
Se anche tu vuoi vuoi mandarci la tua immagine istantanea di come è per te la sclerosi multipla, scrivi a blog@giovanioltrelasm.it
Home » Sclerosi multipla: un tuffo in piscina fino a toccare il fondo

Se anche tu vuoi vuoi mandarci la tua immagine istantanea di come è per te la sclerosi multipla, scrivi a blog@giovanioltrelasm.it

Le paure e i dubbi che accompagnano la diagnosi di sclerosi multipla sono tante. Ma il messaggio è: never give up! Quando ti diagnosticano la sclerosi multipla ti senti quasi

Integrare la sclerosi multipla nel rapporto di coppia per poterla superare meglio. La storia di un amore che va oltre gli ostacoli, verso il matrimonio. Se c’è un oggetto che

Sono Lorena, ho 36 anni e il 25 ottobre 2018 mi hanno comunicato ufficialmente che ho la sclerosi multipla. Fortunatamente ho avuto solo un episodio importante per alcune settimane 4

Forse qualcuno di voi sa già cosa penso delle prime volte, comunque, credo fermamente che non ci sia nulla di meglio per temprare lo spirito, smuovere

Ultimamente mi accorgo sempre di più di perdere colpi nel ricordarmi le cose. Nomi, cognomi, date, eventi, non faccio distinzioni, se non ricordo non ricordo!

La mia giornata tipo da progressiva? La mattina ci metto due ore per diventare attiva, dopo ore a studiare al PC sono immobilizzata nella carrozzina

Ammettere quanti aspetti della nostra vita ci abbia complicato la sclerosi multipla non è cosa semplice. G. è determinata a riconoscerli e far predominare la

Giovani, affetti da una grande patologia, la ricerca scientifica!! Eccoli i tre ricercatori che saranno al IV Convegno Giovani Nazionale impegnanti in una tavola

Voglio raccontarvi la mia storia, quando ho iniziato ben sei anni fà a partecipare a Conferenze e Assemblee AISM ero una delle poche persone giovani

Una sclerosi multipla che si presenta aggressiva già dai primi momenti, poi il recupero, la notizia di non poter avere figli e alla fine il

Il Convegno Giovani 2017 è appena terminato e finalmente, grazie anche a questa esperienza nel gruppo dello Staff, sono riuscita a mettere insieme un po’

“Posso!” “Non puoi, non puoi, NON PUOI!!!” “Potrei svolazzare per questa stanza con gli occhi chiusi!” “Ok, signor fanfarone, dimostralo!” “L’hai voluto TU!” Sì, ok,

Dicono che l’intestino sia il nostro secondo cervello e non avevo mai fatto caso a quanto tutto ciò potesse essere vero finché non l’ho provato

Un lungo cammino da percorrere, lo zaino sulle spalle e la voglia di arrivare fino in fondo con la propria forza nonostante la presenza di

Photo by Crew on Unsplash Sintomi che destano sospetti e che col passare del tempo non lasciano spazio all’incertezza. Poi la conferma, la diagnosi di
Una risposta
Ciao sono Susanna ho 55 anni e da 9 anni convivo con la mia amica/nemica SM recidiva remissiva, e faccio uso di plegridy. Si certo la mia vita non è stata più la stessa da quel fatidico giorno in cui mi è stata presentata la mia nuova coinquilina, il 10 febbraio 2010 una data che no posso scordare anche perché è il giorno del mio compleanno!!! Ed è forse per questo che penso di essere nata un’altra volta, di aver avuto la possibilità di cambiare vita…essendo religiosa penso che Dio mi abbia dato la possibilità di farmi vedere le bellezze della vita in un altro modo, riuscire ad osservare e non solo vedere, insomma cambiare marcia! Non nego di avere avuto le mie “arrabbiature” proprio e soprattutto verso di Lui…ma è stato un attimo poi ho trovato la forza di andare avanti. Non ho cambiato molto direi, ho fatto sempre sport e continuo a farlo, ho cambiato certo adesso faccio fisio /pilates non ho mai rinunciato alle passeggiate in montagna, anche se prima facevo trekking. Vado al mare e prendo il sole tutto il giorno, riesco a vivere ancora nella mia adorata casa fatta da tante scale e scalette, un modo per tenermi in forma!!! Sono stata fortunata perché ho avuto e ho tutt’ora una famiglia meravigliosa che mi sostiene e mi aiuta q.b. senza essere asfissiante!!! Ho anche un bel gruppo di amici in parrocchia e fuori, qualcuno sa altri immaginano, ma è giusto così, penso! Il giorno dopo la terapia accuso un po’ quindi preferisco stare in casa, ma sono sempre in buona compagnia: l’immancabile paracetamolo, un bel libro e il mio fantastico meticcio Tito Flavio!!! Grazie a tutti per le vostre storie.