

Alla ricerca della carrozzina di titanio
Un racconto acuto ed ironico sulla ricerca di un ausilio super-leggero per affrontare la sclerosi multipla. Wikipedia è sbagliata: non è vero che fu il chimico tedesco Heinrich Klaproth a

Un racconto acuto ed ironico sulla ricerca di un ausilio super-leggero per affrontare la sclerosi multipla. Wikipedia è sbagliata: non è vero che fu il chimico tedesco Heinrich Klaproth a

Una coppia giovane e in attesa di un figlio. La diagnosi di sclerosi multipla che piomba come un incubo. Ma la famiglia è forte e unita. Ho 30 anni e

Eccomi qui,dopo un anno sono nel letto che penso a domani, si, perché domani dovrò fare la risonanza di controllo. È un po’ come la “Notte prima degli esami”, hai

Elia ha sofferto tanto nella vita, ma ha capito che la positività è la vera arma a nostra disposizione contro gli ostacoli della vita. Ci

Per il primo appuntamento di “Emozioni in Mente” voglio dare pubblica voce ad un padre, Andrea, che sta affrontando il delicato momento di spiegare la sua

Sono state settimane un po’ complicate. Cercare casa non è la cosa più semplice del mondo… soprattutto quando vivi in una città piena di storia,

Affrontare la sclerosi multipla significa convivere e a volte combattere con una compagna scomoda. Puoi provare ad ignorarla, puoi impedirgli di sconvolgere le tue

Oggi pubblichiamo una storia particolare, quella di una ragazza che ha scoperto di dover condividere la sua vita con la sclerosi multipla proprio pochi giorni

È passato un anno da quando ho scritto un post. Ai tempi ancora non avevo iniziato la terapia, poi per un peggioramento, ho iniziato a dicembre l’interferone 3 volte

Photo by Connor Wells on Unsplash Ecco la terza puntata della storia di Valentina (leggi la prima e la seconda se non lo hai ancora

La storia di Valentina è cambiata dopo la diagnosi. Ma ha deciso di andare avanti, vivendo la vita giorno dopo giorno e non arrendendosi al

Photo by Alphacolor 13 on Unsplash La seconda puntata del racconto di Valentina. Dopo le visite iniziali, la necessità di un approfondimento con la

Inizia oggi il racconto di Valentina, che proseguirà per alcune puntate. Partiamo dal suo incontro con uno dei sintomi d’esordio più frequenti della sclerosi multipla,

Tanti sintomi, tante terapie diverse, stati d’animo altalenanti e sfide quotidiane da affrontare. Anche quando tutto sembra andare per il verso giusto, rimane costante una

La mia avventura inizia nel periodo più fervido della terapia affrontata da mia madre. Lei piccola donna sarda di un metro e cinquanta stava affrontando
12 risposte
Giusto il tuo discorso, anche se a me è capitato di essere lasciato per questa malattia.
Ciao…
Federico
Perdona la mia franchezza, ma chi ama veramente non lascia una persona, anche se malata… anzi, le sta ancora più vicino.
Giusto Dora…..in teoria….ma è capitato anche a me come a Federico. Nel mio caso dopo 10 anni di cui 6 di matrimonio.
Molte persone reagiscono male quando si rendono conto che le tue difficoltà di moglie malata potrebbero costituire un impaccio al loro percorso di vita.
Quando poi si inseriscono terze persone tutto implode dentro un rapporto di coppia sicuramente non semplice…..ed il “non indurre in tentazione” prende forma concreta….
Fortunatamente però ogni persona è diversa dalle altre, quindi ci sono anche uomini/donne che rimangono al fianco della compagna/o in difficoltà sostenendola/o in tutto.
Io penso Ke se è vero amore niente può dividere anke se molte volte non è proprio così. Sono affetta da questa malattia da ben 18 anni.Sono stata insieme ad un uomo 10 anni è diventato mio marito e anke padre di nostro figlio. Dopo 10 anni mi sono sentita rinfacciare tutto quello Ke aveva fatto per me in tutti questi anni.La nostra storia è finita per altri momenti ma per m’è quello che mi aveva detto è stato un duro colpo Ke mi ha aiutata ad essere più forte ha vedere le persone con occhi diversi a non smettere mai di credere che l’amore esiste al di fuori di tutto.Adesso vivo la mia vita insieme ad un uomo magnifico Ke mi sta accanto in qualsiasi momento. Combatto la mia malattia tutti i giorni insieme a lui e continuerò a combatterla sempre perché sono sicura che un giorno tutto andrà meglio. .Un caloroso abbraccio a tutti quelli che come me combattono ogni giorno per un futuro migliore
Credici perchè esiste. Se fugge non era amore ed è stato un bene!!! Hai avuto modo di vedere mio marito… mi ritengo molto ma dico molto fortunata…
Vero Teresa… Io ci credo,quando lo incontrero’ ci crederò ancora di più
Sei di certo una persona meravigliosa, ne troverai un’altra uguale a te. Un grande abbraccio.
Non è detto che non ci sia stato amore solo perchè ci si lascia.
La sclerosi multipla è una patologia importante la cui gestione è spesso difficile per chi ne è affetto…figuriamoci per chi è accanto…soprattutto quando subentra dopo aver già instaurato un rapporto.
E’ umano che spaventi ed è comprensibile che qualcuno rinunci. Credo che l’importante sia invece comportarsi con onestà e chiarezza, senza prendere in giro nessuno.
L’ amore dà coraggio, fiducia, sostegno, calore…L’amore vero è unico e insostituibile…cercalo perché esiste. Se poi chi era accanto ti lascia puoi solo provare pietà per le sue paure, la sua fragilità. Ignoralo e non rimpiangerlo. Un giorno troverai qualcuno che capirà le tue debolezze, le tue incertezze e ti resterà vicino per sostenerti e amarti. Allora capirai di non essere solo/a e ritroverai in te la forza di vivere e superare le difficoltà che incontrerai sul tuo cammino.
La mia dolce metà ha fatto esattamente l’opposto. Mentre prima era più “distaccato”, quando mi sono aggravata e moltissimo tanto da aver bisogno di aiuto costante, si è avvicinato e non mi ha abbandonata. Anzi, mi è accanto giorno e notte. Siamo assieme da più di 25 anni e da più di 10 ho bisogno di essere accudita. Avrebbe potuto andar via invece, è rimasto qui con me… anche se mi rendo conto che delle volte soffre ancor più di me, nel vedermi star così male.
Lo vorrei tanto, peccato che il bisognoso debba diventare un peso, e l’amato/a un peso..
A me sta succedendo il contrario, sembra che da quando è successo tutto (circa 2 mesi fa)lui è più distaccato ed è quasi un taboo la malattia…
Non mi chiede mai come sto (a prescindere dalla risposta)
Già sono un po’ giù per aver scoperto la SM mi aspetto anche un po’ più di amore, ma capisco che possa spaventare avermi al suo fianco, ma fosse stato il caso contrario sicuramente avrei raddoppiato la dose di amore… ma comprendo che non tutti siamo uguali.