Storie per un mondo libero dalla sclerosi multipla

Amore, lealtà e pipì ovunque.

GiovaniOltrelaSM

Un amore più forte di una diagnosi, un matrimonio che va oltre la sclerosi multipla e che riesce a superare gli ostacoli e i disagi fisici dovuti dalla malattia. La storia di Teresa, di suo marito e del loro amore genuino che scalda il cuore.

All’età di 12 anni ho iniziato ad avere problemi urinari: avvertivo la sensazione di dover fare pipì, ma SUBITO.

A scuola cercavo di resistere il più possibile, ma alla richiesta di andare in bagno mi veniva risposto “finisco la spiegazione”. Secondi che diventano eterni. Uscivo, correvo, arrivavo e in parte l’avevo persa per strada. Richiesi allora un certificato medico per andare in bagno in caso di necessità, ma spesso la storia si ripeteva. Ero costretta a farmi portare un cambio, che poi divenne fisso in bidelleria e poi nello scooter.

Non mi ha mai fatto paura farla per strada, sempre e comunque bastava trovare l’angolino.

Ho iniziato poi la frequentazione di chi mi fece perdere la testa. Le emozioni mi facevano fare più pipì, per cui ho pensato: “O adesso o mai più!”. Gli dissi: «Fabio, io ho 2 difetti: sono leale fino alla morte e faccio la pipì ovunque». Due occhi azzurri come il mare mi guardarono e lui mi disse: «Va tutto bene. Io sono un po’sordo, è un problema?». Assolutamente no! Iniziammo io a parlare più forte e lui a fermarsi per farmi fare pipi ovunque!

Dopo 2 anni di convivenza è arrivata la diagnosi di sclerosi multipla. Ci sono voluti anni di ricerche, anni in cui si ipotizzarono sindromi assurde.

Ho pensato che non avrei avuto la forza di affrontare la disabilità a cui ero arrivata in pochi mesi, e volevo lasciare Fabio. Ma lui non mi lasciò andare, anzi, mi chiese di sposarlo! Perché nonostante tutto, non avrebbe potuto continuare una vita senza di me. Il 25 aprile decidiamo di sposarci e il 25 luglio arriva il grande giorno, con 3 ricadute nel mezzo.

Durante  il viaggio di nozze arriva l’ennesima ricaduta, ricovero e riabilitazione. Lui, con la sua dolcezza, una disarmante sensibilità e positività, mi ha dato e mi da la forza di affrontare ogni cosa e la spinta per andare avanti.

Ringrazio Dio ogni giorno per avermi dato un completamento cosi meraviglioso, un amore così grande da sopportare la mia poca sensibilità intima se non dolorosa, fino a quando decido di fare un percorso con la sessuologa. Con lei, avendo affrontato molti dei problemi che potevano portarmi a non riuscire ad avere rapporti sereni e soddisfacenti, siamo arrivati alla Cannabis terapeutica mediante il terapista del dolore.

Ecco che scomparsa la spasticità alle gambe e al muscolo pelvico mi sento donna e moglie di un marito che merita tanto, tanto oltre quello che io posso dare materialmente.

Ma io non mollerò mai nessuna battaglia, né guerra… perché io e Fabio meritiamo di essere felici nel nostro abbraccio unico e solo.

Teresa

Se vuoi condividere la tua storia su Giovanioltrelasm, scrivici a blog@giovanioltrelasm.it .

10 commenti

  1. Teresa carissima… So che sembrano parole assurde quelle che sto per scriverti, credo però che tu possa considerarti una persona veramente fortunata, di quelle fortune che vanno ben oltre una diagnosi decisamente inaugurabile, te lo dico col cuore, da sclerata da 13 anni.
    Cento anni felici con la tua dolce metà!

  2. Grazie Elisa. Lo so! Fabio è il mio amore, la mia vita ha colore gioia e sapore solo grazie a Lui. E Ringrazio Dio ogbi giorno per avermi dato tale benedizione!!!

  3. Sei una persona super speciale e Fabio pure vi voglio bene

  4. Grande coppia da ammirare io conoscendoli di persona sono contenta per loro

  5. Io ho avuto l’onore e il piacere di conoscere queste persone fantastiche Teresa mia paziente e Fabio un piccolo grande uomo che guardo con ammirazione . Teresa una bellissima figura che malgrado tutto ha sempre dimostrato una grande forza . Insomma persone che insegnano tanto specie a me e sono a loro riconoscente . Un abbraccio grande grande .

  6. Siete un esempio per il cuore e per l’anima. L’amore va oltre ogni cosa. La malattia ti rende speciale, rende speciali tutti noi. Ogni sentiero è meno tortuoso se la mano di chi ti ama ti guida verso questa strada meravigliosa chiamata VITA.
    In bocca al lupo per tutto.

  7. Siete un esempio per il cuore e per l’anima. L’amore va oltre ogni cosa. La malattia ti rende speciale, rende speciali tutti noi. Ogni sentiero è meno tortuoso se la mano di chi ti ama ti guida verso questa strada meravigliosa chiamata VITA.
    In bocca al lupo per tutto.

  8. Siete due splendide persone. Vi auguro che l’amore vi accompagni per tutta la vita.

  9. Tesoro ti voglio tanto bene Dio vi benedica siete due persone meravigliose dentro e fuori… Ti amo in cristo Gesù ❤

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