Storie per un mondo libero dalla sclerosi multipla

“Gardensia, un’emozione tutta nuova”

gardensia

gardensia

Gardensia (fino all’anno scorso si chiamava La Gardenia di AISM, evento di piazza storico dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla), si è svolta lo scorso weekend (3, 4, marzo) e nel giorno della festa della Donna. Ma c’è ancora tempo per sostenere la ricerca scientifica e l’assistenza verso le persone con sclerosi multipla. Anche i prossimi sabato 10 e domenica 11 marzo i volontari AISM saranno nelle principali piazze italiane e inviteranno a prendere una gardenia, un’ortensia, o tutte e due, e dare così il proprio contributo. Mentre la manifestazione è ancora in corso, ci è arrivata questa testimonianza, che vi proponiamo.

Oggi, per il secondo anno consecutivo, mi sono recata a comprare la Gardenia di AISM. Ogni volta è sempre un’emozione diversa. E quest’anno ho conosciuto Gardensia.

Alla domanda dei volontari ‘Conosce la sclerosi Multipla? Le lasciamo un volantino informativo’, vorrei rispondere che non ne so nulla.

Invece, la conosco bene perché da due anni e mezzo è la mia compagna di vita. Se provo a ricordare quella mattina di novembre, è inevitabile la sensazione di nodo alla gola.

A 17 anni ti senti padrone del mondo e invece, una mattina come tante, apri gli occhi e guardandoti attorno ti accorgi che qualcosa non va. Diplopia e la sensazione di guardare il mondo attraverso una bolla di vetro. Sensazione che si protrae per 3 lunghe settimane di ricovero in ospedale, puntura lombare e mille dubbi.

E così sembra andare tutto bene di nuovo, nell’attesa infinita degli esiti arriva anche la tanto sognata maggiore età.

Esattamente due giorni dopo esser diventata maggiorenne, arriva invece la tanto attesa notizia. Seduta in quella stanza dalle mura asettiche, il mondo mi crolla addosso. Il neurologo che, dopo tanti giri di parole, pronuncia le tanto temute parole: “Si tratta di una malattia neurodegenerativa. Ha la Sclerosi multipla”.

Ricordo il mio pianto improvviso e la sensazione di fragilità. Ma da li non ho più versato una lacrima. Inizio la terapia con interferone e mi rassegno all’idea di conviverci per sempre e ormai quei piccoli lividi fanno parte di me e non posso che accettarlo.

Amo la mia vita e quel terribile giorno lo custodisco dentro me stessa, consapevole che non tutti potranno capire e non tutti potranno accettarla.

Ma io l’ho accettata io ed è questa la soddisfazione più grande nonostante tutte le ferite che mi porto dietro.

Ci sono giorni nei quali fai finta che tutto questo non sia successo a te, che è solo un brutto ricordo. Ma a volte ti ritrovi a guardare dentro te stessa e capisci che c’è qualcosa di diverso. E forse devo ringraziarla per far parte della mia vita, perché senza di lei oggi non sarei la persona determinata e forte che stringendo i pugni, sono diventata.

Ringrazio tutti quelli che con una lacrima o un sorriso sono rimasti accanto a me, ma ringrazio anche chi per paura mi ha abbandonata.

Perché certe esperienze ti fanno capire cos’è realmente importante nella vita e che, a volte, nemmeno noi siamo consapevoli della forza interiore che possediamo.

S.F.

 

I nostri volontari vi aspettano in piazza il 10 e l’11 marzo per sostenere la ricerca scientifica sulla sclerosi multipla!

gardensia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le parti del tutto

Sessualità

Il sesso e la sessualità sono da sempre argomenti tabù, in particolare se legati al tema della malattia. Ebbene siamo qui per sfatare un mito: le persone malate di SM e NMO fanno sesso, e si divertono pure un sacco…

Leggi Tutto »
Le parti del tutto

Lo Sport

Come è cambiato il tuo rapporto con lo sport dopo la diagnosi? Lo abbiamo chiesto a Giulia, atleta paralimpica di sitting volley. La fatica è uno dei sintomi più comuni

Leggi Tutto »
Le parti del tutto

Il Viaggio

Quando si tratta di viaggiare siamo tutti ugualmente elettrizzati e ansiosi. Per la maggior parte delle persone questo significa presentarsi in aeroporto con 4 ore di anticipo o portare un bagaglio pieno di cose inutili perché “non si sa mai cosa succede”…

Leggi Tutto »

Vedo..Sento..Parlo..Sorrido..!

Sicuramente credo che ne avete già sentito parlare della famosa storiella delle 3 scimmie sagge. Quelle famose che si tappano gli occhi, le orecchie e la bocca. Quelle del: “Non Vedo..Non Sento..Non Parlo..”. Molteplici sono stati i significati nel corso della storia che gli sono stati attribuiti, ma uno solo è quello giusto ed è quello dell’esserdi buon pensiero, di buona parola e di buone azioni. Quindi “non vedere il male, non sentire il male, non parlare del male”.

Leggi Tutto »

Non sono una signora

Poco tempo fa ci ha scritto Angela con una bella notizia. Aveva già condiviso la sua storia su questo blog, è stata volontaria della Sezione

Leggi Tutto »

L’altalena a colori

Il bianco è un colore che abbiamo iniziato a conoscere e Francesca Mannocchi ci ha insegnato le sue diverse sfumature colorando i nostri giorni di

Leggi Tutto »

Lettera a me stesso

Una lettera scritta a se stesso per raccontarsi il periodo forse più buio. Da cui però è possibile uscire più forti Caro A. bentornato o

Leggi Tutto »