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Un anno da non dimenticare, ma da non ripetere, troppo faticoso, troppo intenso, troppo tutto.
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3 risposte
Non credo ci sia molto da aggiungere a queste tue parole… Ma dal mio piccolo non posso fare altro che ringraziarti per esserti messo in gioco e per aver dato il tuo tempo anche a persone come me…
Ho avuto la fortuna di incrociarti a Roma e di condividere la tua grinta e la forza che ti porti dentro… Continua a non ignorare quella parte di te che ti completa… Ormai fa parte di noi… Accettazione o meno, lei c è… Un abbraccione!!!! Fa’
Ciao John,
come avete ben detto sia tu che Fanny ormai “Lei” fa parte di noi,e anche se è un’emerita stronza ci completa.
Ci ha portato a cose brutte ma ad altrettante cose belle…
P.s. ma solo io a roma non ho incontrato nessuno del blog???
Buahahahahahahahahahahahah 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂
Ciao!anche io ti ho incrociato a Roma ma gruppi differenti…sto facendo lo stesso percorso, non ancora compiuto un anno dalla diagnosi, sono già in AISM con il servizio civile!! pazzia?? forse! vedere le diverse condizioni in cui viviono le persone che sono in sezione,stranamente non mi spaventa ANZI….sono ancora più carica a raggiungere i miei obiettivi, che sono sempre gli stessi prima e durante la SM!!! da me in dialetto si dice “daje tutta” quindi a voi dico : DAJE TUTTAAAAAAAAAAAA!!! 😉