨ Nord: 26/27 settembre – Bologna ✨ Sicilia: 17/18 ottobre ✨ Centro: 28/29 novembre – Roma

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buona visione e ricordatevi che siamo tutti indispensabili!

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Copia di einstein_lavagna

Come faccio a farti capire che..

Oggi sono molto stanco e non mi va. Le mie gambe non funzionano come devono, forse hanno bisogno di un po’ d’olio perché si sentono molto arrugginite. Il mio equilibrio è instabile e a dire il vero, sembro un elefante che vuol giocare a fare il funambolo. Le mie forze sono pari a quelle di braccio di ferro, naturalmente quando non mangia i suoi spinaci. Mi sento molto pesante, come quel peso che deve portare la piccola formica, che è ben 20 volte superiore a quello del suo corpo (peso circa 85 kg quindi ti lascio immaginare). I miei movimenti sono molto lenti, simili a quelli di un bradipo, che per compiere circa 40 metri ci mette un’intera giornata. La mia gamba sinistra ogni tanto decide di bloccarsi ed inciampo su me stesso; cado e mi rialzo con una certa indifferenza. Ma come ben sai non sono uno stuntman, riesco a farlo soltanto perché ormai ci sono abituato.

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