

La mia convivenza con Signora Fatica
La convivenza è spesso difficile, soprattutto quando l’ospite si chiama fatica. Come ho già scritto nell’ultimo post, marzo è da un po’ di tempo ormai il (mio) mese degli avvenimenti
Home » Istantanee: la difficoltà di parlare di sclerosi multipla


La convivenza è spesso difficile, soprattutto quando l’ospite si chiama fatica. Come ho già scritto nell’ultimo post, marzo è da un po’ di tempo ormai il (mio) mese degli avvenimenti

Mentre la stanno venendo a prendere per passare la Pasquetta all’aperto, Arianna riceve uno sgambetto improvviso dalla sclerosi multipla. Cade con una gamba paralizzata. Ma questo non la ferma e
Photo by rawpixel.com on Unsplash L’ultima puntata della testimonianza di Valentina. Dopo la diagnosi arriva la ricerca terapia, e con lei la voglia di iniziare una cura il più

Photo by Daria Nepriakhina on Unsplash Tutti noi viviamo con una spada di Damocle sulla testa, ma non ci pensiamo troppo. Quando hai una malattia

Paola ha due malattie invisibili, ma passo dopo passo affronta la vita cercando la felicità in ogni cosa. Ha trovato un’ottima terapia: pillole di carica
Photo by rawpixel.com on Unsplash Continua il racconto di Valentina. Adesso che c’è una diagnosi, che cosa succede? Se ti sei perso la puntata

Vorrei raccontarvi una storia, o meglio, un piccolissimo brandello della mia vita. Vorrei spiegarvi chi sono, e vorrei farlo attraverso una lettera: Mia cara, Penso

La sclerosi multipla arriva come un’ospite inattesa e non voluta. E non vuole andarsene più. Bisogna imparare a convivere dignitosamente. Oggi ripensavo che sono trascorsi

Un fiume in piena, sono le domande che A. si trova a farsi ogni domenica mattina di fronte alla sua sclerosi multipla. Chissà quanti si

Per me la sclerosi multipla è una compagna di vita da 9 anni, avevo 21 anni quando me l’hanno diagnosticata, siamo cresciute insieme se così si può

Ho deciso così di raccontarvi la mia storia, perché sto attraversando un periodo veramente difficile della mia vita, e, purtroppo, mi trovo abbastanza sola. Sono una studentessa

Tutto è cominciato lo scorso anno mentre mi trovavo a passeggiare al mare. A volte mi facevano male le gambe e il mio unico pensiero

Dicono che se non la vivi una situazione, se non la provi sulla tua pelle, non puoi comprenderla. Per me è stato così: prima di

Nella foto: un’immagine dal reportage Under Pressure – Living with MS in Europe, Copyright: © 2012, Walter Astrada. I limiti sono tanti ma fatico a

E poi capita che arrivi quel momento di fragilità a quasi 5 anni dalla diagnosi, dove anche chiudere gli occhi e addormentarsi può far paura. La paura di sentire che al risveglio qualcosa non va.
Una risposta
Cara Ada ti capisco bene. Difficile parlarne vero? L’ignoranza di chi hai di fronte ti impedisce di parlarne per questo quando mi chiedono perché sono in carrozzina rispondo garbatamente di parlare d’altro.
Ritrovi sul loro volto stupore e incomprensione e il loro interrogativo è suggerito da stupida curiosità e si placa con un’espressione compassionevole che ritengo sciocca e volgare. Prova piuttosto a parlarne con chi ha il tuo stesso problema sempre sperando che si tratti di persone positive e che possano suggerirti le strategie per vivere al meglio con la SM. Coraggio non sei sola e mai lo sarai tutte le volte che aprirai la finestra su “GIOVANIOLTRELASM” scoprirai un mondo nuovo fatto di persone pronte a fatti conoscere le loro storie a volte tristi ma anche straordinarie.
Saluti Elena