

A volte non è facile, ma non lo era neanche prima
Quando hai 23 anni e stai rincorrendo i tuoi sogni, vedere che il tuo corpo improvvisamente non risponde più, è un duro colpo. Sara era a Londra e danzava per
Home » Istantanee: “ho scoperto la parte migliore di me” [Eleonora]


Quando hai 23 anni e stai rincorrendo i tuoi sogni, vedere che il tuo corpo improvvisamente non risponde più, è un duro colpo. Sara era a Londra e danzava per

Photo by Shazmyn Ali on Unsplash Tanti eventi negativi e, dopo la diagnosi, la voglia di chiudersi in se stessi. Testa e cuore devono fare la loro parte nella vita

Vorrei raccontarvi una storia, o meglio, un piccolissimo brandello della mia vita. Vorrei spiegarvi chi sono, e vorrei farlo attraverso una lettera: Mia cara, Penso di aver acquisito il diritto

Forse non tutti sanno che siamo arrivati alla 9° edizione del nostro appuntamento annuale con l’informazione e la condivisione: il convegno #GiovaniOltrelaSM organizzato da AISM.

“Quando sei triste e stanco, sembra non ci sia alcuna speranza, ma, se tu hai fiducia, non possiamo essere sconfitti. Rendiamoci conto che le cose potranno cambiare solo quando saremo uniti come una cosa sola. Noi siamo il mondo, noi siamo i bambini, noi siamo quelli che un giorno porteranno la luce, quindi cominciamo a donare. E’ una scelta che stiamo facendo, stiamo salvando le nostre stesse vite, davvero costruiremo giorni migliori, tu ed io…”

Era il pranzo di Natale del 2013, una bellissima giornata con parenti e amici in un tipico agriturismo del centro Sardegna. Tanto buon cibo che

“Parla con noi oggi ospita Cinzia, 22 anni. La sua non è una testimonianza ma un tuffo nei suoi pensieri e nella sua voglia di

Vorrei raccontarvi una storia, o meglio, un piccolissimo brandello della mia vita. Vorrei spiegarvi chi sono, e vorrei farlo attraverso una lettera: Mia cara, Penso
Ciao a tutti e benvenuti nel 2011! Leggendo i commenti al post – A NATALE PER REGALO L’IGNORANZA – della mia collega e grande amica

Il 10 dicembre 2014 ero in ospedale, erano passati solo due mesi dalla diagnosi, ero ancora in botta dal cortisone di ottobre e già ne stavo facendo di

Ho la sclerosi multipla: due parole che ogni volta che vengono pronunciate mi fanno girare dall’altro lato, non perché non la accetto, ma perché non mi piace

“Domattina dobbiamo andare in ospedale” esordì mia madre quella sera, dopo un mese di totale disinteressamento verso sintomi strani quali paralisi a intermittenza e poi

I 18 anni sanciscono per tutti, il passaggio netto tra il “non puoi” e il “quando le possibilità si ampliano e le scelte difficili incideranno

Ogni volta che sento parlare di sm pediatrica penso: “Che brutto deve essere ricevere la diagnosi da piccoli”. Ma, cara Ilaria, tu avevi 16 anni.

Quante volte avete letto questo titolo su internet o su giornali ? Chi di voi non ha mai digitato “guarire dalla sclerosi multipla”, o “cura
Una risposta
Che meraviglia questa istantanea. Grazie.